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Disciplina della subfornitura nelle attività produttive....

Disciplina della subfornitura nelle attività produttive.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
Definizione
1. Con il contratto di subfornitura un imprenditore si impegna a
effettuare per conto di una impresa committente lavorazioni su
prodotti semilavorati o su materie prime forniti dalla committente
medesima, o si impegna a fornire all’impresa prodotti o servizi
destinati ad essere incorporati o comunque ad essere utilizzati
nell’ambito dell’attività economica del committente o nella
produzione di un bene complesso, in conformità a progetti
esecutivi, conoscenze tecniche e tecnologiche, modelli o prototipi
forniti dall’impresa committente.
2. Sono esclusi dalla definizione di cui al comma 1 i contratti
aventi ad oggetto la fornitura di materie prime, di servizi di
pubblica utilità e di beni strumentali non riconducibili ad
attrezzature.
Art. 2.
Contratto di subfornitura: forma e contenuto
1. Il rapporto di subfornitura si instaura con il contratto, che
deve essere stipulato in forma scritta a pena di nullità.
Costituiscono forma scritta le comunicazioni degli atti di consenso
alla conclusione o alla modificazione dei contratti effettuate per
telefax o altra via telematica. In caso di nullità ai sensi del
presente comma, il subfornitore ha comunque diritto al pagamento
delle prestazioni già effettuate e al risarcimento delle spese
sostenute in buona fede ai fini dell’esecuzione del contratto.
2. Nel caso di proposta inviata dal committente secondo le modalità
indicate nel comma 1, non seguita da accettazione scritta del
subfornitore che tuttavia inizia le lavorazioni o le forniture,
senza che abbia richiesto la modificazione di alcuno dei suoi
elementi, il contratto si considera concluso per iscritto agli
effetti della presente legge e ad esso si applicano le condizioni
indicate nella proposta, ferma restando l’applicazione
dell’articolo 1341 del codice civile.
3. Nel caso di contratti a esecuzione continuata o periodica, anche
gli ordinativi relativi alle singole forniture devono essere
comunicati dal committente al fornitore in una delle forme previste
al comma 1 e anche ad essi si applica quanto disposto dallo stesso
comma 1.
4. Il prezzo dei beni o servizi oggetto del contratto deve essere
determinato o determinabile in modo chiaro e preciso, tale da non
ingenerare incertezze nell’interpretazione dell’entità delle
reciproche prestazioni e nell’esecuzione del contratto.
5. Nel contratto di subfornitura devono essere specificati:
a) i requisiti specifici del bene o del servizio richiesti dal
committente, mediante precise indicazioni che consentano
l’individuazione delle caratteristiche costruttive e funzionali, o
anche attraverso il richiamo a norme tecniche che, quando non siano
di uso comune per il subfornitore o non siano oggetto di norme di
legge o regolamentari, debbono essere allegate in copia;
b) il prezzo pattuito;
c) i termini e le modalità di consegna, di collaudo e di pagamento.
Art. 3.
Termini di pagamento
1. Il contratto deve fissare i termini di pagamento della
subfornitura, decorrenti dal momento della consegna del bene o dal
momento della comunicazione dell’avvenuta esecuzione della
prestazione, e deve precisare, altresì, gli eventuali sconti in
caso di pagamento anticipato rispetto alla consegna.
2. Il prezzo pattuito deve essere corrisposto in un termine che non
può eccedere i sessanta giorni dal momento della consegna del bene
o della comunicazione dell’avvenuta esecuzione della prestazione.
Tuttavia, può essere fissato un diverso termine, non eccedente i
novanta giorni, in accordi nazionali per settori e comparti
specifici, sottoscritti presso il Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato da tutti i soggetti competenti per
settore presenti nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro
in rappresentanza dei subfornitori e dei committenti. Può altresì
essere fissato un diverso termine, in ogni caso non eccedente i
novanta giorni, in accordi riferiti al territorio di competenza
della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
presso la quale detti accordi sono sottoscritti dalle
rappresentanze locali dei medesimi soggetti di cui al secondo
periodo. Gli accordi di cui al presente comma devono contenere
anche apposite clausole per garantire e migliorare i processi di
innovazione tecnologica, di formazione professionale e di
integrazione produttiva.
3. In caso di mancato rispetto del termine di pagamento il
committente deve al subfornitore, senza bisogno di costituzione in
mora, interessi corrispondenti al tasso ufficiale di sconto
maggiorato di cinque punti percentuali, salva la pattuizione tra le
parti di interessi moratori in misura superiore e salva la prova
del danno ulteriore. Ove il ritardo nel pagamento ecceda i trenta
giorni dal termine convenuto, il committente incorre, inoltre, in
una penale pari al 5 per cento dell’importo in relazione al quale
non ha rispettato i termini.
