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Istituzione del Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee e di nuovi musei, nonché modifiche alla normativa sui beni culturali ed interventi a favore delle attività culturali

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
(Istituzione del Centro per la documentazione e la valorizzazione
delle arti contemporanee e di nuovi musei)
1. È istituito in Roma il Centro per la documentazione e la
valorizzazione delle arti contemporanee, di seguito denominato
“Centro”, con il compito di raccogliere, conservare, valorizzare ed
esporre le testimonianze materiali della cultura visiva
internazionale, favorire la ricerca, nonché svolgere manifestazioni
e attività connesse. Il Centro è sede del Museo delle arti
contemporanee. Nell’ambito del Centro è istituito il Museo
dell’architettura con il compito di raccogliere, conservare,
valorizzare ed esporre disegni, progetti, plastici, modelli ed ogni
altro elemento significativo della cultura architettonica del
Novecento e contemporanea.
2. Il Centro collabora con il Ministero degli affari esteri ai fini
della programmazione di mostre ed esposizioni all’estero.
3. È istituito, nell’ambito della Discoteca di Stato, il Museo
dell’audiovisivo con il compito di raccogliere, conservare e
assicurare la fruizione pubblica dei materiali sonori, audiovisivi,
multimediali, realizzati con metodi tradizionali o con tecnologie
avanzate.
4. È istituito il Museo della fotografia con il compito di
raccogliere, conservare, valorizzare ed esporre al pubblico
materiale fotografico e tutto quanto attiene alla fotografia e con
funzioni di ricerca nel campo delle attività di conservazione dei
materiali e in quello delle tecnologie.
5. Il Centro, la Discoteca di Stato e il Museo della fotografia
hanno autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e
finanziaria. L’autonomia finanziaria comprende la gestione dei
proventi esterni che a qualsiasi titolo affluiscono al bilancio dei
predetti istituti e delle somme ad essi assegnate a carico dello
stato di previsione del Ministero per i beni e le attività
culturali, ad eccezione delle spese relative al personale.
6. Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni,
sono stabiliti l’ordinamento interno e le modalità di funzionamento
degli istituti di cui al comma 5.
7. Agli istituti di cui al comma 5 sono assegnate le dotazioni di
personale stabilite dal Ministro per i beni e le attività
culturali, sentiti i rispettivi direttori o sovrintendenti.
8. Il Ministero per i beni e le attività culturali affida la
progettazione degli interventi di ristrutturazione edilizia e di
adeguamento strutturale e funzionale degli edifici sede del Centro
e dei musei con le modalità di cui all’articolo 26 del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 157.
9. Per le attività di progettazione connesse alla realizzazione
delle opere del Centro e dei musei, nonché per gli interventi di
adeguamento delle sedi degli stessi, è autorizzata la spesa di lire
10 miliardi nel 1998 e di lire 10 miliardi nel 1999.
10. Per la ristrutturazione edilizia del complesso sede del Centro
è autorizzata la spesa di lire 40 miliardi nel 1998, lire 25
miliardi nel 1999 e lire 45 miliardi nel 2000 da parte del
Ministero dei lavori pubblici.
11. Per l’organizzazione, ivi comprese le connesse attività
propedeutiche, nonché per la nomina di un curatore e per il
funzionamento del Centro e dei musei è autorizzata la spesa di lire
6.200 milioni a decorrere dall’anno 2000. (5)
12. È autorizzata la spesa di lire 5 miliardi per ciascuno degli
anni 1998, 1999 e 2000, per l’acquisto, anche mediante mostre con
premi, di opere e beni da esporre nei musei istituiti con la
presente legge.
(5)Comma modificato dall’art. 5, comma 1, L. 21 dicembre 1999, n.
513 e, successivamente, dall’art. 3, comma 2, 23 febbraio 2001, n.
29, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella G.U..
Art. 1.
(Istituzione del Centro per la documentazione e la valorizzazione
delle arti contemporanee e di nuovi musei) (6)
1. È istituito in Roma il Centro per la documentazione e la
valorizzazione delle arti contemporanee, di seguito denominato
“Centro”, con il compito di raccogliere, conservare, valorizzare ed
esporre le testimonianze materiali della cultura visiva
internazionale, favorire la ricerca, nonché svolgere manifestazioni
e attività connesse. Il Centro è sede del Museo delle arti
contemporanee. Nell’ambito del Centro è istituito il Museo
dell’architettura con il compito di raccogliere, conservare,
valorizzare ed esporre disegni, progetti, plastici, modelli ed ogni
altro elemento significativo della cultura architettonica del
Novecento e contemporanea.
2. Il Centro collabora con il Ministero degli affari esteri ai fini
della programmazione di mostre ed esposizioni all’estero.
