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Nomina del presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici....

Nomina del presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 18 ottobre 1942, n. 1460, ed in particolare l’art.
8;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;

Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;

Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni
ed integrazioni ed in particolare l’art. 6, commi 1 e 2;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18
ottobre 1994, n. 692;

Considerato che l’arch. prof. Giuseppe Campos Venuti, proveniente
dal mondo accademico, urbanista di indiscussa fama i cui importanti
meriti e riconoscimenti internazionali assicurano il necessario
prestigio che la carica richiede, e’ in possesso della specifica
professionalita’, per l’espletamento della funzioni, acquisita per
le attivita’ ed incarichi, anche di natura pubblica, dallo stesso
svolti;

Su proposta del Ministro dei lavori pubblici;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 18 luglio 2000;

Decreta:

Art. 1.

Ai sensi delle disposizioni indicate in premessa, l’arch. prof.
Giuseppe Campos Venuti e’ nominato presidente del Consiglio
superiore dei lavori pubblici.

Art. 2.

L’arch. prof. Giuseppe Campos Venuti svolgera’ l’incarico di cui
all’art. 1 a decorrere dalla data del presente decreto e per la
durata di un triennio.

Art. 3.

Il trattamento economico spettante sara’ definito con decreto del
presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dei
lavori pubblici di concerto con il Ministro del tesoro.

Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione.

Dato a Roma, addi’ 25 luglio 2000

CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Registrato alla Corte dei conti il 14 settembre 2000
Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 257
Allegato

Curriculum

Giuseppe Campos Venuti e’ uno dei maggiori urbanisti italiani,
continuatore del pensiero dei maestri che hanno fatto della scuola
italiana una delle piu’ significative d’Europa: Luigi Piccinato,
Giuseppe Samona’, Ludovico Quaroni, Giovanni Astengo.

Nato nel 1926 a Roma, dove si e’ laureato in Architettura ed ha
iniziato la carriera universitaria, nel 1968 e’ stato chiamato
nella Facolta’ di Architettura del Politecnico di Milano, dove e’
ordinario di urbanistica.

Nel 1984 e’ stato visiting professor presso la Universita’ di
California a Berkeley. Ha insegnato in corsi di specializzazione in
Italia, Spagna e Francia.

Ha lavorato a lungo nell’Istituto Nazionale di Urbanistica, fin
dagli anni della presidenza di Adriano Olivetti, fino ad assumere
successivamente la presidenza dell’Istituto, di cui e’ attualmente
Presidente onorario.

Nel 1996 ha ricevuto la laurea honoris causa della Universita’ di
Valladolid (Spagna).

Nel 1998 ha ricevuto il premio Fondazione Cervia per l’Ambiente.

Nel 1999 e’ stato insignito della medaglia d’oro del Presidente
della Repubblica per la scienza e la cultura.

Il professor Campos Venuti ha sempre lavorato esclusivamente per la
amministrazione pubblica. Nel 1962 ha collaborato per la parte
urbanistica alla “nota aggiuntiva” del Ministro del bilancio, Ugo
La Malfa e, successivamente, per il primo schema di sviluppo
economico regionale a lungo termine, poi sfociato nel progetto 80.

Nel 1963 ha contributio alla formazione del primo progetto di
riforma urbanistica e, attualmente, al nuovo progetto di
urbanistica, oggi formulato in articolato presso la commissione
ambiente e territorio della Camera dei deputati.

Nel 1976, per incarico del Ministero dei lavori pubblici, ha
fondato la agenzia internazionale habit dell’ONU.

Nel 1985, in una commissione internazionale nominata dall’ONU, ha
partecipato alla consulta per la ricostruzione di Citta’ del
Messico dopo il terremoto.

Nel 1986 ha collaborato alla formazione del primo piano paesistico
regionale adottato in Italia. Ha collaborato con la unione province
italiane per i piani territoriali di coordinamento provinciali,
contribuendo poi alla redazione dei piani provinciali di Perugia,
Pesaro – Urbino e Forli’ – Cesena. Ha seguito fin dall’inizio la
problematica dei piani regolatori intercomunali, lavorando al piano
intercomunale tentato a Roma alla fine degli anni 50 e poi a quello
di Bologna negli anni 60, a numerosi piani regolatori comunali,
primi fra i quali quello di Madrid negli anni 80 e quello di Roma
attualmente in corso. Ha lavorato ad altri piani comunali, fra i
quali quello di Bologna, Firenze, Padova, Modena, Ancona, La
Spezia, Piacenza; attualmente collabora per i piani comunali di
Reggio Emilia, Ivrea e Cuneo.

La problematica infrastrutturale integrata a quella territoriale si
e’ tradotta anche in consulenze specialistiche, tra queste: la
metropolitana leggera automatizzata per Bologna (1990), la
superstrada tangenziale nord di Reggio Emilia (in corso), la
valutazione di impatto ambientale per l’A/12 Pisa sud – Cecina
(1987), il centro di interscambio per la mobilita’ di Reggio Emilia
(1991), il progetto via Emilia per il coordinamento degli
interventi S.S. 9, il rapporto fra i sistemi infrastrutturali e
territorio nei collegamenti Sicilia – Continente.

Numerose pubblicazioni indicano con il titolo il suo percorso
culturale. Da “Amministrare l’urbanistica” di Einaudi, sulla
rendita urbana e la socializzazione disciplinare, a “Urbanistica
incostituzionale” di Marsilio, sulla battagli legislativa; da “La
terza generazione urbanistica” di F. Angeli a “Urbanistica e
austerita’” di Feltrinelli, che affrontano i contenuti
dell’urbanistica; dalla “Antologia dell’urbanistica riformista” di
Etas Kompass a “Cinquant’anni di urbanistica in Italia” di Laterza,
di tematica piu’ generale; con molte altre di minore importanza. E
insieme saggi ed articoli, su riviste specialistiche o
generalistiche e anche sulla stampa quotidiana, testimonianza di
una vasta produzione scientifica.

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