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Procedure e modalita' per l'attribuzione di contributi erariali a favo...

Procedure e modalita' per l'attribuzione di contributi erariali a favore delle regioni e degli enti locali titolari di contratti di servizio in materia di trasporto pubblico, in attuazione dell'art. 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica,
il Ministro delle finanze, il Ministro dei trasporti e della
navigazione

Vista la legge 8 giugno 1990, n. 142, e successive modificazioni ed
integrazioni;

Visto l’art. 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472, che
demanda al Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, con il
Ministro delle finanze e con il Ministro dei trasporti e della
navigazione l’emanazione di apposito decreto per la definizione
delle procedure e le modalita’ per l’attribuzione alle regioni ed
agli enti locali di contributi statali parametrati ai maggiori
oneri derivanti dai contratti di servizio per la gestione dei
servizi di trasporto pubblico regionale e locale stipulati secondo
quanto previsto dall’art. 19 del decreto legislativo 19 novembre
1997, n. 422;

Visto l’art. 9, comma 5, della citata legge n. 472 del 1999 che
quantifica l’onere a carico dello Stato per l’erogazione del
previsto contributo a regioni ed enti locali in lire 1.100 miliardi
in ragione d’anno a decorrere dall’anno 1999 e comunque da
rideterminare ogni anno in relazione ai maggiori oneri da sostenere
dai predetti enti e che finanzia la spesa mediante l’utilizzo delle
maggiori entrate derivanti dall’applicazione dell’art. 19 del
decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422;

Considerato che l’art. 9, comma 4, della legge n. 472 del 1999
impone che nel riconoscimento del contributo alle regioni ed agli
enti locali sia garantita la neutralita’ finanziaria del bilancio
dello Stato da intendere nel senso che il predetto contributo deve
essere di un importo corrispondente alle nuove e maggiori entrate
derivanti dalla stipula dei contratti di servizio di cui all’art.
19 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, da parte dei
predetti enti;

Visto l’art. 18 del citato decreto legislativo n. 422 del 1997 che
nel disciplinare l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico
regionale e locale impone che detti servizi siano regolati mediante
contratti di servizio;

Visto l’art. 19 del decreto legislativo n. 422 del 1997 che
disciplina il contenuto dei contratti di servizio previsti
dall’art. 18 dello stesso provvedimento normativo;

Sentita la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

Decreta:

Art. 1.

Oggetto del decreto

1. Il presente decreto, ai sensi dell’art. 9, commi 4 e 5, della
legge 7 dicembre 1999, n. 472, disciplina le modalita’ di
erogazione del contributo da corrispondere a decorrere dall’anno
1999 alle regioni, alle province, ai comuni, alle unioni di comuni,
alle citta’ metropolitane ed alle comunita’ montane in relazione ai
maggiori oneri derivanti dall’applicazione degli articoli 18 e 19
del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, in forza dei
quali i predetti enti sono tenuti ad assicurare l’espletamento dei
servizi connessi al trasporto pubblico regionale e locale
attraverso contratti di servizio.

Art. 2.

Contributo statale

1. Lo Stato eroga alle regioni, alle province, ai comuni, alle
unioni di comuni, alle citta’ metropolitane ed alle comunita’
montane un contributo parametrato ai maggiori oneri sostenuti a
decorrere dall’anno 1999 in relazione ai contratti di servizio
stipulati per la gestione dei servizi di trasporto pubblico
regionale e locale ai sensi degli articoli 18 e 19 del decreto
legislativo 19 novembre 1997, n. 422.

2. L’ammontare del contributo per l’anno 1999 e’ determinato,
secondo l’art. 9, comma 5, della legge n. 472 del 1999, in lire
1.100 miliardi. Per gli anni successivi l’ammontare del contributo
statale e’ valutato in base alle maggiori entrate derivanti
dall’applicazione degli articoli 18 e 19 del decreto legislativo n.
422 del 1997. Dette maggiori entrate sono individuate nelle risorse
derivanti dal pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)
da parte delle regioni, delle province, dei comuni, delle unioni di
comuni, delle citta’ metropolitane e delle comunita’ montane in
sede di esecuzione dei contratti di servizio stipulati per la
gestione dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale ai
sensi degli articoli 18 e 19 del decreto legislativo n. 422 del
1997. Sono preliminarmente detratte le quote dell’imposta spettanti
alla Unione europea e quelle attribuite alle regioni a statuto
speciale, alle province autonome di Trento e Bolzano ed alle
regioni a statuto ordinario in base alla vigente normativa.

3. Alle regioni a statuto speciale, alle province autonome di
Trento e Bolzano ed alle province, ai comuni, alle unioni di
comuni, alle citta’ metropolitane ed alle comunita’ montane in esse
territorialmente ricompresi il contributo statale viene corrisposto
nei limiti delle maggiori risorse derivanti dall’imposta sul valore
aggiunto percepita dallo Stato in ciascuna regione a statuto
speciale ed in ciascuna provincia autonoma, detratta la quota
spettante all’Unione europea, in base alla vigente normativa.

Art. 3.