3. È istituito, nell’ambito della Discoteca di Stato, il Museo
dell’audiovisivo con il compito di raccogliere, conservare e
assicurare la fruizione pubblica dei materiali sonori, audiovisivi,
multimediali, realizzati con metodi tradizionali o con tecnologie
avanzate.
4. È istituito il Museo della fotografia con il compito di
raccogliere, conservare, valorizzare ed esporre al pubblico
materiale fotografico e tutto quanto attiene alla fotografia e con
funzioni di ricerca nel campo delle attività di conservazione dei
materiali e in quello delle tecnologie.
5. Il Centro, la Discoteca di Stato e il Museo della fotografia
hanno autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e
finanziaria. L’autonomia finanziaria comprende la gestione dei
proventi esterni che a qualsiasi titolo affluiscono al bilancio dei
predetti istituti e delle somme ad essi assegnate a carico dello
stato di previsione del Ministero per i beni e le attività
culturali, ad eccezione delle spese relative al personale.
6. Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni,
sono stabiliti l’ordinamento interno e le modalità di funzionamento
degli istituti di cui al comma 5.
7. Agli istituti di cui al comma 5 sono assegnate le dotazioni di
personale stabilite dal Ministro per i beni e le attività
culturali, sentiti i rispettivi direttori o sovrintendenti.
8. Il Ministero per i beni e le attività culturali affida la
progettazione degli interventi di ristrutturazione edilizia e di
adeguamento strutturale e funzionale degli edifici sede del Centro
e dei musei con le modalità di cui all’articolo 26 del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 157.
9. Per le attività di progettazione connesse alla realizzazione
delle opere del Centro e dei musei, nonché per gli interventi di
adeguamento delle sedi degli stessi, è autorizzata la spesa di lire
10 miliardi nel 1998 e di lire 10 miliardi nel 1999.
10. Per la ristrutturazione edilizia del complesso sede del Centro
è autorizzata la spesa di lire 40 miliardi nel 1998, lire 25
miliardi nel 1999 e lire 45 miliardi nel 2000 da parte del
Ministero dei lavori pubblici.
11. Per l’organizzazione, ivi comprese le connesse attività
propedeutiche, e per il funzionamento del Centro e dei musei è
autorizzata la spesa di lire 6.200 milioni a decorrere dall’anno
2000. (2)
12. È autorizzata la spesa di lire 5 miliardi per ciascuno degli
anni 1998, 1999 e 2000, per l’acquisto, anche mediante mostre con
premi, di opere e beni da esporre nei musei istituiti con la
presente legge.
(6)Testo precedente le modifiche apportate dalla L. 23 febbraio
2001, n. 29.
(2)Comma modificato dall’art. 5, comma 1, L. 21 dicembre 1999, n.
513.
Art. 1.
(Istituzione del Centro per la documentazione e la valorizzazione
delle arti contemporanee e di nuovi musei) (1)
1. È istituito in Roma il Centro per la documentazione e la
valorizzazione delle arti contemporanee, di seguito denominato
“Centro”, con il compito di raccogliere, conservare, valorizzare ed
esporre le testimonianze materiali della cultura visiva
internazionale, favorire la ricerca, nonché svolgere manifestazioni
e attività connesse. Il Centro è sede del Museo delle arti
contemporanee. Nell’ambito del Centro è istituito il Museo
dell’architettura con il compito di raccogliere, conservare,
valorizzare ed esporre disegni, progetti, plastici, modelli ed ogni
altro elemento significativo della cultura architettonica del
Novecento e contemporanea.
2. Il Centro collabora con il Ministero degli affari esteri ai fini
della programmazione di mostre ed esposizioni all’estero.
3. È istituito, nell’ambito della Discoteca di Stato, il Museo
dell’audiovisivo con il compito di raccogliere, conservare e
assicurare la fruizione pubblica dei materiali sonori, audiovisivi,
multimediali, realizzati con metodi tradizionali o con tecnologie
avanzate.
4. È istituito il Museo della fotografia con il compito di
raccogliere, conservare, valorizzare ed esporre al pubblico
materiale fotografico e tutto quanto attiene alla fotografia e con
funzioni di ricerca nel campo delle attività di conservazione dei
materiali e in quello delle tecnologie.
5. Il Centro, la Discoteca di Stato e il Museo della fotografia
hanno autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e
finanziaria. L’autonomia finanziaria comprende la gestione dei
proventi esterni che a qualsiasi titolo affluiscono al bilancio dei
predetti istituti e delle somme ad essi assegnate a carico dello
stato di previsione del Ministero per i beni e le attività
culturali, ad eccezione delle spese relative al personale.
6. Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma …

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