Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Modalita' di versamento delle ritenute operate dagli enti pubblici di ...

Modalita' di versamento delle ritenute operate dagli enti pubblici di cui alle tabelle A e B annesse alla legge 29 ottobre 1984, n. 720.

Agli enti pubblici assoggettati al sistema di tesoreria unica
(tabelle A e B annesse alla legge n. 720/1984) Ai tesorieri degli
enti pubblici assoggettati al sistema di tesoreria unica Alla Banca
d’Italia – amministrazione centrale – servizio rapporti con il
tesoro Ai dipartimenti provinciali del tesoro – ragionerie
provinciali dello Stato e, per conoscenza:

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – segretariato generale
Alla Corte dei conti – segretariato generale All’Associazione
bancaria italiana L’art. 34, comma 3, della legge finanziaria 23
dicembre 2000, n. 388, prevede che le ritenute operate dagli enti
pubblici di cui alle tabelle A e B annesse alla legge 29 ottobre
1984, n. 720, siano riscosse mediante versamento diretto alle
sezioni di tesoreria provinciale dello Stato. Gli enti inclusi
nelle citate tabelle A e B sono quelli indicati nel decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 28 ottobre 1999 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 9 novembre 1999), ivi compresi
gli enti successivamente inclusi – in attesa di un nuovo decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri di aggiornamento – con
specifici atti amministrativi.

A) per gli enti di tabella A si precisa quanto segue:

A1 le ritenute operate a titolo di imposta sul reddito delle
persone fisiche vanno versate al bilancio dello Stato con
imputazione al Capo VI, capitolo 1023, art. 3;

A2 le ritenute operate a titolo di addizionale regionale all’IRPEF
vanno versate alle contabilita’ speciali di girofondi accese presso
ciascuna sezione di tesoreria provinciale dello Stato e intestate
alle regioni interessate;

A3 le ritenute operate a titolo di addizionale provinciale e
comunale all’IRPEF spettanti agli enti locali del territorio
nazionale esclusi quelli delle regioni Valle d’Aosta, Friuli-
Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano
vanno versate:

A3.1 dagli enti che operano nell’ambito della provincia di Roma
alla contabilita’ speciale n. 1903 intestata al “Ministero
dell’interno – Direzione centrale finanza locale – addizionale
IRPEF enti locali” accesa presso la sezione di tesoreria
provinciale dello Stato di Roma-succursale;

A3.2 dagli enti che operano nel restante territorio nazionale alla
contabilita’ speciale di girofondi n. 4050 intestata al “Ministero
dell’interno – addizionale IRPEF enti locali” accesa presso le
sezioni di tesoreria provinciale dello Stato;

A4 le ritenute operate a titolo di addizionale provinciale e
comunale all’IRPEF spettanti agli enti locali delle regioni Valle
d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e delle province autonome di Trento
e di Bolzano vanno versate:

A4.1 sulla contabilita’ speciale n. 1904 intestata alla “regione
Valle d’Aosta – addizionale IRPEF enti locali” accesa presso la
sezione di tesoreria provinciale di Aosta per ritenute spettanti
agli enti locali della predetta regione;

A4.2 sulla contabilita’ speciale n. 1905 intestata alla “regione
Friuli-Venezia Giulia – addizionale IRPEF enti locali” accesa
presso la sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Trieste
per ritenute spettanti agli enti locali della predetta regione;

A4.3 sulla contabilita’ speciale n. 1906 intestata alla “provincia
autonoma di Trento – addizionale IRPEF enti locali” accesa presso
la sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Trento per
ritenute spettanti agli enti locali della predetta provincia
autonoma;

A4.4 sulla contabilita’ speciale n. 1907 intestata alla “provincia
autonoma di Bolzano – addizionale IRPEF enti locali” accesa presso
la sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Bolzano per
ritenute spettanti agli enti locali della predetta provincia
autonoma.

I versamenti di cui ai precedenti punti da A2 a A4.4 affluiscono
agli enti destinatari:

1) con operazioni di giroconto nei casi in cui le contabilita’ di
destinazione risultino accese presso la stessa sezione di tesoreria
della contabilita’ di provenienza;

2) con operazioni di trasferimento fondi nei casi in cui le
contabilita’ di destinazione non risultino accese presso la stessa
sezione di tesoreria.

Gli enti locali della regione Friuli-Venezia Giulia (province,
comuni, comunita’ montane e consorzi) che non sono piu’ titolari di
contabilita’ speciali di tesoreria unica – ai sensi delle leggi
regionali 4 aprile 1997, n. 8 e 15 febbraio 2000, n. 1 (art. 38) –
continuano a versare le ritenute con la procedura sinora adottata.

Si precisa che gli enti ai quali si applica il criterio di
prioritario utilizzo delle entrate proprie – previsto dall’art. 7
del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279 e dall’art. 66 della
legge 23 dicembre 2000, n. 388 dovranno utilizzare prioritariamente
dette entrate per effettuare i versamenti delle ritenute presso la
competente sezione di tesoreria.

