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Proroga dell'efficacia dell'ordinanza 5 marzo 1997, concernente il div...

Proroga dell'efficacia dell'ordinanza 5 marzo 1997, concernente il divieto di commercializzazione e di pubblicita' di gameti ed embrioni umani.

IL MINISTRO DELLA SANITA’

Visto l’art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;

Vista la propria ordinanza del 5 marzo 1997 (Gazzetta Ufficiale n.
55 del 7 marzo 1997) con la quale, in considerazione tra l’altro
del diffondersi di comportamenti anomali e di messaggi pubblicitari
non corretti, in mancanza di una specifica disciplina in materia di
procreazione medicalmente assistita, e’ stato disposto il
temporaneo divieto di ogni forma di remunerazione diretta o
indiretta, immediata o differita, in denaro od in qualsiasi altra
forma, per la cessione di gameti, embrioni o, comunque, di
materiale genetico, nonche’ di ogni forma di intermediazione
commerciale finalizzata a tale cessione e di ogni altra forma di
incitamento all’offerta del predetto materiale e di diffusione di
messaggi recanti tale offerta;

Viste le proprie ordinanze del 4 giugno 1997 (Gazzetta Ufficiale n.
132 del 9 giugno 1997), del 4 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n.
215 del 15 settembre 1997), del 23 gennaio 1998 (Gazzetta Ufficiale
n. 28 del 4 febbraio 1998), del 30 giugno 1998 (Gazzetta Ufficiale
n. 160 dell’11 luglio 1998), del 22 dicembre 1998 (Gazzetta
Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1998), del 25 giugno 1999
(Gazzetta Ufficiale n. 154 del 3 luglio 1999), del 22 dicembre 1999
(Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2000), del 22 giugno 2000
(Gazzetta Ufficiale n. 152 de1 1o luglio 2000) con le quali
l’efficacia della sopracitata ordinanza del 5 marzo 1997 e’ stata
prorogata al 31 dicembre 2000, nonche’ le proprie ordinanze del 25
giugno 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 1997) e del 10
ottobre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 268 del 17 novembre 1997) di
integrazione della predetta ordinanza 5 marzo 1997;

Considerato che la non ancora intervenuta definizione della
disciplina legislativa, puo’ comportare situazioni in grado di
estendere in modo incontrollato se non ingannevole i casi di
cessione di gameti od altro materiale genetico, determinando seri
rischi per l’integrita’ della persona e piu’ in generale, per la
salute pubblica;

Considerato che in ordine ai centri tutti, pubblici e privati,
individuati a seguito delle proprie citate ordinanze, emerge
comunque la necessita’ di esercitare l’attivita’ di controllo e
vigilanza;

Considerato che lo schema di disegno di legge (A.S. n. 4280)
contenente i criteri di delega al Governo per il recepimento della
direttiva 98/44/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 6
luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni
biotecnologiche (Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee del 30
luglio 1998, legge n. 213/13), ove e’ previsto il divieto di
utilizzazione di embrioni umani a fini industriali o commerciali,
e’ tuttora all’esame della X Commissione industria, commercio e
turismo del Senato della Repubblica, in sede referente;

Ritenuto che sussistono tuttora le ragioni che hanno determinato
l’adozione delle predette ordinanze, in attesa della disciplina
legislativa;

Ritenuto, pertanto, di prorogare al 30 giugno 2001 l’efficacia
dell’ordinanza 5 marzo 1997;

Ordina:

Art. 1.

1. L’efficacia delle disposizioni contenute negli articoli 1 e 2
dell’ordinanza del 5 marzo 1997, recante divieto di
commercializzazione e di pubblicita’ di gameti ed embrioni umani o,
comunque, di materiale genetico, e’ prorogata fino al 30 giugno
2001, fermo restando l’obbligo a carico dei centri pubblici e
privati che praticano tecniche di procreazione medicalmente
assistita di inviare le comunicazioni previste dall’art. 3
dell’ordinanza 5 marzo 1997.

La presente ordinanza verra’ trasmessa alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 22 dicembre 2000

Il Ministro: Veronesi

Registrato alla Corte dei conti il 10 gennaio 2001
Ufficio controllo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni
culturali, registro n. 1, foglio n. 4

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