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Approvazione del bando di gara per la realizzazione di interventi sperimentali multisettoriali per migliorare la sicurezza stradale, denominati 'Progetti pilota'.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

Visto il decreto legislativo n. 285/1992, codice della strada;

Visto quanto previsto dalla legge n. 144/1999, istitutiva del
“Piano nazionale della sicurezza stradale” finalizzato a ridurre il
numero e gli effetti degli incidenti stradali;

Visto quanto indicato dagli “Indirizzi generali e linee guida di
attuazione” del “Piano nazionale della sicurezza stradale”,
approvati con decreto interministeriale del 29 marzo 2000, a
proposito dei “Progetti pilota”;

Considerato che ai fini del miglioramento della sicurezza stradale
il sopracitato documento di “Indirizzi generali e linee guida di
attuazione” prevede incentivi finanziari a favore di comuni e
province atti a favorire l’attuazione di interventi sperimentali di
natura multisettoriale tesi a migliorare la sicurezza stradale
anche attraverso il rafforzamento del coordinamento tra diverse
amministrazioni e uffici competenti in materia, nonche’ attraverso
lo sviluppo delle capacita’ tecniche e operative delle suddette
amministrazioni;

Viste le disponibilita’ di cui al capitolo di bilancio 7125 per
l’esercizio finanziario 2000 del Ministero dei lavori pubblici,
come da programma approvato in data 18 ottobre 2000, nell’ambito
del quale sono destinate L. 23.000.000.000 al cofinanziamento
d’interventi e progetti innovativi e sperimentali predisposti da
comuni e province e finalizzati a migliorare la sicurezza stradale
e a ridurre il numero delle vittime degli incidenti stradali,
denominati “Progetti pilota”;

Decreta:

Art. 1.

E’ approvato l’allegato bando di gara per la realizzazione
d’interventi sperimentali multisettoriali per migliorare la
sicurezza stradale denominati “Progetti pilota”.

Art. 2.

Il presente decreto, con l’allegato bando, sara’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale.

Roma, 27 dicembre 2000

Il Ministro: Nesi

Registrato alla Corte dei conti il 29 dicembre 2000
Registro n. 3 Lavori pubblici, foglio n. 118

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Allegato

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI SPERIMENTALI
MULTISETTORIALI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DENOMINATI
“PROGETTI PILOTA”.

Art. 1.
Definizione dei “Progetti pilota”

1. In relazione a quanto previsto dalla legge n. 144/1999,
istitutiva del “Piano nazionale della sicurezza stradale” e a
quanto indicato dagli “Indirizzi generali e linee guida di
attuazione”, approvati con decreto interministeriale del 29 marzo
2000, nelle more della formalizzazione del Piano medesimo e con
riferimento alle disponibilita’ di cui al capitolo 7125 del
bilancio del Ministero dei lavori pubblici per l’esercizio
finanziario 2000, la somma di L.23.000.000.000 e’ destinata al
cofinanziamento d’interventi e progetti innovativi di carattere
sperimentale, finalizzati a migliorare la sicurezza stradale e a
ridurre il numero delle vittime degli incidenti stradali,
denominati “Progetti pilota”, predisposti da comuni e province.

Art. 2.
Obiettivi

1. Il programma di cofinanziamento dei “Progetti pilota” e’
finalizzato a favorire il miglioramento della sicurezza stradale
nelle situazioni che presentano i piu’ elevati tassi di mortalita’
e ferimento per incidenti stradali, attraverso:

a) la sperimentazione di interventi, innovativi e di natura
multisettoriale, nel campo della sicurezza stradale, con
particolare riferimento all’integrazione dei sistemi di
analisi/monitoraggio delle condizioni di incidentalita’ e dei
fattori di rischio con misure tese a contrastare e, tendenzialmente
eliminare, i suddetti fattori di rischio;

b) la collaborazione e la concertazione tra diversi uffici di una
stessa amministrazione, tra diverse amministrazioni (dello stesso
livello e di livello diverso) e il partenariato tra amministrazioni
pubbliche e altri organismi pubblici o privati;

c) il confronto sistematico tra le amministrazioni locali sulle
tecniche di monitoraggio, sulle modalita’ di intervento, sulle
forme organizzative, sui costi, sui vantaggi e sulle
problematicita’ che caratterizzano le diverse soluzioni;

d) la creazione di un repertorio ciclicamente aggiornato di
metodologie, tecniche, strumenti, forme organizzative, oneri
sostenuti e risultati progressivamente conseguiti.

