Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento concernente i lavori, le forniture e i servizi da eseguire...

Regolamento concernente i lavori, le forniture e i servizi da eseguire in economia da parte del Ministero dell'ambiente.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;

Visto l’articolo 8 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,
concernente nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio
e sulla contabilita’ generale dello Stato, e il regio decreto 23
maggio 1924, n. 827, di approvazione del relativo regolamento;

Vista la legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni ed
integrazioni;

Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto l’articolo 6 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, come
sostituito dall’articolo 44, comma 1, della legge 23 dicembre 1994,
n. 724;

Visto l’articolo 1, comma 1, della legge 8 marzo 1999, n. 50, ed in
particolare l’allegato 2, n. 4);

Visto l’articolo 56, lettera d), del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22, che ha abrogato l’articolo 18 del decreto-legge 31
agosto 1987, n. 361, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
ottobre 1987, n. 441;

Visto l’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 18
aprile 1994, n. 573;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 gennaio 1999,
n. 22;

Visto l’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 5 dicembre
1997, n. 430;

Visto l’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, istitutiva del Ministero
dell’ambiente;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999,
n. 554;

Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell’adunanza della
Sezione consultiva per gli atti normativi del 20 marzo 2000;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 7 luglio 2000;

Considerato che la Corte dei conti, con rilievo n. 9/00 del 21
agosto 2000, ha ritenuto illegittimo il provvedimento in esame e,
in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera a), 2, 3, 4, 5, 6,
7, 8 e 9 nella parte in cui menzionano anche i lavori in economia;

Ritenuto di doversi conformare ai predetti rilievi e, attesa
quindi, la necessita’ di emanare il presente regolamento per le
forniture e i servizi da eseguirsi in economia da parte del
Ministero dell’ambiente;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 23 novembre 2000;

Sulla proposta del Ministro dell’ambiente, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;

E m a n a il seguente regolamento:

Art. 1.

Tipologie di prestazione e limiti di spesa.

1. Le forniture e i servizi che, a sensi dell’articolo 8 del regio
decreto 18 novembre 1923, n. 2440, per loro natura possono farsi in
economia sono i seguenti:

a) servizi di pulizia, derattizzazione e di disinfestazione dei
locali in uso all’amministrazione, nonche’ spese per illuminazione
e riscaldamento degli stessi locali;

b) spese connesse con l’organizzazione e la partecipazione a corsi,
concorsi, convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed
altre manifestazioni – ivi compresi i servizi di traduzione,
interpretariato e di assistenza, comunque denominati;

c) locazione per breve periodo di locali, anche con idonee
attrezzature, per l’espletamento e organizzazione delle iniziative
di cui alla lettera b), ovvero per esigenze diverse, quando non vi
siano locali disponibili sufficienti ovvero idonei locali
demaniali;

d) divulgazione di bandi di gara, di concorso o altre comunicazioni
che devono essere rese per legge o regolamento a mezzo stampa o
altri mezzi di informazione;

e) acquisto e rilegatura di libri, riviste, giornali e
pubblicazioni di vario genere e abbonamenti a periodici e ad
agenzie di informazioni;

f) spese di traduzione ed interpretariato, lavori di copia, di
tipografia, litografia e stampa in genere, qualora
l’amministrazione non possa provvedervi direttamente ovvero
motivate ragioni di urgenza lo richiedano;

g) riparazione, manutenzione, noleggio e locazione di autovetture e
di automezzi in genere; acquisto di materiali di ricambio e
accessori; spese per le autofficine e le autorimesse; forniture di
carburanti, lubrificanti e altri materiali di consumo;

h) trasporti, noli, spedizioni, imballaggi, magazzinaggio e
facchinaggio; spese postali, telefoniche e telegrafiche; acquisto
di generi di cancelleria, di materiale per disegno e di valori
bollati;

acquisti di coppe, medaglie, diplomi, bandiere e altri oggetti per
premi e benemerenze; spese inerenti a solennita’, feste nazionali,
manifestazioni e ricorrenze varie;

i) spese di rappresentanza del Ministro e dei Sottosegretari di
Stato e spese casuali di cui all’articolo 141 del regio decreto 23
maggio 1924, n. 827;

l) spese per l’acquisto di materiali, utensili ed altri oggetti
necessari per l’esecuzione in economia di lavori e servizi; spese
per acquisto e locazione di mezzi audiovisivi, fotografici e
cinematografici ovvero di materiale didattico in genere; spese per
acquisto, locazione, manutenzione e riparazione di macchine,
utensili, strumenti e materiali scientifici e di laboratorio;

m) spese per l’acquisto, locazione, manutenzione e riparazione di
mobili e suppellettili per ufficio, apparecchiature elettroniche in
genere, macchine da calcolo, stampanti e apparecchi
fotoriproduttori, e relativo materiale tecnico; spese per
l’acquisto o locazione di strumenti informatici nonche’ per
l’acquisto e lo sviluppo di programmi informatici, e del relativo
materiale accessorio, ivi comprese le spese di manutenzione e
riparazione degli strumenti e dei sistemi stessi;

n) spese per lo svolgimento di corsi di formazione e
perfezionamento del personale;

o) spese minute, non previste nei punti precedenti, fino
all’importo di lire cinque milioni.

