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Determinazione degli obiettivi relativi alla programmazione del sistem...

Determinazione degli obiettivi relativi alla programmazione del sistema universitario per il triennio 2001-2003.

IL MINISTRO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E
TECNOLOGICA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998,
n. 25, che ha emanato il regolamento sulla programmazione del
sistema universitario e in particolare l’art. 2, comma 3, lettera
a), il quale prevede che, per ciascun triennio, con decreto del
Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica, vengano determinati gli obiettivi della programmazione
del sistema universitario e la finalizzazione delle relative
risorse finanziarie, previ pareri del Consiglio universitario
nazionale (CUN), della Conferenza dei rettori delle universita’
italiane (CRUI), del Consiglio nazionale degli studenti
universitari (CNSU) e delle commissioni parlamentari competenti per
materia;

Visto l’art. 17, comma 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997,
n. 127, e successive modificazioni, relativo al completamento delle
autonomie degli atenei, e il decreto ministeriale 3 novembre 1999,
n. 509;

Tenuto conto dei pareri del CUN, della CRUI e del CNSU, resi
rispettivamente in data 5 settembre, 21 settembre e 14 e 15
settembre 2000;

Tenuto conto dei pareri delle competenti commissioni della Camera
dei deputati e del Senato della Repubblica, resi in data 16
novembre 2000;

Decreta:

Art. 1.

1. In relazione a quanto previsto dall’art. 2, comma 3, lettera a),
del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25,
e tenuto conto delle esigenze connesse alla attuazione dell’art.
17, comma 95, e seguenti della legge 15 maggio 1997, n. 127, e
successive modificazioni, nonche’ del decreto ministeriale 3
novembre 1999, n. 509, sono obiettivi della programmazione del
sistema universitario per il triennio 2001-2003:

a) la promozione ed il sostegno della innovazione didattica, anche
con riferimento all’adeguamento delle strutture e dei servizi,
delle attivita’ di orientamento e di tutorato, dell’insegnamento a
distanza e del processo di internazionalizzazione;

b) il potenziamento della rete dell’alta formazione, attraverso:

il consolidamento e la costituzione di scuole superiori per la
realizzazione di percorsi formativi di alta qualificazione nella
fase pre e post-laurea, tassativamente caratterizzati dalla
residenzialita’, dall’adeguata dotazione di biblioteche e di
laboratori, dall’ottimale rapporto numerico e funzionale tra
docenti e studenti, dal pieno esercizio del tutorato;

la promozione di corsi di dottorato di ricerca e di mirate
attivita’ di ricerca avanzata in cui possano essere impegnati
dottori di ricerca – caratterizzati da collaborazioni
internazionali e rispondenti a prefissati requisiti di qualita’ –
realizzati da universita’ anche in convenzione con altre
universita’, istituti scientifici, enti pubblici e privati e
imprese, italiane e straniere;

il cofinanziamento dei programmi dell’Unione europea volti a
rafforzare specifiche attivita’ di formazione del sistema
universitario ed il consolidamento delle iniziative gia’
intraprese, con particolare riferimento alla formazione post-laurea
nel Mezzogiorno;

c) il consolidamento e la promozione di centri di eccellenza nella
ricerca;

d) la riduzione degli squilibri del sistema universitario tra
centro-nord e sud;

e) la realizzazione di nuovi interventi per il decongestionamento
degli atenei sovraffollati e la graduale separazione organica degli
stessi.

2. Le risorse finanziarie di cui all’art. 2, comma 7, del decreto
del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25, come
determinate dalla legge finanziaria 2001, sono utilizzate per gli
obiettivi di cui al comma 1, anche ai fini del successivo impegno
di spesa sui pertinenti capitoli dello stato di previsione della
spesa e per gli anni di riferimento, nei limiti seguenti:

1) 41,381 per cento per gli obiettivi di cui al comma 1, lettera
a);

2) 25,966 per cento per gli obiettivi di cui al comma 1, lettera
b);

3) 12,245 per cento per gli obiettivi di cui al comma 1, lettera
c);

4) 10,204 per cento per gli obiettivi di cui al comma 1, lettera
d);

5) 10,204 per cento per gli obiettivi di cui al comma 1, lettera
e).

3. Per esigenze operative connesse alla definizione ed alla
attuazione del decreto ministeriale di programmazione di cui
all’art.

2, comma 3, lettera e) del decreto del Presidente della Repubblica
27 gennaio 1998, n. 25, fermo restando il perseguimento degli
obiettivi indicati al comma 1 del presente articolo, i predetti
limiti percentuali potranno essere oggetto di motivate modifiche,
da disporre con decreto del Ministro dell’universita’ e della
ricerca scientifica e tecnologica.

Il presente decreto sara’ inviato ai competenti organi di controllo
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 29 dicembre 2000

Il Ministro: Zecchino

Registrato alla Corte dei conti il 30 gennaio 2001
Registro n. 1 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei
servizi alla persona e dei beni culturali, foglio n. 53

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