2. I “Progetti pilota” dovranno essere coerenti con i “Principi di
riferimento” indicati al paragrafo 2.1 degli “Indirizzi generali e
linee guida di attuazione” e, in particolare, dovranno:

a) essere ispirati ad un’azione di contrasto sistematica,
individuare la problematica di riferimento e le componenti
infrastrutturali (strade o porzioni di strade) e di mobilita’ sulle
quali intervenire ed esprimere gli obiettivi specifici del
“Progetto pilota” in termini di risultati da conseguire e tempi nei
quali si ritiene che tali risultati possano essere conseguiti;

b) individuare un sistema di interventi in materia di sicurezza
stradale, aggiuntivo rispetto a quelli ordinariamente posti in
essere, e specificamente mirato a ridurre il numero delle vittime;

c) individuare standard di sicurezza ai quali fare riferimento per
valutare i risultati conseguiti e l’efficacia delle azioni
intraprese;

d) porre particolare attenzione all’analisi dei fattori di rischio
determinati dal contesto ambientale (volume e composizione del
traffico, assetto urbanistico o territoriale in relazione alle
caratteristiche della rete infrastrutturale e della mobilita’,
tipologia di utenti, ecc.).

3. I “Progetti pilota” dovranno intervenire in misura prevalente e
con misure specifiche in almeno uno dei quattro campi prioritari di
intervento indicati negli “Indirizzi generali e linee guida di
attuazione” come di seguito elencati:

a) sistemi infrastrutturali di massimo rischio e cioe’ quelli che
presentano i piu’ elevati tassi di mortalita’ e ferimento;

b) aree urbane e sistemi territoriali caratterizzati da elevati
tassi di mortalita’ e ferimento per incidenti stradali;

c) gli utenti deboli e a rischio e cioe’, per quanto riguarda gli
utenti deboli, i pedoni, i ciclisti e i conducenti di motocicli e,
per quanto riguarda gli utenti a rischio, i conducenti giovani
(meno di 30 anni), i conducenti anziani (oltre 64 anni), gli
etilisti e i forti bevitori, altre categorie particolari;

d) incidenti stradali sul lavoro e per lavoro, definendo una
specifica strategia di contrasto degli incidenti stradali sul
lavoro e di quelli in itinere e promuovendo le opportune forme di
partenariato col sistema delle imprese.

Art. 3.
Contenuti

1. I “Progetti pilota” dovranno comprendere una o piu’ azioni tra
quelle indicate nella sezione “D” della “Documentazione tecnica”
che costituisce allegato del presente bando.

Art. 4.
Destinatari

1. Possono presentare domanda per accedere ai cofinanziamenti
riservati ai “Progetti pilota” comuni e province, in forma singola
o associata.

2. Alle singole amministrazioni, o ai raggruppamenti di queste,
possono essere associati in partenariato altri organismi, pubblici
o privati, interessati al miglioramento della sicurezza stradale,
che partecipano direttamente alla definizione e attuazione del
“Progetto pilota” e contribuiscono a sostenerne gli oneri.

Art. 5.
Presentazione delle domande, selezione dei progetti, finanziamenti

1. Il cofinanziamento sara’ assegnato alle proposte di “Progetto
pilota” che risulteranno piu’ coerenti con gli obiettivi e i
contenuti indicati nei precedenti articoli 2 e 3 e sulla base della
graduatoria di cui al successivo art. 7.

2. Per concorrere all’assegnazione del cofinanziamento,
l’amministrazione, o il raggruppamento di amministrazioni,
proponente presenta domanda al Ministero dei lavori pubblici –
Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale,
sulla base dello schema riportato nel comma 3 del successivo art. 8
e corredata, pena esclusione, da:

a) scheda descrittiva del “Progetto pilota” (che illustra le
problematiche di riferimento, gli obiettivi, gli interventi
previsti, gli oneri complessivi del “Progetto pilota”, il
finanziamento richiesto e i risultati attesi) compilata come
indicato nella sezione “A” della “Documentazione tecnica” che
costituisce allegato del presente bando;

b) progetto preliminare relativo alle azioni da realizzare,
indicando gli obiettivi, gli oneri da sostenere, le risorse
professionali, le strutture tecniche e la strumentazione che sara’
impegnata alla realizzazione del progetto, compilato come indicato
nella sezione “B” nella “Documentazione tecnica” che costituisce
allegato del presente bando;

c) analisi generale dell’incidentalita’ (stato ed evoluzione
dell’incidentalita’, individuazione delle principali problematiche,
determinazione dei fattori di rischio prevalenti, definizione dei
possibili obiettivi di breve e lungo periodo) compilata come
indicato nella sezione “C” della “Documentazione tecnica” che
costituisce allegato del presente bando;

d) nomina del responsabile unico del “Progetto pilota” (se il
proponente e’ costituito da piu’ amministrazioni la nomina dovra’
essere sottoscritta da tutti i soggetti proponenti);

e) il proponente si impegna a esaurire i tempi della progettazione
esecutiva di tutti gli interventi compresi nel “Progetto pilota”
entro tre mesi dalla data di stipula della convenzione e a
completare le azioni previste dal “Progetto pilota” in tempi non
superiori a quindici mesi dalla data di approvazione del progetto
esecutivo o dei progetti esecutivi.

3. Le domande, corredate dai suddetti allegati e firmate dal
sindaco o …

[Continua nel file zip allegato]

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