2. Per le spese di cui alle lettere a), b), c), d), g), m) ed n)
del comma 1, il ricorso alla gestione in economia e’ ammesso nei
casi in cui il relativo importo non sia superiore a lire duecento
milioni;

per quelle di cui alle lettere e), f), h), i) ed l) nei casi in cui
non sia superiore a lire cento milioni.

3. I limiti di valore di cui al comma 2 si intendono adeguati
annualmente in misura pari alle variazioni percentuali dell’indice
dei prezzi al consumo rilevato dall’I.S.T.A.T.

4. E’ vietato suddividere artificiosamente qualsiasi fornitura o
servizio che possa considerarsi con carattere unitario in piu’
forniture o servizi.

Art. 2.

Forme della procedura

1. L’esecuzione in economia delle forniture e dei servizi indicati
al precedente articolo 1, ha luogo:

a) in amministrazione diretta;

b) a cottimo fiduciario;

c) parte in amministrazione diretta e parte a cottimo fiduciario.

Art. 3.

Amministrazione diretta

1. Sono eseguiti in amministrazione diretta:

a) i servizi per la esecuzione dei quali l’amministrazione puo’
ricorrere ad operai o comunque a personale da essa dipendente,
impiegando materiali e mezzi di proprieta’ dell’amministrazione
medesima;

b) le forniture e le provviste a pronta consegna, nei limiti della
tipologia e di importo indicati all’articolo 1, con l’osservanza
delle procedure di cui all’articolo 5.

Art. 4.

Cottimo fiduciario

1. Sono eseguiti a cottimo fiduciario i servizi indicati
all’articolo 1, per i quali si renda necessario ovvero opportuno
l’affidamento a persone o imprese.

2. Possono essere eseguite a cottimo fiduciario le forniture di
beni necessarie per l’esecuzione in economia dei servizi di cui al
comma 1.

3. L’esecuzione e’ effettuata con l’osservanza delle disposizioni
di cui all’articolo 5.

Art. 5.

Scelta del contraente

1. I preventivi per l’esecuzione dei servizi e delle forniture da
effettuarsi in economia devono essere richiesti ad almeno tre
soggetti o imprese ritenuti idonei, ad eccezione dei casi in cui la
specialita’ o l’urgenza del servizio o della fornitura, risultante
da adeguata motivazione, non renda necessario il ricorso ad un
soggetto o impresa predeterminati ovvero che la spesa, al netto
degli oneri fiscali, non superi l’importo di lire quindici milioni,
nel caso in cui la congruita’ del prezzo risulti dagli elenchi di
cui all’articolo 8 o, comunque, da altro sistema di rilevazione dei
prezzi.

2. La lettera di invito a presentare offerte, oltre a indicare
l’oggetto della fornitura o del servizio, le sue caratteristiche
tecniche e le modalita’ di esecuzione ed assistenza, deve prevedere
espressamente le condizioni alle quali e’ assoggettata la fornitura
stessa, le modalita’ ed il termine per la presentazione delle
offerte.

3. La scelta del contraente avviene in base all’offerta
economicamente piu’ vantaggiosa, secondo i criteri indicati nella
lettera di invito in ordine decrescente di importanza ovvero, in
via alternativa, secondo il criterio del prezzo piu’ basso previa
la completa individuazione delle caratteristiche dell’oggetto
dell’offerta nella stessa lettera di invito.

Art. 6.

Ordinazione della fornitura

1. L’ordinazione dei servizi e delle forniture e’ disposta
dall’organo competente secondo le attribuzioni di cui alla vigente
normativa in materia e deve essere effettuata per iscritto, con
riferimento all’offerta presentata e selezionata, con lettera
d’ordine o altro atto equipollente, comunque contenente le
condizioni di esecuzione della fornitura, i relativi prezzi, le
penali per ritardo, le modalita’ di pagamento, l’obbligo posto a
carico dell’assuntore di uniformarsi comunque alle norme
legislative e regolamentari vigenti, nonche’ la facolta’ per
l’amministrazione di risolvere l’obbligazione mediante semplice
comunicazione scritta e provvedere alla esecuzione in danno, nei
casi in cui il contraente venga meno ai patti concordati ovvero in
caso di ritardo nella esecuzi…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info