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Riduzione dei pedaggi autostradali a favore delle imprese italiane e comunitarie di autotrasporto per la realizzazione di interventi volti a favorire il miglioramento della protezione ambientale e della sicurezza della circolazione. (Deliberazione n. 18/00).

Il Comitato centrale per l’albo nazionale delle persone fisiche e
giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di
terzi, riunitosi nella seduta del 20 dicembre 2000;

Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298, con la quale e’ stato
istituito, presso la Direzione generale della M.C.T.C., l’albo
nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;

Visto l’art. 2 della legge 27 maggio 1993, n. 162, che dispone che
alle spese derivanti dal funzionamento del comitato centrale per
l’albo degli autotrasportatori e a quelle da sostenere per i
comitati provinciali provvede il comitato centrale utilizzando le
quote annue al cui versamento sono soggette le imprese iscritte
all’albo;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 novembre 1994,
n. 681, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante norme
sul sistema delle spese derivanti dal funzionamento del comitato
centrale per l’albo degli autotrasportatori di cose per conto di
terzi;

Vista la normativa contabile di attuazione, di cui all’art. 8,
comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 681/1994,
approvata, d’intesa con la Direzione generale della M.C.T.C. dal
comitato centrale con delibera n. 5/96 del 17 aprile 1996, e
registrata dalla Corte dei conti con reg. n. 1, fog. n. 269, in
data 6 giugno 1996;

Visto il decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con
modificazioni, nella legge 26 febbraio 1999, n. 40, con il quale
venivano, tra l’altro, assegnati fondi al comitato centrale, per
l’anno 1999, per l’attuazione di un sistema di riduzione compensata
dei pedaggi autostradali e per interventi di protezione ambientale;

Visto l’art. 45 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che prevede
la proroga degli interventi indicati nel sopracitato decreto-legge
n.451/1998, stanziando allo scopo la somma di L. 90.000.000.000;

Vista la direttiva dell’On.le Ministro dei trasporti e della
navigazione n. 540/CT.AG del 20 giugno 2000, con la quale sono
state adottate, fra l’altro, le seguenti disposizioni:

1) il comitato centrale utilizzera’ il 90% delle risorse ad esso
assegnate con la legge 23 dicembre 1999, n. 488, per la riduzione
strutturale dei pedaggi autostradali, differenziata per classi di
peso complessivo dei veicoli commerciali e per fatturato annuo
delle imprese interessate, ivi comprese quelle aventi sede
nell’Unione europea;

2) il comitato centrale utilizzera’ il rimanente 10% delle risorse
ad esso assegnate per le ulteriori finalita’ gia’ indicate all’art.
2, comma 3 del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito
con modificazioni nella legge 26 febbraio 1999, n. 40, con
particolare riferimento a specifici interventi di protezione
ambientale, tendenzialmente volti ad incentivare lo spostamento del
traffico pesante dalle strade ordinarie e dai centri abitati alle
infrastrutture autostradali;

Ritenuto, pertanto, di dover dare tempestiva applicazione alla
suddetta direttiva;

Visto il decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167, convertito nella
legge 10 agosto 2000, n. 229, ed in particolare l’art. 2 della
stessa legge, che ha modificato lo stanziamento previsto dall’art.
45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488,
portandolo a L. 130.000.000.000;

Ritenuto che le modalita’ di assegnazione e di utilizzo dettate
dalla sopracitata direttiva del 20 giugno 2000, debbano essere
analogamente osservate dal comitato centrale per l’utilizzo
dell’intero fondo complessivamente assegnato di L. 130.000.000.000;

Considerato pertanto, che ai sensi della predetta direttiva,
possono essere destinati fondi per L. 117.000.000.000, ai fini
della riduzione dei pedaggi autostradali relativi all’anno 2000;

Considerato che, in tal senso, il comitato centrale ha gia’ avviato
trattative con l’AISCAT per la stipula di apposite convenzioni con
le societa’ che gestiscono la rete autostradale, il cui onere sara’
posto a carico dello stato di previsione della spesa del Ministero
dei trasporti e della navigazione – capitolo n. 1236 (ex 1595)
“Somma assegnata al comitato centrale per l’albo degli
autotrasportatori per le attivita’ propedeutiche alla riforma
organica del settore, nonche’ per interventi per la sicurezza della
circolazione”;

Considerato che, ai sensi della predetta direttiva, il residuo
importo di L. 13.000.000.000, deve essere utilizzato per la
realizzazione di interventi volti al miglioramento della protezione
ambientale, tendenzialmente volti ad incentivare lo spostamento del
traffico pesante sulle infrastrutture autostradali;

Ritenuto, altresi’, che la parte di risorse eventualmente non
utilizzate per la realizzazione degli ulteriori interventi ai fini
dell’incremento della protezione ambientale e della sicurezza della
circolazione, vada utilizzata per integrare i fondi destinati alla
riduzione dei pedaggi autostradali effettuati nell’anno 2000;

Considerato che anche i suddetti oneri, inerenti alla suindicata
quota del 10% delle risorse assegnate con il decreto-legge
n.167/2000, convertito con modificazioni, nella legge n. 229/2000,
risultano riferibili a carico del capitolo n. 1236 (ex 1595) “Somma
assegnata al comitato centrale per l’albo degli autotrasportatori
per le attivita’ propedeutiche alla riforma organica del settore,
nonche’ per interventi per la sicurezza della circolazione”;

Delibera:

1) di utilizzare il 90% dell’importo di L. 130.000.000.000, di cui
alla legge n. 229/2000, per realizzare riduzioni dei pedaggi
autostradali a favore delle imprese italiane e comunitarie di
autotrasporto, attraverso la stipula di apposite convenzioni con le
societa’ che gestiscono le infrastrutture autostradali;

2) di utilizzare il residuo importo di L. 13.000.000.000, pari al
10% della somma di cui al precedente punto 1, per la realizzazione
di interventi volti a favorire il miglioramento della protezione
ambientale e della sicurezza della circolazione, anche attraverso
interventi tesi ad incentivare la realizzazione di apposite aree di
sosta;

3) di utilizzare per le finalita’ di cui al punto 1, anche le
eventuali risorse residuate, in quanto non impegnate, per le
finalita’ di cui al punto 2;

4) con successive delibere il comitato centrale provvedera’ a
stabilire criteri, termini e modalita’ per l’applicazione delle
disposizioni di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3;

5) la presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 20 dicembre 2000

Il presidente: De Lipsis

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