Per procedere ai versamenti il tesoriere dell’ente dovra’ produrre
alla competente sezione di tesoreria provinciale l’apposito modello
61-bis TP, in duplice copia, unitamente alla distinta di versamento
(mod. 124T), recante l’indicazione del codice fiscale dell’ente
versante. La distinta non deve essere vistata dalla ragioneria
provinciale dello Stato;

B) per gli enti di tabella B che hanno il conto corrente aperto
presso la tesoreria centrale dello Stato si fa presente quanto
segue:

B1 le ritenute operate a titolo di imposta sul reddito delle
persone fisiche vanno versate al bilancio dello Stato con
imputazione al Capo VI, Capitolo 1023, art. 3; per tale versamento
gli enti suddetti dovranno avanzare richiesta al – Dipartimento
della ragioneria generale dello Stato, IGEPA – Ufficio XII,
avvalendosi del fac-simile, di cui all’allegato A);

B2 le ritenute operate a titolo di addizionale regionale all’IRPEF
vanno versate ai conti correnti accesi presso la tesoreria centrale
dello Stato intestati alle regioni interessate; per tali versamenti
gli enti suddetti dovranno produrre richiesta come per il
precedente punto B1) avvalendosi del fac-simile di cui all’allegato
B);

B3 le ritenute operate a titolo di addizionale provinciale e
comunale all’Irpef spettanti agli enti locali del territorio
nazionale, esclusi quelli delle regioni Valle d’Aosta, Friuli-
Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano
vanno versate alla contabilita’ speciale n. 1903 intestata al
“Ministero dell’interno – Direzione centrale finanza locale
addizionale IRPEF enti locali” accesa presso la sezione di
tesoreria provinciale dello Stato di Roma succursale; per tali
versamenti gli enti in questione dovranno produrre richiesta
avvalendosi del fac-simile di cui all’allegato C);

B4 le ritenute operate a titolo di addizionale provinciale e
comunale all’IRPEF spettanti agli Enti locali delle regioni Valle
d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e delle province autonome di Trento
e di Bolzano vanno versate:

B4.1 sulla contabilita’ speciale n. 1904 intestata alla “regione
Valle d’Aosta addizionale IRPEF enti locali” accesa presso la
sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Aosta per ritenute
spettanti agli enti locali della predetta regione;

B4.2 sulla contabilita’ speciale n. 1905 intestata alla “regione
Friulia-Venezia Giulia, addizionale IRPEF enti locali” accesa
presso la sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Trieste
per ritenute spettanti agli enti locali della predetta regione;

B4.3 sulla contabilita’ speciale n. 1906 intestata alla “provincia
autonoma di Trento, addizionale IRPEF enti locali” accesa presso la
sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Trento per ritenute
spettanti agli enti locali della predetta provincia sutonoma;

B4.4 sulla contabilita’ speciale n. 1907 intestata alla “provincia
autonoma di Bolzano addizionale IRPEF enti locali” accesa presso la
sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Bolzano per
ritenute spettanti agli enti locali della predetta provincia
autonoma.

Per i versamenti di cui ai punti da B4.1 a B4.4 gli enti in
argomento dovranno produrre richiesta avvalendosi del fac-simile di
cui all’allegato C).

Gli enti di tabella B titolari di contabilita’ speciali aperte
presso le sezioni di tesoreria provinciale procederanno
diversamente da quanto precisato per gli enti di tabella B titolari
di conti correnti presso la tesoreria centrale alla emissione di un
apposito ordinativo di prelevamento con l’indicazione della
modalita’ di estinzione. Tale ordinativo dovra’ essere accompagnato
dalla distinta di versamento (mod. 124T) recante l’indicazione del
codice fiscale dell’ente versante. La distinta non deve essere
vistata dalla ragioneria provinciale dello Stato.

E’ inoltre da sottolineare che, ai fini del rispetto dei termini
stabiliti per il versamento delle ritenute, si tiene conto della
data in cui viene registrata l’operazione di prelevamento dal conto
di tesoreria statale dell’ente versante.

E’ in fine da precisare che, sia per gli enti di tabella A che per
quelli di tabella B, non e’ consentito il versamento mediante conto
corrente postale e che i rimborsi di somme erroneamente versate
dovranno essere richiesti direttamente agli enti intestatari dei
conti sui quali le somme stesse sono indebitamente affluite.

Roma, 6 febbraio 2001

Il Ragioniere generale dello Stato Monorchio

Conti di tesoreria statale sui quali devono affluire i versamenti
afferenti dagli enti pubblici, assoggettati a tesoreria unica,
titolari di contabilita’ speciali aperte presso le sezioni di
tesoreria provinciale.

Tabella pag. 71

Allegato A pag. 72

Allegato B
pag. 73
pag. 74
Allegato C
pag. 75
pag. 76

Architetto.info