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Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sul contrassegno d...

Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sul contrassegno degli esplosivi plastici e in foglie ai fini del rilevamento, con annesso, fatta a Montreal il 1° marzo 1991.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1.

1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sul
contrassegno degli esplosivi plastici e in foglie ai fini del
rilevamento, con annesso, fatta a Montreal il 1o marzo 1991.

Art. 2.

1. Piena ed intera esecuzione e’ data alla Convenzione di cui
all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita’ a quanto disposto dall’articolo XIII, paragrafo 3,
della Convenzione stessa.

Art. 3.

1. Sono vietati la fabbricazione, l’introduzione nello Stato, la
messa in vendita, la cessione a qualsiasi titolo, la detenzione, il
trasporto o comunque l’uso degli esplosivi non contrassegnati
secondo le modalita’ previste dall’articolo I, paragrafo 3, della
Convenzione.

2. Sono consentite la detenzione e la utilizzazione degli esplosivi
al plastico non dotati di contrassegno soltanto per le finalita’ di
cui all’annesso tecnico, 1a parte, paragrafo II, della Convenzione.

Art. 4.

1. Chiunque detiene, alla data di entrata in vigore della presente
legge, esplosivi non contrassegnati e’ tenuto a farne denuncia
entro trenta giorni all’ufficio locale di pubblica sicurezza o, in
mancanza, al piu’ vicino Comando dei carabinieri.

2. L’obbligo di cui al comma 1 non si applica alle Forze armate ed
ai Corpi armati dello Stato, ma le stesse amministrazioni devono
redigere un elenco dei materiali tenuti in deposito che incorporano
esplosivi non contrassegnati.

3. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il
Ministro della difesa, da adottare entro sei mesi dalla data di
entrata in vigore della presente legge, sono determinate le
modalita’ necessarie perche’ gli esplosivi di cui ai commi 1 e 2
siano distrutti o resi definitivamente innocui ovvero
contrassegnati entro un termine non superiore a quello previsto
dall’articolo IV, paragrafi 2 e 3, della Convenzione di cui
all’articolo 1.

Art. 5.

1. Alle violazioni delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma
1, si applicano le sanzioni di cui alla legge 2 ottobre 1967, n.
895, come modificata dalla legge 14 ottobre 1974, n. 497.

2. La violazione dell’obbligo di denuncia di cui all’articolo 4,
comma 1, e’ punita con la sanzione di cui all’articolo 20, settimo
comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110.

3. In relazione alle violazioni delle disposizioni di cui agli
articoli 3, comma 1, e 4, comma 1, e’ sempre ordinata la confisca
dell’esplosivo non contrassegnato, ai sensi dell’articolo 6 della
legge 22 maggio 1975, n. 152, anche in caso di applicazione della
pena su richiesta, a norma dell’articolo 444 del codice di
procedura penale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 20 dicembre 2000

CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Dini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: Fassino

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 3997):
Presentato dal Ministro degli affari esteri, (Dini) il 4 maggio
1999.
Assegnato alla 3a commissione (Affari esteri), in sede referente,
il 15 giugno 1999 con pareri delle commissioni 1a, 2a, 4a, 5a, 6a,
7a, 8a e 10a e giunta per gli affari delle Comunita’ europee.
Esaminato dalla 3a commissione il 29 settembre 1999 ed il 5 ottobre
1999.
Relazione scritta annunciata il 9 dicembre 1999 (atto n. 3997/A –
relatore sen. Basini).
Esaminato in aula e approvato il 18 gennaio 2000.
Camera dei deputati (atto n. 6685):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede referente,
il 25 gennaio 2000 con pareri delle commissioni I, II, IV, V e X.
Esaminato dalla III commissione il 18 luglio 2000 ed il 19
settembre 2000.
Esaminato in aula il 6 dicembre 2000 e approvato il 12 dicembre
2000.
Allegato

Convenzione in lingua francese

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