Oneri conseguenti all’applicazione dell’art. 19 della legge 19
novembre 1997, n. 422

1. I maggiori oneri conseguenti all’applicazione dell’art. 19 della
legge 19 novembre 1997, n. 422, ed in relazione ai quali viene
corrisposto il contributo statale di cui all’art. 2, sono
individuati nell’imposta sul valore aggiunto alla quale sono
soggetti i contratti di servizio per la gestione dei servizi di
trasporto pubblico regionale e locale.

Art. 4.

Erogazione del contributo statale

1. Il contributo statale spettante alle regioni, alle province
autonome di Trento e Bolzano, nonche’ alle province, ai comuni,
alle unioni di comuni, alle citta’ metropolitane ed alle comunita’
montane delle regioni Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e
Trentino-Alto Adige viene erogato dal Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica. Il contributo statale
spettante ai predetti enti locali viene assegnato alle regioni le
quali provvedono alla successiva distribuzione. Il contributo
statale spettante alle province, ai comuni, alle unioni di comuni,
alle citta’ metropolitane ed alle comunita’ montane, ad eccezione
di quelli delle regioni Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia,
Trentino-Alto Adige e Sicilia viene erogato dal Ministero
dell’interno.

2. Il contributo statale, a decorrere dall’anno 2001, viene erogato
in due rate. La prima rata viene corrisposta entro il 30 giugno di
ciascun anno nel limite del 70 per cento dei pagamenti delle spese
relative agli oneri di cui all’art. 3 che gli enti attestano di
dover sostenere nell’anno di competenza mediante apposita
certificazione da redigere in base ai modelli di cui agli allegati
A e B e da trasmettere entro il termine perentorio del 28 febbraio
di ciascun anno. La seconda rata del contributo statale viene
corrisposta entro il 30 novembre dell’anno successivo in misura
pari alla differenza tra i pagamenti delle spese relative agli
oneri di cui all’art. 3 effettuati nell’anno di competenza, da
attestare mediante apposita certificazione da trasmettere entro il
termine perentorio del 30 aprile e da redigere secondo i modelli di
cui agli allegati A1 e B1, ed il contributo erogato con la prima
rata.

3. Le regioni Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e le province
autonome di Trento e Bolzano, secondo le modalita’ del comma 2,
provvedono ad attestare mediante apposita certificazione da
redigere in base ai modelli di cui agli allegati C e C1, anche i
pagamenti delle spese relative agli oneri di cui all’art. 3
effettuati dagli enti locali ricompresi nel loro territorio. A tale
fine i predetti enti locali trasmettono le proprie certificazioni
alle regioni e province autonome di appartenenza secondo i modelli
di cui agli allegati D e D1. Le regioni Valle d’Aosta, Friuli-
Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano
trasmettono i certificati entro i termini di cui al comma 2.

4. In sede di attestazione dei pagamenti effettuati mediante
apposita certificazione da redigere secondo i modelli di cui agli
allegati A1, B1, C1 e D1, gli enti interessati alla corresponsione
del contributo statale devono dichiarare che i soggetti ai quali,
mediante contratto di servizio, e’ stata affidata la gestione del
servizio di trasporto pubblico regionale e locale hanno tenuto
conto, nelle dichiarazioni dell’IVA che periodicamente devono
effettuare in base alle vigente normativa in materia fiscale,
dell’imposta pagata dagli enti in sede di esecuzione dei contratti
di servizio stipulati ai sensi degli articoli 18 e 19 del decreto
legislativo n. 422 del 1997. A tale fine i soggetti esercenti i
servizi di trasporto pubblico regionale e locale presentano
specifica dichiarazione agli enti interessati.

5. Per l’anno 2000 gli enti interessati inviano i certificati di
cui ai commi 2 e 3, secondo i modelli di cui agli allegati A, B e
C, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del presente decreto, per l’attribuzione della prima rata
del contributo statale entro novanta giorni decorrenti dalla
predetta pubblicazione.

Per l’erogazione della seconda rata del contributo statale entro il
termine del 30 novembre 2001 gli enti interessati trasmettono i
certificati di cui ai commi 2 e 3, secondo i modelli di cui agli
allegati A1, B1 e C1, entro il termine perentorio del 30 aprile
2001.

6. Per l’attribuzione del contributo statale spettante per l’anno
1999 gli enti interessati attestano i pagamenti delle spese
relativi agli oneri di cui all’art. 3 effettuati nell’anno 1999
mediante apposita certificazione da redigere secondo i modelli di
cui agli allegati A1, B1 e C1 e da trasmettere entro il termine
perentorio di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente
decreto. Il contributo statale viene erogato entro novanta giorni
decorrenti dalla predetta pubblicazione.

7. Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
trasmettono i certificati al Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica – Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato. Le province, i comuni, le unioni di comuni,
le citta’ metropolitane, ad eccezione di quelli delle regioni Valle
d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, trasmettono i
certificati al Ministero dell’interno per il tramite delle
prefetture.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 22 dicembre 2000

Il Ministro dell’interno Bianco
p. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica Giarda
Il Ministro delle finanze Del Turco
p. Il Ministro dei trasporti e della navigazione Angelini
Allegato A pag. 40

Allegato B pag. 41

Allegato C pag. 42

Allegato D pag. 43

Allegato A1 pag. 44

Allegato B1 pag. 45

Allegato C1 pag. 46

Allegato D1 pag. 47

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