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Modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n. 317, concernen...

Modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n. 317, concernenti la procedura di informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della societa' dell'informazione, in attuazione delle direttive 98/34/CE e 98/48/CE.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed in particolare
l’articolo 1 e l’allegato A;

Vista la direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel
settore delle norme e regolamentazioni tecniche;

Vista la direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 20 luglio 1998, relativa ad una modifica della direttiva
98/34/CE, che prevede una procedura d’informazione nel settore
delle norme e regolamentazioni tecniche;

Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317, e successive modificazioni;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 27 ottobre 2000;

Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato e del
commercio con l’estero, di concerto con i Ministri degli affari
esteri, della giustizia, del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica e delle comunicazioni;

E m a n a il seguente decreto legislativo:

Art. 1.
Disposizione preliminare

1. Il titolo della legge 21 giugno 1986, n. 317, e’ sostituito dal
seguente: “Procedura d’informazione nel settore delle norme e
regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della
societa’ dell’informazione in attuazione della direttiva 98/34/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998,
modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 20 luglio 1998”.

2. Nel testo della citata legge n. 317 del 1986, le parole:

“direttiva 83/189/CEE del 28 marzo 1983”, ovvero le parole:

“direttiva 83/189/CEE” sono sostituite dalle seguenti: “direttiva
98/34/CE, modificata dalla direttiva 98/48/CE”.

Art. 2.
Sostituzione articolo 1 della legge n. 317 del 1986

1. L’articolo 1 della citata legge n. 317 del 1986 e’ sostituito
dal seguente:

“Art. 1 (Definizioni preliminari). – 1. Ai fini della presente
legge, nonche’ per l’esercizio delle competenze di cui al decreto-
legge 30 giugno 1982, n. 390, convertito, con modificazioni dalla
legge 12 agosto 1982, n. 597, si intende per:

a) “prodotto : i prodotti di fabbricazione industriale ed i
prodotti agricoli compresi i prodotti della pesca;

b) “servizio : qualsiasi servizio della societa’ dell’informazione,
vale a dire qualsiasi servizio prestato normalmente dietro
retribuzione, a distanza, per via elettronica e a richiesta
individuale di un destinatario di servizi. Ai fini della presente
definizione si intende: per “servizio a distanza un servizio
fornito senza la presenza simultanea delle parti; per “servizio per
via elettronica un servizio inviato all’origine e ricevuto a
destinazione mediante attrezzature elettroniche di trattamento,
compresa la compressione digitale e di memorizzazione di dati e che
e’ interamente trasmesso, inoltrato e ricevuto mediante fili,
radio, mezzi ottici od altri mezzi elettromagnetici; per “servizio
a richiesta individuale di un destinatario di servizi un servizio
fornito mediante trasmissione di dati su richiesta individuale;

c) “regola relativa ai servizi : un requisito di natura generale
relativo all’accesso alle attivita’ di servizio di cui al punto b)
ed al loro esercizio, in particolare le disposizioni relative al
prestatore di servizi, ai servizi ed al destinatario di servizi, ad
esclusione delle regole che non riguardino specificamente i servizi
definiti al predetto punto b). Si considera riguardante
specificamente i servizi della societa’ dell’informazione una
regola che, alla luce della sua motivazione e del testo del
relativo dispositivo, si pone come finalita’ e obiettivo specifici,
nel suo insieme o in alcune disposizioni puntuali, di disciplinare
in modo esplicito e mirato tali servizi; non si considera
riguardante specificamente i servizi della societa’
dell’informazione una regola che riguarda tali servizi solo in modo
implicito o incidentale;

d) “specifica tecnica : una specifica normativa contenuta in un
documento che definisce le caratteristiche richieste ad un
prodotto, quali i livelli di qualita’ o di appropriata
utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni comprese le prescrizioni
applicabili al prodotto per quanto riguarda la denominazione di
vendita, la terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova,
l’imballaggio, la marcatura e l’etichettatura, nonche’ le procedure
di valutazione della conformita’. Sono altresi’ compresi i metodi
ed i procedimenti di produzione relativi ai prodotti agricoli ai
sensi dell’articolo 32, paragrafo 1, del Trattato istitutivo della
Comunita’ europea, ai prodotti destinati all’alimentazione umana e
animale, nonche’ ai medicinali definiti all’articolo 1 del decreto
legislativo 29 maggio 1991, n. 178, e successive modificazioni,
cosi’ come i metodi ed i procedimenti di produzione relativi agli
altri prodotti, quando abbiano un’incidenza sulle caratteristiche
di questi ultimi;

