Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Calcolo dei costi di sicurezza nella fase precedente l'entrata in vigo...

Calcolo dei costi di sicurezza nella fase precedente l'entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 31 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni. (Determinazione n. 2/2001).

IL CONSIGLIO DELL’AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

Vista la relazione del servizio a cura dell’ufficio affari
giuridici appresso riportata Considerato in fatto.

Sono pervenuti a questa Autorita’ numerosi quesiti riguardanti la
corretta interpretazione della Determinazione n. 37/2000 sugli
oneri di sicurezza.

In particolare, si rappresentano le seguenti questioni maggiormente
ricorrenti:

1. le modalita’ con cui e’ possibile effettuare la stima delle
spese complessive di sicurezza di cui alla citata determinazione;

2. se nella stima dei costi di sicurezza debbono essere incluse le
voci dell’utile d’impresa e dell’IVA.

Considerato in diritto relativamente ai punti:

1. La determinazione n. 37/2000 dell’Autorita’ per la vigilanza sui
lavori pubblici, e’ finalizzata principalmente al calcolo
dell’incidenza del costo della mano d’opera per ognuna delle
categorie generali e specializzate di cui si compone l’intervento.

Tale calcolo risulta di estrema utilita’ per valutare la congruita’
delle offerte. Infatti, mentre sono facilmente determinabili i
prezzi unitari dei materiali, dei noli e dei trasporti, il costo
della mano d’opera e’ legato alla produttivita’ che, tuttavia, non
puo’ essere oggetto di forti variazioni da offerta a offerta.

Nel calcolare l’incidenza del costo della mano d’opera e’
necessario anche determinare gli oneri legati alla sicurezza.

La menzionata determinazione illustra un modo per il calcolo del
costo della mano d’opera.

E’ previsto lo scorporo dal prezzo indicato nei prezziari ufficiali
dell’ammontare dell’utile, delle spese generali e degli oneri della
sicurezza. Questi sono determinati sulla base di una percentuale
calcolata come rapporto tra la stima complessiva delle spese di
sicurezza, indicate con SCS, ed il costo complessivo indicato con
C.

La stima complessiva delle spese di sicurezza si compone di due
parti, una parte compresa nel prezzo unitario delle singole
lavorazioni [Decreto del Ministero dei lavori pubblici del 19
aprile 2000, n. 145, art. 5, comma 1, lettera i)] ed una parte di
spese c.d.

speciali non incluse nei prezzi [Decreto del Ministero dei lavori
pubblici del 19 aprile 2000, n. 145, art. 5, comma 1, lettera a)].
La loro somma rappresenta il costo della sicurezza non soggetto a
ribasso. Sia la parte degli oneri di sicurezza inclusa nei prezzi
che quella afferente agli oneri c.d. speciali (la presenza in
cantiere dell’ambulanza e del medico, le riunioni mensili degli
operai, ecc.) deve essere determinata dal progettista. Nel caso
degli oneri inclusi nei prezzi, il progettista determina
analiticamente la quota di detti oneri. Nel caso di oneri c.d.
speciali, il progettista procede ad un computo metrico degli
stessi. La somma degli oneri di sicurezza “speciali” e di quelli
inclusi nei prezzi, porta alla determinazione delle spese
complessive della sicurezza SCS e, di conseguenza, anche di IS
(incidenza media della sicurezza).

Indicando con:

Tabella a pag. 52

2. Le voci dell’IVA e degli utili non rientrano nella stima delle
spese complessive della sicurezza. In particolare, essendo tali
spese non soggette a ribasso, non avrebbe senso assoggettare alla
stessa disciplina anche la parte di utili che invece puo’
costituire un elemento di concorrenza tra diversi esecutori.

In base a quanto sopra considerato;

Delibera:

1. la determinazione dell’Autorita’ n. 37/2000, che prevede
l’impiego dell’incidenza media della sicurezza IS, deve essere
interpretata nel senso che per determinare IS occorre:

determinare la parte degli oneri direttamente ricavabili dal
prezziario ufficiale e dalle relative quantita’ previste in
progetto;

determinare con computo metrico la parte degli oneri di sicurezza
c.d. speciali;

sommare gli oneri di sicurezza ricavabili dal prezziario con quelli
speciali;

dividere la suddetta somma per il costo di costruzione
dell’intervento al fine di ottenere l’incidenza media della
sicurezza;

2. gli oneri della sicurezza esposti nei bandi di gara non sono
comprensivi ne’ di IVA ne’ degli utili;

3. le indicazioni esposte possono applicarsi fino alla entrata in
vigore del regolamento di cui all’art. 31 della legge n. 109/1994 e
successive modificazioni.

Roma, 10 gennaio 2001

Il presidente: Garri

Architetto.info