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Fissazione dei termini di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314, a favore dell'imprenditoria femminile. (Bando 2001).

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante “Azioni positive
per l’imprenditoria femminile”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n.
314, concernente il Regolamento per la semplificazione del
procedimento recante la disciplina del procedimento relativo agli
interventi a favore dell’imprenditoria femminile (n. 54, allegato 1
della legge n. 59/1997);

Visto l’art. 9 del citato decreto del Presidente della Repubblica
n. 314/2000, che stabilisce che il Ministero dell’industria del
commercio e dell’artigianato fissa i termini per la presentazione
delle domande di agevolazione, ai sensi dell’art. 5, comma 1, del
decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 123;

Visto altresi’ l’art. 12, comma 4 del predetto decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000 che prevede che il
Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato rende
noto, con lo stesso decreto, l’importo delle risorse finanziarie
complessivamente disponibili per ogni regione e provincia autonoma
e i criteri di priorita’ eventualmente indicati da queste ultime ai
sensi del comma 2 del medesimo articolo;

Visto il decreto ministeriale del 20 dicembre 2000, con il quale,
ai sensi degli articoli 11 e 21 comma 3 del predetto decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000, sono state ripartite le
risorse finanziarie statali relative all’esercizio 2000 tra le
regioni e le provincie autonome;

Visto il decreto ministeriale del 2 febbraio 2001, con il quale
sono stati fissati i criteri di priorita’ per la formazione delle
graduatorie, validi in tutto il territorio nazionale, ai sensi di
quanto disposto dall’art. 10 del sopracitato decreto del Presidente
della Repubblica n. 314/2000;

Visto il decreto ministeriale del 2 febbraio 2001, con il quale
sono state individuate le misure delle agevolazioni concedibili, in
conformita’ a quanto disposto dagli articoli 5 e 6 del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000;

Vista la propria circolare n. 1138443 del 2 febbraio 2001, emanata
ai sensi dell’art. 13 comma 1 del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 314/2000, che contiene le necessarie
indicazioni esplicative e la modulistica per la presentazione delle
domande;

Viste le comunicazioni trasmesse dalle regioni e province autonome
ai sensi dell’art. 12, comma 3, del predetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 314/2000 con le quali sono state indicate le
risorse regionali stanziate ad integrazione delle risorse statali
ed i criteri regionali da utilizzare per la formazione delle
graduatorie;

Visto l’art. 5, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
123, ai sensi del quale i requisiti, le condizioni e le modalita’
per l’accesso alle agevolazioni vengono comunicati alle imprese
almeno novanta giorni prima dell’invio delle domande;

Considerato che si puo’ provvedere all’apertura dei termini per la
presentazione delle domande di agevolazione da parte delle imprese,
per l’assegnazione delle risorse statali relative all’anno 2000 e
di fondi stanziati dalle regioni ad integrazione delle stesse ai
sensi dell’art. 12, comma 1, del predetto Regolamento n. 314/2000;

Ritenuto di poter fissare il termine iniziale di presentazione
delle domande al giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della circolare esplicativa sopracitata,
provvedendo intanto a diramarne il contenuto, nelle more della
pubblicazione, attraverso il sito internet www.minindustria.it, per
consentire alle imprese interessate di disporre di un congruo lasso
di tempo per la compilazione del modulo di domanda;

Considerato pertanto opportuno fissare il termine finale al 31
maggio 2001;

Visto l’art. 22, comma l, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 314/2000, ai sensi del quale il Ministero
dell’industria del commercio e dell’artigianato fissa, una volta
l’anno, i termini per la presentazione da parte delle regioni e
delle province autonome dei programmi previsti dall’art. 21 del
medesimo decreto;

Ritenuto opportuno provvedere all’apertura dei termini per la
presentazione dei predetti programmi, per consentire alle regioni e
province autonome interessate la relativa predisposizione e l’avvio
delle attivita’ previste per la loro attuazione, fissando il
termine iniziale al giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della sopracitata circolare esplicativa;

Ritenuto altresi’ opportuno fissare il termine finale al 31 luglio
2001, affinche’ i programmi di cui sopra possano essere predisposti
da tutte le regioni dopo un congruo lasso di tempo, per consentire
alle regioni e province autonome il tempo necessario per
l’espletamento delle procedure di approvazione dei programmi stessi
e di stanziamento dei relativi fondi regionali;

Considerato che la Commissione europea, in data 17 gennaio 2001, ha
autorizzato il regime d’aiuto previsto dalla legge 25 febbraio 1992
n. 215, ritenendolo compatibile con il mercato comune, anche in
considerazione degli impegni assunti dalle autorita’ italiane di
adottare opportune misure ai sensi dell’art. 88, paragrafo 1 del
trattato;

Considerato che dall’autorizzazione comunitaria sopracitata deriva
l’obbligo, per l’attuazione degli interventi a favore dei programmi
regionali sopraccitati, di contenere la misura dell’agevolazione
nei limiti della regola de minimis nel caso in cui i programmi
regionali prevedono aiuti a favore di soggetti terzi e questi
ultimi abbiano la qualifica di imprese;

Decreta:

Art. 1.

