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Interventi a carico delle risorse per le aree depresse; ulteriori disp...

Interventi a carico delle risorse per le aree depresse; ulteriori disposizioni per l'utilizzo delle economie e modifiche procedurali. (Deliberazione n. 135/2000).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Viste le delibere con le quali questo Comitato ha assegnato in via
programmatica ovvero ripartito le risorse recate dalle leggi 8
agosto 1995, n. 341, 20 dicembre 1996, n. 641, e 23 maggio 1997, n.
135;

Vista la delibera n. 42/1998 in data 6 maggio 1998 (Gazzetta
Ufficiale n. 159/1998, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n.
173/1998) con la quale questo Comitato ha dettato nuove indicazioni
procedurali per l’utilizzo delle risorse di cui alle leggi sopra
richiamate, tra l’altro prevedendo che in sede di rideterminazione
del quadro economico, a seguito delle aggiudicazioni, venga
accantonata una quota non eccedente il 7% dell’importo aggiudicato,
da utilizzare, previa autorizzazione dell’amministrazione
competente, per le finalita’ e nei limiti di cui agli articoli 25 e
26 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed
integrazioni, nonche’ per i lavori suppletivi di cui all’art. 20
della legge 30 dicembre 1991, n. 412;

Vista la delibera n. 49/1999 in data 21 aprile 1999 (Gazzetta
Ufficiale n. 162/1999, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n.
182/1999), con la quale questo Comitato ha dettato indicazioni
integrative per l’utilizzo delle economie conseguenti agli appalti
di interventi finanziati con le risorse per le aree depresse;

Viste le delibere n. 52/1999 in data 21 aprile 1999 (supplemento
Gazzetta Ufficiale n. 133/1999) e n. 135/1999 in data 6 agosto 1999
(Gazzetta Ufficiale n. 242/1999), con le quali questo Comitato ha
ripartito su base territoriale, rispettivamente tra le regioni del
sud e del centro-nord, i fondi della legge 30 giugno 1999, n. 208,
destinati alle opere di completamento;

Considerato che l’art. 8 della legge 17 maggio 1999, n. 144,
prevede la possibilita’ di utilizzare le economie verificatesi
nella realizzazione di opere pubbliche, finanziate con mutui a
carico del bilancio statale, per ulteriori lavori afferenti al
progetto originario ovvero a un nuovo progetto di opere della
stessa tipologia, previa autorizzazione del Ministero competente;

Vista la nota n. 1332 dell’8 novembre 2000 con la quale il
Ministero per le politiche agricole – gestione ex Agensud – ha, tra
l’altro, sollecitato direttive sulla possibilita’ di utilizzare il
citato accantonamento del 7% per opere complementari da affidare
con separato appalto;

Considerato che, alla luce delle innovazioni recate dall’art. 8
della richiamata legge n. 144/1999 e con riferimento agli
interventi a carico della predetta legge n. 208/1998 nelle aree
depresse del centro-nord, la citata delibera n. 135/1999 gia’ reca
una disposizione analoga;

Considerato che sul punto si e’ espressa favorevolmente la
commissione infrastrutture nella seduta del 7 dicembre 2000;

Ritenuto che l’utilizzo del predetto accantonamento del 7% debba
avvenire alla stregua di criteri comuni e che la destinazione ad
opere nuove, pur se complementari all’opera principale, possa
richiedere l’espletamento di apposita gara, anche al fine di
ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili;

Ritenuto, al fine di fluidificare l’attivita’ di questo Comitato,
di demandare alla commissione infrastrutture la soluzione di
ulteriori problematiche che emergano in sede di attuazione delle
delibere sopra richiamate;

Delibera:

1. In analogia a quanto gia’ previsto al punto 2.4 della delibera
n. 135/1999 per le iniziative finanziate nelle aree depresse del
centro-nord a carico della legge n. 208/1999 ed a integrazione
delle direttive formulate con le altre delibere citate in premessa,
e’ possibile – previa autorizzazione del Ministero competente –
utilizzare l’accantonamento del 7%, disposto in sede di
rideterminazione del quadro economico, anche per realizzare opere
complementari che rendano piu’ funzionale e fruibile l’opera
principale e che vengano affidate attraverso regolare nuova gara
d’appalto.

2. La formulazione di eventuali, ulteriori indicazioni
sull’utilizzo delle “economie” realizzatesi nelle varie fasi
procedurali e delle disponibilita’ conseguenti a revoche e, piu’ in
generale, la soluzione di altre eventuali problematiche attinenti
all’attuazione delle medesime delibere sono demandate alla
commissione infrastrutture, che adattera’ le definitive
determinazioni al riguardo anche a modifica delle delibere
richiamate in premessa.

Roma, 21 dicembre 2000

Il Presidente delegato: Visco

Registrata alla Corte dei conti il 27 febbraio 2001
Registro n. 2 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 70

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