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Elenco annuale degli interventi di importo inferiore a 150.000 euro....

Elenco annuale degli interventi di importo inferiore a 150.000 euro.

IL PRESIDENTE

Premesso:

che con comunicazione del 15 dicembre 1999 sono state pubblicate
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 293 i criteri
di trasmissione dei dati informativi sulle opere ed o lavori
pubblici;

che con successiva comunicazione del 22 febbraio 2000, nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 43 e’ stata
pubblicata una scheda-prospetto per la compilazione dei dati
annuali relativi ai lavori e/o servizi affidati in economia di
importo compreso tra 20.000 e 150.000 euro, da inviarsi
all’osservatorio entro il 31 gennaio 2001;

che con successiva comunicazione pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 126 del 1o giugno 2000 e’ stata momentaneamente
sospeso l’utilizzo della scheda D e della scheda E, sostituite da
una scheda-prospetto, da inviare annualmente entro il 31 gennaio
2001, suddivisa in una sezione “avvio degli interventi” ed in una
sezione “conclusione degli interventi”;

che le predette schede D ed E, sezione A e B si riferivano
rispettivamente ai lavori affidati a trattativa privata di importo
inferiore a 150.000 euro ed a lavori aggiudicati per lo stesso
importo.

Comunica che:

al fine di semplificare l’invio delle informazioni relative
all’elenco annuale dei lavori d’importo inferiore a 150.000 euro e’
stata predisposta un’unica scheda divisa nelle due sezioni “avvio
degli interventi” “conclusione interventi” – riferita sia agli
appalti aggiudicati a seguito di gara, sia affidati a trattativa
privata e sia ai lavori in economia d’importo superiore a 20.000
euro;

con riferimento ai lavori in economia – mediante cottimo – la post
informazione, di cui al disposto dell’art. 144, comma 4, decreto
del Presidente della Repubblica n. 544/1999 e relativamente alla
sola comunicazione all’Osservatorio, e’ da ritenersi assolta con
l’invio della scheda-prospetto annuale;

la scheda informatizzata – divisa nelle due sezioni “avvio degli
interventi” e “conclusione degli interventi” – e’ gia’ pubblicata
sul sitoInternetdell’Autorita’all’indirizzo
www.autoritalavoripubblici.it ;

i campi aggiuntivi, di cui all’allegato B, inseriti nell’unica
scheda-prospetto non sono, solo per l’anno 2000, trasmessi
obbligatoriamente all’Osservatorio;

il termine di scadenza per l’invio della scheda-prospetto annuale,
gia’ fissato per il 31 gennaio 2001 e’ prorogato al 15 febbraio
dello stesso anno;

le informazioni relative ai lavori d’importo inferiore a 150.000
euro realizzati nel corso dell’anno 2001 saranno trasmesse
all’Osservatorio con cadenza trimestrale.

Allegato A – modello per l’invio delle comunicazioni.

Allegato B – modalita’ di invio delle comunicazioni.

Allegato C – istruzioni per la compilazione della scheda.

Roma, 11 gennaio 2001

Il presidente: Garri

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Allegato A

Parte 1
Parte 2

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Allegato B

MODALITA’ DI INVIO DELLE INFORMAZIONI

Per quanto concerne i dati relativi i lavori iniziati e conclusi
nell’anno 2000:

i dati dei lavori iniziati e conclusi nell’anno 2000 devono essere
inviati all’Osservatorio entro il 15 febbraio 2001;

i dati inviati fino al 1o giugno 2000 con la scheda D e relativi
agli affidamenti a trattativa privata non devono essere ripetuti
nella nuova scheda di riepilogo annuale;

i dati relativi ai lavori iniziati nel secondo semestre dell’anno
2000 devono essere comunicati, esclusivamente, mediante il
prospetto riepilogativo “avvio degli interventi” ed ove conclusi
entro l’anno devono essere comunicati mediante la scheda denominata
“conclusione interventi”;

i dati relativi a lavori comunicati con la scheda D, devono essere
comunicati mediante la scheda denominata “conclusione interventi”;