1. Il termine iniziale del bando per la presentazione delle domande
da parte delle imprese per l’accesso alle agevolazioni a favore
dell’imprenditoria femminile di cui al capo II del decreto del
Presidente della Repubblica 28 luglio 2000 n. 314 e’ fissato al
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana della circolare esplicativa n. 1138443 del 2
febbraio 2001 citata in premessa. Il testo della predetta circolare
e’ reso disponibile, dalla data del presente decreto, nel sito
internet www.minindustria.it 2. Il termine finale di presentazione
delle domande di cui al comma 1 e’ fissato al 31 maggio 2001.

3. Le risorse disponibili per il bando di cui al comma 1 sono
complessivamente pari a L. 301.000.000.000 e risultano composte,
per L. 285.000.000.000, dalle risorse statali relative
all’esercizio finanziario 2000 gia’ ripartite tra le regioni e le
province autonome con il decreto ministeriale 20 dicembre 2000
citato in premessa, e per L. 16.000.000.000 dalle risorse stanziate
dalle regioni che hanno disposto l’integrazione delle risorse
statali ai sensi dell’art. 12, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 314/2000.

4. Le regioni che hanno disposto l’integrazione delle risorse
statali sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna,
Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Molise, Basilicata,
Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

5. L’importo complessivo di L. 301.000.000.000 indicato al comma 3
risulta cosi ripartito:

tabella1

6. I criteri di priorita’ regionale di cui all’art. 12, comma 2 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000 sono stati
individuati dalle regioni Marche, Toscana, Campania e Molise.

Tali criteri, che saranno utilizzati per la formazione delle
relative graduatorie regionali, sono riportati nell’allegato 1 al
presente decreto.

Art. 2.

1. Le domande relative alle iniziative da realizzare nel territorio
delle regioni che hanno integrato le risorse statali, sono
trasmesse alle regioni stesse ovvero ai soggetti concessionari
dalle stesse indicati. L’elenco degli uffici competenti a ricevere
le domande e’ riportato nell’allegato 2 al presente decreto.

2. Le domande relative alle iniziative da realizzare nel territorio
delle regioni e province autonome che non hanno integrato le
risorse statali sono trasmesse al Ministero dell’industria del
commercio e dell’artigianato – Direzione generale per il
coordinamento incentivi alle imprese – ufficio E3 – via del
Giorgione 2 B – 00147 Roma. Le regioni che non hanno integrato le
risorse statali sono: Valle D’Aosta, Friuli-Venezia Giulia,
Abruzzo, provincia autonoma di Bolzano e provincia autonoma di
Trento. Ai sensi dell’art. 14, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 314/2000 le predette imprese sono comunque
tenute a trasmettere copia della domanda, per conoscenza, alla
competente regione o provincia autonoma, che esprime il proprio
parere entro trenta giorni dal ricevimento della domanda.

Art. 3.

1. Il termine iniziale del bando per la presentazione da parte
delle regioni e provincie autonome dei programmi regionali di cui
all’art. 21 del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000
e’ fissato al giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana della circolare esplicativa
citata all’art. 1.

2. Il termine finale per la presentazione dei programmi di cui al
comma 1 e’ fissato al 31 luglio 2001.

3. Le risorse statali disponibili per il bando di cui al comma 1,
complessivamente pari a L. 15.000.000.000 relative all’esercizio
finanziario 2000, sono state ripartite tra le regioni e le province
autonome con il decreto ministeriale del 20 dicembre 2000, citato
in premessa, nella seguente misura:

Regione Miliardi di lire
Piemonte…. 0,726
Valle d’Aosta…. 0,014
Liguria…. 0,343
Lombardia…. 0,988
Provincia autonoma Bolzano…. 0,026
Provincia autonoma Trento…. 0,045
Veneto…. 0,483
Friuli-Venezia Giulia…. 0,153
Emilia-Romagna…. 0,411
Toscana…. 0,592
Umbria…. 0,149
Marche…. 0,206
Lazio…. 1,240
Abruzzo…. 0,298
Molise…. 0,110
Campania…. 2,710
Puglia…. 1,745
Basilicata…. 0,218
Calabria…. 1,208
Sicilia…. 2,619
Sardegna…. 0,715

Art. 4.

Per l’attuazione degli interventi previsti dall’art. 21 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 314/2000, gli aiuti a favore di
soggetti terzi eventualmente previsti nei programmi regionali
devono essere contenuti entro i limiti del de minimis se il
soggetto beneficiario e’ un’impresa. Il presente decreto e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 2 febbraio 2001

Il Ministro: Letta

Allegato 1
pag. 45
pag. 46

Allegato 2 pag. 47

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