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Parere su autorizzazioni concernenti opere pubbliche di cui all'art. 2, comma 6, della legge 4 dicembre 1993, n. 493

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto-legge n. 101/1993 piu’ volte reiterato fino al
decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con
modificazioni, nella legge 4 dicembre 1993, n. 493;
Visto in particolare l’art. 2, comma 6, della citata legge n.
493/1993 che fa divieto ai comuni di dar corso ad appalti per nuove
opere pubbliche, salvo autorizzazione del Ministro del bilancio e
della programmazione economica, sentito il CIPE, con fondi
disponibili proveniente dagli stanziamenti previsti dall’art. 3 del
testo unico 30 marzo 1990, n. 76;
Vista la delibera CIPE 3 agosto 1993 contenente direttive circa la
metodologia e le procedure per il rilascio delle suindicate
autorizzazioni e preventivo parere del CIPE;
Visto l’art. 11-ter della legge n. 677/1996 che, parzialmente
modificando l’art. 2, comma 6, della legge n. 493/1993, assegna ai
comuni la possibilita’ di dar corso ad appalti per opere di
“urbanizzazioni essenziali e strettamente funzionali agli
insediamenti abitativi e per le strutture scolastiche” salvo
restando l’obbligo di osservare i costi massimi stabiliti dal CIPE;
Considerato che a seguito delle direttive impartite dal CIPE nella
seduta del 21 marzo 1997 lo stesso dovra’ esprimere il proprio
parere in merito all’appalto di quelle opere non ritenute
definibili come “urbanizzazioni essenziali”;
Viste le note del 21 giugno 1999, n. DV/438, e 23 giugno 1999, n.
DV/467, con le quali in attuazione di quanto sopra il Comitato
costituito ai sensi del comma 6, dell’art. 2, della legge n.
493/1993, ha trasmesso un ulteriore elenco di interventi con
istruttoria con esito favorevole;
Esprime il seguente parere
I comuni di cui all’allegato 1 possono essere autorizzati ad
utilizzare i fondi disponibili presso gli stessi comuni, derivanti
dall’art. 3 del decreto legislativo n. 76/1990 e successive
integrazioni e modificazioni, per gli interventi e gli importi a
fianco di ciascuno indicati e con rispetto delle eventuali relative
prescrizioni formulate.
Alla realizzazione delle opere i comuni dovranno provvedere
mediante espletamento di gare da effettuarsi con le procedure
previste dalle vigenti normative; comunicheranno, inoltre, al
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
la data dell’avvenuta consegna dei lavori da effettuare entro
centottanta giorni dalla data del rilascio dell’autorizzazione del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
Qualora entro tale data la predetta consegna non abbia luogo l’ente
interessato dovra’ darne motivata comunicazione al Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e prospettare
una diversa utilizzazione della somma relativa.

Roma, 30 giugno 1999

Il Presidente delegato: Amato

Registrata alla Corte dei conti il 5 agosto 1999
Registro n. 4 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 116

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