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Disciplina delle condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kW. (Deliberazione n. 224/00).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 6 dicembre 2000, Premesso che:

la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito legge n. 481/1995),
prevede che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito l’Autorita’) definisca le condizioni tecnico-economiche di
accesso e interconnessione alle reti;

l’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di
seguito decreto legislativo n. 79/1999), prevede che l’Autorita’
fissa le condizioni atte a garantire a tutti gli utenti della rete
la liberta’ di accesso a parita’ di condizioni;

l’art. 10, comma 7, secondo periodo, della legge 13 maggio 1999, n.
133 (di seguito legge n. 133/1999), prevede che l’Autorita’
stabilisce le condizioni per lo scambio dell’energia elettrica
fornita dal distributore all’esercente degli impianti da fonti
rinnovabili di potenza elettrica non superiore a 20 kW;

il Ministro dell’ambiente, con nota in data 24 maggio 2000, prot.
n. GAB/2000/7583/A08, pervenuta all’Autorita’ in data 31 maggio
2000, prot. n. 008663 del 31 maggio 2000, ha segnalato l’importanza
di una incisiva azione ambientale nell’ambito delle scelte
energetiche con riferimento all’elettricita’ prodotta da sistemi
fotovoltaici;

il servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da
impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kW
costituisce una particolare fattispecie di vettoriamento
dell’energia elettrica;

con lettera in data 14 novembre 2000 (prot. n. 19315/FORI), l’Enea,
ente per le nuove tecnologie, energia e ambiente, ha trasmesso
all’Autorita’ un documento, recante uno schema di contratto-tipo
per il servizio di scambio dell’energia elettrica prodotta da
impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW,
“pienamente condiviso dalla societa’ Enel distribuzione S.p.a. e
dalla Federelettrica”;

Visti:

la legge 9 gennaio 1991, n. 9;

la legge n. 481/1995;

la legge n. 133/1999;

il decreto legislativo n. 79/1999;

Viste:

le deliberazioni n. 13/99;

la deliberazione dell’Autorita’ 12 luglio 2000, n. 119/00,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 187
dell’11 agosto 2000 (di seguito deliberazione n. 119/00);

Visto il documento “Impianti fotovoltaici da collegare in bassa
tensione con la rete di distribuzione” trasmesso dall’Enel
distribuzione S.p.a. con lettera in data 20 aprile 2000 (prot. n.
5383);

Considerato che:

la deliberazione n. 13/99, prevede, all’art. 10, le modalita’ di
riconciliazione dell’energia vettoriata e di scambio;

la deliberazione n. 119/99, prevede, all’art. 11, le modalita’
applicative della riconciliazione;

l’art. 10, comma 7, primo periodo, della legge n. 133/1999 prevede
che l’esercizio di impianti che utilizzano fonti rinnovabili di
potenza elettrica non superiore a 20 kW, anche collegati alla rete,
non e’ soggetto agli obblighi di cui all’art. 53, comma 1, del
testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.
504, e l’energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto
scambio, non e’ sottoposta all’imposta erariale ed alle relative
addizionali sull’energia elettrica;

Ritenuto che:

la disciplina definita nella deliberazione n. 13/99, come
successivamente modificata e integrata, non sia adeguata allo
scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti
fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, tenuto
conto delle caratteristiche tecniche di tali impianti, nonche’
delle peculiarita’ della fonte energetica utilizzata;

sia conseguentemente opportuno definire una disciplina delle
condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto dell’energia
elettrica prodotta dagli impianti di cui al precedente alinea;

sia opportuno prevedere un corrispettivo per il servizio di misura
a copertura dei costi associati alle attivita’ di misura
dell’energia elettrica immessa in rete;

Delibera:

Art. 1.
Definizioni

Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti
definizioni:

a) l’Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;

b) la gestione della rete e’ l’insieme delle attivita’ e delle
procedure che determinano il funzionamento e la previsione del
funzionamento, in ogni condizione, di una rete elettrica; tali
attivita’ e procedure comprendono la gestione dei flussi di energia
elettrica, dai dispositivi di interconnessione e dei servizi
ausiliari necessari;

c) il Gestore contraente e’ il gestore della rete nella quale si
trova il punto di connessione;

d) il gestore della rete e’ la persona fisica o giuridica
responsabile della gestione di una rete con obbligo di connessione
di terzi, anche non avendone la proprieta’, nonche’ delle attivita’
di manutenzione e di sviluppo della medesima;

e) l’impianto fotovoltaico e’ un impianto di produzione di energia
elettrica mediante conversione diretta della luce, cioe’ della
radiazione solare, in energia elettrica (effetto fotovoltaico);