e) “altro requisito : un requisito diverso da una specifica
tecnica, prescritto per un prodotto per motivi di tutela, in
particolare dei consumatori o dell’ambiente, e concernente il suo
ciclo di vita dopo la commercializzazione, quali le sue condizioni
di utilizzazione, di riciclaggio, di reimpiego o di eliminazione,
qualora tali condizioni possano influenzare in modo significativo
la composizione o la natura del prodotto o la sua
commercializzazione;

f) “norma : una specifica tecnica, approvata da un organismo
riconosciuto e abilitato ad emanare atti di normalizzazione, la cui
osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle
seguenti categorie: norma internazionale, norma europea, norma
nazionale. Sono norme internazionali, europee o nazionali, le norme
adottate e messe a disposizione del pubblico rispettivamente da
un’organizzazione internazionale di normalizzazione, da un
organismo europeo di normalizzazione o da un organismo nazionale di
normalizzazione;

g) “programma di normalizzazione : un piano di lavoro predisposto
da uno degli organismi di cui alla lettera l) contenente l’elenco
delle materie costituenti oggetto dei lavori di normalizzazione;

h) “progetto di norma il documento contenente il testo delle
specifiche tecniche per una determinata materia, predisposto ai
fini dell’adozione secondo la procedura di normalizzazione
nazionale, quale risulta dai lavori preparatori e qual e’
distribuito ai fini di pubblica inchiesta o di commento;

i) “organismo europeo di normalizzazione : uno degli organismi
elencati nell’allegato I della direttiva 98/34/CE;

l) “organismo nazionale di normalizzazione : uno degli organismi
elencati nell’allegato II della direttiva 98/34/CE;

m) “regola tecnica : una specifica tecnica o altro requisito o una
regola relativa ai servizi, comprese le disposizioni, anche
amministrative, che ad esse si applicano, la cui osservanza e’
obbligatoria per la commercializzazione, la prestazione di servizi,
lo stabilimento di un prestatore di servizi o l’utilizzo degli
stessi in tutto il territorio nazionale o in una parte importante
di esso.

Costituiscono, inoltre, regole tecniche le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative, che vietano la
fabbricazione, l’importazione, la commercializzazione o l’utilizzo
di un prodotto oppure la prestazione o l’utilizzo di un servizio o
lo stabilimento come fornitore di servizi, ad eccezione di quelle
indicate all’articolo 9-ter. Costituiscono in ogni caso regole
tecniche:

1) le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative che
fanno riferimento diretto ovvero indiretto, attraverso codici
professionali o di buona prassi, a specifiche tecniche o ad alti
requisiti o a regole relative ai servizi e la cui osservanza
conferisce una presunzione di conformita’ alle prescrizioni fissate
dalle suddette disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative;

2) gli accordi facoltativi dei quali l’Amministrazione e’ parte
contraente e che, nell’interesse generale mirano al rispetto di
specifiche tecniche o di altri requisiti o di regole relative ai
servizi, ad eccezione del capitolato degli appalti pubblici;

3) le specifiche tecniche o altri requisiti o le regole relative ai
servizi connessi con misure di carattere fiscale o finanziario che
influenzano il consumo di prodotti o di servizi, promuovendo
l’osservanza di tali specifiche tecniche o altri requisiti o regole
relative ai servizi; sono escluse le specifiche tecniche o altri
requisiti o le regole relative ai servizi connessi con misure di
sicurezza sociale;

n) “progetto di regola tecnica : il testo di una regola tecnica,
comprendente anche disposizioni amministrative, elaborato per
adottarlo o farlo adottare come regola tecnica e che si trovi in
una fase preparatoria in cui sia ancora possibile apportarvi
emendamenti sostanziali;

o) “ispettorato tecnico : l’ispettorato tecnico del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato.”.

Art. 3.
Inserimento dell’articolo 1-bis nella legge n. 317 del 1986

1. Nella citata legge n. 317 del 1986, dopo l’articolo 1, e’
inserito il seguente:

“Art. 1-bis (Ambito di applicazione della procedura di
informazione). – 1. I progetti di regole tecniche sono sottoposti
alla procedura d’informazione di cui alla presente legge.

2. La presente legge non si applica:

a) ai servizi del tipo di quelli elencati nell’allegato I;

b) ai servizi di radiodiffusione sonora;

c) ai servizi di radiodiffusione televisiva di cui all’articolo 1,
lettera a), della direttiv…

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