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Individuazione dell'Ispettorato centrale repressione frodi quale struttura competente all'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, concernente il
“Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia
di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’Amministrazione
centrale”;

Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300,
concernente la “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” ed in particolare
l’art. 33, comma 1, con cui si dispone che il Ministro per le
politiche agricole e il Ministero per le politiche agricole
assumono rispettivamente la denominazione di Ministro delle
politiche agricole e forestali e Ministero delle politiche agricole
e forestali;

Visto il decreto legislativo del 10 agosto 2000, n. 260, recante
“Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n.
1493/99, relativo all’organizzazione comune del mercato
vitivinicolo, a norma dell’art. 5 della legge 21 dicembre 1999, n.
526”;

Considerato che le disposizioni contenute nel decreto legislativo
del 10 agosto 2000, n. 260, in parte modificato quelle contenute
nel citato art. 5 del decreto-legge 7 settembre 1987, n. 370,
convertito, con modificazioni nella legge 4 novembre 1987, n. 460;

Considerato che l’art. 3 del citato decreto legislativo dispone che
“per l’accertamento delle violazioni amministrative previste nel
presente decreto e per l’applicazione delle relative sanzioni si
procede a norma dell’art. 4 della legge 23 dicembre 1986, n. 898, e
successive modificazioni”;

Tenuto conto che l’Ispettorato centrale repressione frodi e’ gia’
stato individuato, con decreto del Ministro per le politiche
agricole e forestali n. 2141 del 6 agosto 1998, quale organismo
ministeriale competente all’irrogazione di sanzioni amministrative
pecuniarie per violazioni alle disposizioni di cui all’art. 5 del
decreto-legge 7 settembre 1987, n. 370, convertito, con
modificazioni nella legge 4 novembre 1987, n. 460;

Decreta:

Articolo unico

Per quanto indicato nelle premesse l’Ispettorato centrale
repressione frodi e’ individuato quale struttura del Ministero cui
e’ demandata la competenza ad irrogare le sanzioni amministrative
di cui all’art. 1 del predetto decreto legislativo del 10 agosto
2000, n.260.

Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 12 gennaio 2001

Il Ministro: Pecoraro Scanio

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