pertanto, esso rientra nella categoria degli impianti alimentati da
fonti rinnovabili non programmabili;

f) la potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa)
dell’impianto fotovoltaico e’ la potenza determinata dalla somma
delle singole potenze nominali (o massime, o di picco o di targa)
di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto;

g) il punto di connessione e’ il punto in cui il punto di consegna
e di riconsegna dell’energia elettrica scambiata coincidono;

h) il punto di consegna e’ il punto in cui l’energia elettrica
scambiata viene immessa in rete;

i) il punto di riconsegna e’ il punto in cui l’energia elettrica
scambiata viene prelevata dalla rete;

j) la rete con obbligo di connessione di terzi e’ una rete i cui
gestori hanno obbligo di connessione di terzi secondo quanto
previsto dall’art. 3, comma 1, e dall’art. 9, comma 1, del decreto
lagislativo 16 marzo 1999, n. 79, ivi incluse le reti di cui
all’art. 3, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 25 giugno 1999, le porzioni limitate
della rete di trasmissione nazionale la cui gestione sia affidata a
terzi ai sensi dell’art. 3, comma 7, del medesimo decreto
legislativo e le piccole reti isolate, nonche’ la porzione della
rete di proprieta’ della societa’ Ferrovie dello Stato S.p.a. non
facente parte della rete di trasmissione nazionale;

k) il richiedente e’ il soggetto che presenta richiesta di scambio
sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici
di potenza nominale non superiore a 20 kW;

l) il saldo e’ la differenze tra energia elettrica consegnata ed
energia elettrica riconsegnata nel punto di connessione;

m) lo scambio e’ la modalita’ di riconciliazione tra l’energia
elettrica consegnata e l’energia elettrica riconsegnata, applicata
nel caso in cui la consegna e la riconsegna dell’energia elettrica
non avvengano simultaneamente;

n) scambio sul posto e’ lo scambio nei casi in cui il punto di
consegna e di riconsegna dell’energia elettrica scambiata
coincidono.

Art. 2.
Oggetto e ambito di applicazione

2.1. La presente deliberazione definisce le condizioni tecnico-
economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica
prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore
a 20 kW situati sul territorio nazionale.

2.2. Le disposizioni contenute nella presente deliberazione si
applicano ai clienti del mercato vincolato titolari di un contratto
di fornitura di energia elettrica.

Art. 3.
Modalita’ per l’erogazione del servizio di scambio sul posto

3.1. Il soggetto che intende usufruire del servizio di scambio sul
posto per l’energia elettrica prodotta dagli impianti di cui al
precedente art. 2, comma 2.1, ne fa richiesta al gestore della rete
nella quale si trova il punto di connessione.

3.2. Il gestore della rete a cui e’ presentata la richiesta di cui
al precedente comma 3.1 propone al soggetto richiedente, entro
trenta giorni dal ricevimento della richiesta, un contratto
conforme allo schema di contratto tipo allegato come parte
integrante a sostanziale della presente delibera (allegato A).

Art. 4.
Norme tecniche per la consegna e riconsegna dell’energia elettrica

Il Gestore puo’ richiedere, anche telefonicamente, al richiedente
il distacco temporaneo dell’impianto fotovoltaico dalla rete, per
giustificati motivi o qualora l’esercizio in parallelo alla rete
dell’impianto medesimo possa costituire pericolo per persone o
cose.

Art. 5.
Misura dell’energia elettrica consegnata e riconsegnata

5.1. I complessi di misura consentono la misura dell’energia
elettrica attiva, immessa e prelevata nel punto di connessione,
nonche’ l’accesso alle medesime misure da parte sia del Gestore
contraente che del richiedente.

5.2. Il Gestore contraente e’ responsabile della fornitura e
installazione dei complessi di misura relativi al punto di
connessione. Il Gestore contraente e’ altresi’ responsabile della
manutenzione e dell’eventuale sostituzione dei complessi di misura
stessi, nonche’ della rilevazione delle misure in detto punto.

5.3. Ciascun complesso di misura e’ sigillato a cura del Gestore
contraente.

5.4. I complessi di misura sono conformi alle norme tecniche
adottate dal Comitato elettrotecnico italiano. La precisione dei
complessi di misura e’ almeno pari a quella raccomandata dallo
stesso comitato.

5.5. Il richiedente o il Gestore contraente si comunicano
tempestivamente qualunque irregolarita’ presunta o riscontrata nel
funzionamento dei complessi di misura. E’ compito del Gestore
contraente intervenire per effettuare …

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