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Disposizioni urgenti relative al personale docente della scuola...

Disposizioni urgenti relative al personale docente della scuola

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
Visto il decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2000, n. 306;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, ed in particolare gli
articoli 1, 2 e 4;
Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 27 marzo
2000, n. 123, recante norme sulle modalità di integrazione e
aggiornamento delle graduatorie permanenti previste dagli articoli
1, 2, 6 e 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124;
Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 25 maggio
2000, n. 201, recante norme sulle modalità di conferimento delle
supplenze al personale docente ed educativo ai sensi dell’articolo
4 della legge 3 maggio 1999, n. 124;
Considerato che il decreto del Presidente della Repubblica di
determinazione, per l’anno scolastico 2000/2001, del contingente
del personale docente da assumere con contratto a tempo
indeterminato è stato adottato in data 30 novembre 2000, e quindi
ad anno scolastico già avviato;
Considerato che le operazioni per l’approvazione delle graduatorie
dei concorsi per titoli ed esami e delle graduatorie permanenti,
alle quali occorre attingere per le assunzioni a tempo sia
indeterminato che determinato, si sono concluse ad anno scolastico
inoltrato ovvero sono ancora in corso;
Considerato che, per l’effetto combinato delle predette
circostanze, si dovrebbe procedere alla sostituzione del personale
provvisoriamente confermato o assunto dai dirigenti scolastici
all’inizio dell’anno scolastico a norma dell’articolo 1, comma 5,
del citato decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, con il personale
avente titolo all’assunzione in ruolo o al conferimento della
supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, con
gravissimo danno per gli alunni in conseguenza dell’interruzione
della continuità didattica;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare
specifiche disposizioni per garantire la predetta continuità e
quindi assicurare l’ordinata prosecuzione dell’anno scolastico;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 16 febbraio 2001;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e con il
Ministro per la funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Disposizioni relative al personale docente
1. I docenti confermati o assunti sui posti vacanti o disponibili
per l’anno scolastico 2000/2001 ai sensi dell’articolo 1, comma 5,
del decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2000, n. 306, restano
confermati, sui posti attualmente occupati, fino al termine delle
attività didattiche, fatto salvo quanto previsto al comma 3. Il
predetto personale, ove abbia titolo alla supplenza annuale in base
alla posizione occupata nelle graduatorie permanenti, viene
confermato sino al termine dell’anno scolastico.
2. Il personale docente, che non risulta in servizio alla data di
entrata in vigore del presente decreto e che sia inserito nelle
graduatorie permanenti in posizione utile ai fini del conferimento
delle supplenze, di competenza dei Provveditori agli studi, per
l’anno scolastico 2000/2001, è assunto fino al termine delle
lezioni. Il relativo contratto ne prevede l’utilizzazione per le
esigenze di supplenze brevi che si determinano in ambito
provinciale. Il predetto personale può essere utilizzato, in
subordine, per attività di supporto alle istituzioni scolastiche
autonome, anche ai fini della realizzazione dell’ampliamento
dell’offerta formativa. A tale fine i provveditori agli studi
predispongono un apposito piano di utilizzazione. Il periodo
intercorrente tra il termine delle lezioni e il termine della
supplenza cui il docente avrebbe avuto titolo in base alla
posizione occupata nelle graduatorie permanenti è riconosciuto ai
fini giuridici.
3. Nei confronti del personale previsto al comma 1, il cui rapporto
di servizio sia cessato prima della data di entrata in vigore del
presente decreto per effetto delle assunzioni a tempo indeterminato
e determinato ovvero venga a cessare per effetto delle assunzioni a
tempo indeterminato sulla base delle graduatorie concorsuali o
permanenti approvate entro il 31 agosto 2000, il periodo
intercorrente tra la data di cessazione e il termine delle attività
didattiche viene considerato come servizio prestato ai fini
giuridici.
4. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto si possono
utilizzare le graduatorie di istituto, per il conferimento di
supplenze brevi, esclusivamente in mancanza di personale docente
assunto ai sensi del comma 2.
5. Il termine del 31 marzo 2001, previsto dall’articolo 1, commi 1
e 2, del decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2000, n. 306, è prorogato al
30 giugno 2001. Al personale assunto in ruolo dopo la data di
entrata in vigore del presente decreto, per effetto della
inclusione nelle graduatorie approvate in data successiva al 31
agosto 2000, la sede di titolarità è assegnata sui posti residuati
dopo le operazioni di trasferimento e passaggio relative all’anno
scolastico 2001/2002. Il Ministro della pubblica istruzione è
autorizzato a prorogare, con proprio decreto, il termine del 30
giugno 2001 qualora motivi di eccezionale gravità, non abbiano
consentito l’approvazione delle specifiche graduatorie entro il
predetto termine. Entro dieci giorni dall’adozione dell’eventuale
provvedimento il Ministro riferisce alle competenti Commissioni
parlamentari.
6. Sono comunque attribuiti ai candidati utilmente collocati nelle
graduatorie, approvate anche successivamente al 30 giugno 2001,
relative ai concorsi per titoli ed esami per cattedre e posti di
insegnamento nella scuola materna, elementare e secondaria banditi
nell’anno 1999, le cattedre ed i posti vacanti e disponibili dal 1°
settembre 2000, nei limiti previsti dal contingente autorizzato con
decreto del Presidente della Repubblica in data 30 novembre 2000
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2001.
7. Dall’attuazione del presente decreto non scaturiscono nuovi o
maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Art. 2.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.Il presente
decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

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