i dati relativi alla scheda “avvio interventi” pertinenti alla
categoria dell’intervento, alla tipologia, alla data di
aggiudicazione od affidamento, al ribasso d’asta, all’iscrizione
dell’impresa alla camera di commercio, industria ed artigianato,
presenti nella nuova scheda e non previsti nella scheda-prospetto
iniziale, potranno per l’anno 2000, non essere compilati dalle
stazioni appaltanti qualora non in loro possesso;

i dati relativi alla scheda “conclusione interventi” pertinenti
alla durata dei lavori e all’iscrizione dell’impresa alla camera di
commercio, industria ed artigianato, presenti nella nuova scheda e
non previsti nella scheda-prospetto iniziale, potranno per l’anno
2000, non essere compilati dalle stazioni appaltanti qualora non in
loro possesso;

Per quanto concerne i dati relativi i lavori iniziati nell’anno
2000 e non conclusi:

le comunicazioni all’Osservatorio sono inviate entro il mese
successivo al trimestre entro cui si sono conclusi, mediante il
prospetto “interventi conclusi”;

Per quanto concerne i dati relativi i lavori iniziati
successivamente al 1o gennaio 2001:

le comunicazioni all’Osservatorio sono inviate entro il mese
successivo al trimestre entro cui si sono avviati o conclusi.

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Allegato C

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA

1) Formato eseguibile per Windows.

Si fa presente che le schede debbono essere salvate su floppy-disk,
stampate e sottoscritte dal referente ed inviate con apposita
comunicazione alla sede dell’Osservatorio regionale o centrale
secondo i rispettivi ambiti di competenza.

Per quanto riguarda la procedura di compilazione dei due prospetti,
si riportano alcune indicazioni essenziali che possono ritornare
utili ai fini dell’esemplificazione del procedimento.

Frontespizio (unico per entrambi i prospetti): accoglie i dati
anagrafici identificativi della stazione appaltante, utili ai fini
della univoca individuazione del soggetto e delle sue specifiche
attivita’.

In particolare:

denominazione: titolazione e ragione sociale della stazione
appaltante;

codice fiscale: al codice fiscale e’ associata, poi, un’ulteriore
estensione (“Progressivo ufficio”) che l’Osservatorio centrale o le
sezioni regionali provvedono ad assegnare nel caso che, all’interno
di ciascun ente, sia il singolo ufficio a gestire gli appalti e
che, come tale, invii le informazioni;

categoria del soggetto: il codice da indicare e’ quello che si
ricava dalla finestra mobile posta sulla scheda informatizzata.

Elenco riassuntivo avvio interventi:

numero progressivo: numero d’ordine corrispondente alla posizione
dell’intervento nell’elenco riassuntivo;

oggetto dell’appalto: descrizione dei lavori posti a base
dell’affidamento o dell’aggiudicazione;

codice intervento: e’ costituito dalla successione dei due codici
che si rilevano da apposito menu’ mobile posto nella scheda
informatizzata;

categoria intervento: corrisponde alla categoria dell’intervento
quale risulta dal codice rilevabile da apposito menu’ mobile posto
nella scheda informatizzata;

tipologia intervento: corrisponde alla tipologia dell’intervento
consegnata alla tabella 4c della richiamata comunicazione
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 22
febbraio 2000; il codice e’ rilevabile da apposito menu’ mobile
posto nella scheda informatizzata;

localizzazione dell’intervento: e’ individuata attraverso i codici
ISTAT riferiti alla localizzazione geografica dell’intervento
(regione, provincia, comune). Per interventi che ricadono su piu’
comuni, province o regioni il codice di riferimento riportera’
quello dei livelli territoriali univocamente individuabili,
indicando poi con tanti zeri, il livello o i livelli che riguardano
l’ambito territoriale plurimo. Ad esempio, in caso di un intervento
localizzato su un territorio pluriregionale, il codice di
riferimento sara’ costituito da quello della regione e da tanti
zeri relativamente alla provincia ed al comune; il codice e’
rilevabile da apposito menu’ mobile posto nella scheda
informatizzata;