4. In ogni caso la mancata corresponsione del prezzo entro i
termini pattuiti costituirà titolo per l’ottenimento di ingiunzione
di pagamento provvisoriamente esecutiva ai sensi degli articoli 633
e seguenti del codice di procedura civile.
5. Ove vengano apportate, nel corso dell’esecuzione del rapporto,
su richiesta del committente, significative modifiche e varianti
che comportino comunque incrementi dei costi, il subfornitore avrà
diritto ad un adeguamento del prezzo anche se non esplicitamente
previsto dal contratto.
Art. 4.
Divieto di interposizione
1. La fornitura di beni e servizi oggetto del contratto di
subfornitura non può, a sua volta, essere ulteriormente affidata in
subfornitura senza l’autorizzazione del committente per una quota
superiore al 50 per cento del valore della fornitura, salvo che le
parti nel contratto non abbiano indicato una misura maggiore.
2. Gli accordi con cui il subfornitore affidi ad altra impresa
l’esecuzione delle proprie prestazioni in violazione di quanto
stabilito al comma 1 sono nulli.
3. In caso di ulteriore affidamento in subfornitura di una parte di
beni e servizi oggetto del contratto di subfornitura, gli accordi
con cui il subfornitore affida ad altra impresa l’esecuzione
parziale delle proprie prestazioni sono oggetto di contratto di
subfornitura, così come definito dalla presente legge. I termini di
pagamento di detto nuovo contratto di subfornitura non possono
essere peggiorativi di quelli contenuti nel contratto di
subfornitura principale.
Art. 5.
Responsabilità del subfornitore
1. Il subfornitore ha la responsabilità del funzionamento e della
qualità della parte o dell’assemblaggio da lui prodotti o del
servizio fornito secondo le prescrizioni contrattuali e a regola
d’arte.
2. Il subfornitore non può essere ritenuto responsabile per difetti
di materiali o attrezzi fornitigli dal committente per l’esecuzione
del contratto, purché li abbia tempestivamente segnalati al
committente.
3. Ogni pattuizione contraria ai commi 1 e 2 è da ritenersi nulla.
4. Eventuali contestazioni in merito all’esecuzione della
subfornitura debbono essere sollevate dal committente entro i
termini stabiliti nel contratto che non potranno tuttavia derogare
ai più generali termini di legge.
Art. 6.
Nullità di clausole
1. E’ nullo il patto tra subfornitore e committente che riservi ad
uno di essi la facoltà di modificare unilateralmente una o più
clausole del contratto di subfornitura. Sono tuttavia validi gli
accordi contrattuali che consentano al committente di precisare,
con preavviso ed entro termini e limiti contrattualmente
prefissati, le quantità da produrre ed i tempi di esecuzione della
fornitura.
2. E’ nullo il patto che attribuisca ad una delle parti di un
contratto di subfornitura ad esecuzione continuata o periodica la
facoltà di recesso senza congruo preavviso.
3. E’ nullo il patto con cui il subfornitore disponga, a favore del
committente e senza congruo corrispettivo, di diritti di privativa
industriale o intellettuale.
Art. 7.
Proprietà del progetto
1. Il committente conserva la proprietà industriale in ordine ai
progetti e alle prescrizioni di carattere tecnico da lui comunicati
al fornitore e sopporta i rischi ad essi relativi. Il fornitore è
tenuto alla riservatezza e risponde della corretta esecuzione di
quanto richiesto, sopportando i relativi rischi.
Art. 8.
Regime I.V.A.
1. All’articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633, dopo il quarto comma, è inserito il seguente:
“Nel caso di operazioni derivanti da contratti di subfornitura,
qualora per il pagamento del prezzo sia stato pattuito un termine
successivo alla consegna del bene o alla comunicazione
dell’avvenuta esecuzione della prestazione, il subfornitore può
effettuare il versamento con cadenza trimestrale, senza che si dia
luogo all’applicazione di interessi”.
2. All’onere derivante dal comma 1, valutato in lire 17 miliardi
per l’anno 1998 e in lire 34 miliardi a decorrere dal 1999, si
provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell’ambito
dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica per l’anno 1998, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Art. 9.
Abuso di dipendenza economica
1. E’ vietato l’abuso da parte di una o più imprese dello stato di
dipendenza economica nel qua…

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