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Modalita' di concessione e di erogazione del contributo per l'innovazi...

Modalita' di concessione e di erogazione del contributo per l'innovazione degli impianti a fune.

Alle regioni a statuto ordinario

L’art. 145, comma 45 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha
introdotto alcune modifiche all’art. 8 della legge 11 maggio 1999,
n. 140, concernenti la concessione di contributi da parte delle
regioni a statuto ordinario per le imprese che sostengono
investimenti per l’ammodernamento degli impianti a fune.

In particolare il predetto comma 45, prevede la concedibilita’ del
contributo nei limiti che saranno autorizzati dalla Commissione
europea, fermo restando l’intensita’ massima del 3,5% annuo di
contributo sull’investimento sostenuto; la norma prevede altresi’
la possibilita’ di erogare, nelle more dell’autorizzazione
comunitaria, anticipi sul contributo spettante nel limite della
regola de minimis.

Riguardo a dette modifiche le regioni a statuto ordinario possono,
su domanda delle imprese, erogare l’anticipazione in favore dei
progetti ammessi alle agevolazioni sulla base dei criteri e delle
risorse trasferite con decreto interministeriale del 24 novembre
1999 del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
di concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione.

I contributi nel limite del de minimis possono essere concessi ai
progetti che risultano agevolabili per la posizione in cui si sono
venuti a collocare nelle graduatorie comunicate dalle regioni
tenuto conto della data di presentazione delle domande, nei limiti
dei fondi che risultano impegnati con il citato decreto
interministeriale del 24 novembre 1999.

Il contributo da liquidare alle imprese e’ determinato dal minore
importo tra quello concedibile nel rispetto della regola de
minimis, di cui al regolamento del 12 gennaio 2001, n. 69 della
Commissione delle Comunita’ europee pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 10 del 13 gennaio 2001, e
quello ottenuto quale somma di tre annualita’, dal 1999 al 2001,
costanti e pari al 3,5% della spesa agevolabile del progetto di
investimento.

Le regioni devono determinare ed erogare l’anticipazione del
contributo nel rispetto del citato regolamento e devono attenersi a
tutte le disposizioni ivi richiamate.

Al fine di un’omogenea gestione delle risorse si segnala
l’opportunita’ che le regioni assumano idonee iniziative al fine di
garantire che l’anticipazione venga concessa ed erogata sulla base
delle spese sostenute e previa acquisizione di impegni
sull’effettiva realizzazione dell’investimento.

Le regioni possono inoltrare al Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato richiesta di liquidazione di somme per
un importo determinato in misura pari a quanto necessario
all’erogazione delle anticipazioni di cui al predetto comma 45.

Roma, 15 febbraio 2001

Il Ministro: Letta

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