procedura: con il menu’ a tendina della scheda informatizzata si
seleziona la procedura di scelta del soggetto realizzatore (es. 1:
pubblico incanto; 2: licitazione privata; ecc.). Tra le procedure
di possibile indicazione e’ prevista anche la modalita’ di
esecuzione dei lavori o servizi in economia, sia per
amministrazione diretta sia per cottimi, per importi compresi tra
20.000 e 150.000 euro;

data aggiudicazione o affidamento: la data corrisponde a quella
della sottoscrizione del verbale di aggiudicazione da parte della
commissione aggiudicatrice, nel caso di gara d’appalto, ovvero a
quella della lettera di affidamento dell’appalto. Per le
amministrazioni che lo prevedano, la data da indicarsi sara’ quella
del provvedimento di approvazione dei risultati di gara o di
affidamento dei lavori da parte del proprio organo deliberante;

ribasso: e’ il valore percentuale del ribasso con il quale sono
stati dati in esecuzione i lavori;

importo: e’ l’importo dei lavori posti a base dell’affidamento o
dell’aggiudicazione, inteso al netto dell’I.V.A.: nella prima
colonna si riporta l’importo complessivo (in euro) dei lavori
affidati o aggiudicati, mentre nella seconda colonna si riporta il
solo importo (in euro) relativo al piano di sicurezza, che e’ quota
parte dell’importo complessivo di cui alla colonna precedente;

codice fiscale del responsabile del procedimento: e’ il codice
fiscale “personale” del responsabile del procedimento per ciascun
intervento riportato in elenco;

numero d’iscrizione impresa alla Camera di commercio, industria,
artigianato ed agricoltura e’ il numero che corrisponde al ruolo di
iscrizione della ditta aggiudicataria/affidataria nel casellario
della Camera di commercio, preceduto dal codice ISTAT della sola
provincia di appartenenza.

Resta inteso che, in caso di affidamento dei lavori a trattativa
privata, alla scheda deve essere unita la relativa documentazione
giustificativa.

Elenco riassuntivo conclusione interventi:

numero posizione avvio intervento: questo numero corrisponde al
numero d’ordine che contrassegnava la posizione dell’intervento
nell’elenco riassuntivo precedentemente inviato con riferimento
all’avvio degli interventi. Tale indicazione appare utile nel caso
che l’intervento risulti avviato e concluso nello stesso anno;

codice univoco dell’intervento: trattasi del codice di riferimento
assegnato dall’Osservatorio centrale o dalle sezioni regionali per
ciascun intervento per la gestione di tutte le informazioni che
possano riguardarlo anche in relazione a quelle relative alla fase
della conclusione dei lavori, comunicate con successivo elenco
riassuntivo;

durata lavori di contratto: e’ indicata con il numero dei giorni
che, a termini di contratto, sono assegnati per l’ultimazione dei
lavori;

data ultimazione dei lavori: e’ la data relativa all’ultimazione
dei lavori, quale risulta dal verbale di ultimazione dei lavori;

scostamento del termine di ultimazione previsto: e’ rappresentato
dal numero di giorni che intercorrono tra la data di effettiva
conclusione dei lavori e quella correlata ai termini contrattuali;

maggiori oneri sostenuti: sono attestati (in euro) dalla differenza
tra l’importo relativo al conto finale dei lavori e quello di
contratto.

impresa numero iscrizione camera di commercio, industria,
artigianato ed agricoltura il campo deve essere compilato solo nel
caso in cui l’impresa sia diversa da quella dichiarata nella scheda
“avvio degli interventi”.

2) Formato eseguibile per HTML.

Chiunque non fosse in possesso dell’ambiente windows potra’
utilizzare le schede in formato HTML, facendo riferimento per la
definizione dei codici, alle tabelle pubblicate nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2000, n. 43,
secondo i riferimenti riportati sulla scheda informatizzata.

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