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Criteri e requisiti per l'iscrizione nella categoria 1. Modifiche ed i...

Criteri e requisiti per l'iscrizione nella categoria 1. Modifiche ed integrazioni alla deliberazione 17 dicembre 1998. (Deliberazione n. 9)

IL COMITATO NAZIONALE
dell’Albo nazionale delle imprese
che effettuano
la gestione dei rifiuti
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22;
Visto il decreto 28 aprile 1998, n. 406, del Ministro
dell’ambiente, di concerto con i Ministri dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, dei trasporti e della navigazione, e del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, recante il
regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Albo nazionale
delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, ed in
particolare gli articoli 6, comma 1, lettera b), 8, 9, 10 e 11;
Vista
la propria deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo n. 002,
modificata ed integrata con deliberazione 17 marzo 1999, protocollo n.
001, concernente i requisiti per l’iscrizione all’albo delle imprese
che effettuano l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti ed, in
particolare, l’allegato A recante le tabelle relative alla dotazione
minima di mezzi e personale richiesta per lo svolgimento dell’attività
di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati nonché
dell’attività di spazzamento meccanizzato;
Visto, in particolare, che
la citata deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo n. 002, individua
quali requisiti per lo svolgimento delle suddette attività di raccolta
e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati nonché di spazzamento
meccanizzato la disponibilità di un numero minimo di determinate
tipologie di mezzi e di personale addetto;
Considerato che da parte
degli operatori economici e loro associazioni di categoria è stata
rappresentata l’esigenza di una radicale revisione dei requisiti
minimi di iscrizione nella categoria 1, con specifico riferimento ai
criteri per determinare le dotazioni minime e di personale;
Tenuto
conto che tale richiesta di revisione appare giustificata
dall’esigenza di adeguare i requisiti minimi richiesti per
l’iscrizione nella categoria 1 alle reali esigenze operative quali
risultano dall’esperienza acquisita in questi primi anni di
funzionamento dell’Albo, garantendo, al tempo stesso, la permanenza
delle indispensabili garanzie di tutela dell’ambiente e della salute
umana, le condizioni indispensabili per assicurare servizi efficienti
ed efficaci, nonché le esigenze di equilibrio economico-finanziario di
gestione rappresentate dalle associazioni di categoria;
Ritenuto che,
ai predetti fini, risulta opportuno prevedere e consentire
l’utilizzazione di differenti tipologie di veicoli in relazione al
contesto in cui operano le imprese ed alle modalità di espletamento
dei servizi;
Considerato, altresì, che appare opportuno individuare la
dotazione minima di mezzi per l’attività di raccolta e trasporto dei
rifiuti urbani ed assimilati sulla base della portata utile dei
veicoli in relazione alla quantità dei rifiuti prodotti dalla
popolazione servita e di individuare la dotazione minima per
l’attività di spazzamento meccanizzato prevedendo l’utilizzazione di
differenti tipologie di veicoli a motore;
Considerata l’opportunità di
determinare la suddetta portata utile minima che deve essere garantita
per l’iscrizione con riferimento alla quantità di rifiuti prodotti
dalla media della popolazione servita prevista dalla classe
d’iscrizione e, laddove la classe d’iscrizione è individuata dal solo
valore minimo o massimo, con riferimento a tali valori: più
precisamente, con riferimento al valore medio della classe
d’iscrizione, ad eccezione della classe A per la quale appare
opportuno individuare il valore di riferimento in 500 mila abitanti e
della classe F per la quale appare opportuno individuare il valore di
riferimento in 5 mila abitanti;
Preso atto che, sulla base dei dati
statistici ufficiali disponibili, la produzione giornaliera di rifiuti
urbani risulta essere kg 1,3 per abitante;
Ritenuto che, in coerenza
con la nuova impostazione per individuare la dotazione minima di mezzi
previsti per l’iscrizione, debba essere conseguentemente rideterminata
la dotazione minima di personale adottando un criterio che tenga conto
del numero degli addetti necessari per l’utilizzazione dei veicoli che
concorrono a formare la portata utile complessiva minima richiesta per
l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati e
degli addetti necessari per l’utilizzazione del numero minimo di
veicoli richiesti per l’attività di spazzamento
meccanizzato;
Considerato opportuno precisare che la dotazione minima
di mezzi e personale così stabilita intende individuare i requisiti
minimi per l’iscrizione, salvo in ogni caso l’obbligo di disporre
della più ampia dotazione di mezzi e di personale che in sede
operativa risulti effettivamente necessaria per lo svolgimento dei
servizi;
Considerato che la predetta esigenza di assicurare la
corrispondenza effettiva tra popolazione servita e organizzazione
d’impresa deve, in ogni caso, essere soddisfatta per l’iscrizione
all’Albo con procedura semplificata ai sensi dell’art. 30, comma 10,
del decreto legislativo 5 febbraio 1997, in quanto per tale iscrizione
la dotazione richiesta coincide necessariamente con le esigenze del
servizio che si deve prestare e, pertanto, deve essere stabilita con
riferimento alla popolazione servita nel caso specifico e comunicata
alla sezione regionale dell’Albo;
Ritenuto, altresì, di precisare,
alla luce dei nuovi criteri adottati, che l’iscrizione, con procedura
semplificata ai sensi dell’art. 30, comma 10, del decreto legislativo
5 febbraio 1997, è efficace solo per le attività svolte nell’interesse
del comune o del consorzio di comuni;
Ritenuto, pertanto, di
provvedere alla sostituzione delle tabelle riguardanti la dotazione
minima richiesta per lo svolgimento dell’attività di raccolta e
trasporto dei rifiuti urbani e assimilati nonché dell’attività di
spazzamento meccanizzato di cui all’allegato A alla predetta
deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo n. 002, utilizzando una
formula di calcolo che per la determinazione delle dotazioni di mezzi
e personale tenga conto dei predetti parametri;
Ritenuto, altresì, di
non modificare le tabelle di cui all’allegato A alla deliberazione 17
dicembre 1998, protocollo n. 002, relative alla dotazione minima di
mezzi e personale delle imprese che intendono svolgere esclusivamente
le singole e specifiche attività indicate nelle tabelle medesime, che,
pertanto, restano valide ed efficaci;
Delibera:
Art. 1.
1. La tabella
di cui all’allegato A alla deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo
n. 002, relativa alla dotazione minima di mezzi e personale per lo
svolgimento dell’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e
assimilati è sostituita dalla tabella di cui all’allegato A alla
presente deliberazione.
2. La tabella di cui all’allegato A alla
deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo n. 002, relativa alla
dotazione minima di mezzi e personale per lo svolgimento dell’attività
di spazzamento meccanizzato è sostituita dalla tabella di cui
all’allegato B alla presente deliberazione.
3. La dotazione minima di
mezzi e personale per l’iscrizione, con procedura semplificata, ai
sensi dell’art. 30, comma 10, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
è determinata secondo la formula di cui all’allegato C alla presente
deliberazione.
4. Restano valide le tabelle di cui all’allegato A alla
deliberazione 17 dicembre 1998, protocollo n. 002, relative alla
dotazione minima di mezzi e personale di cui devono disporre le
imprese che intendono svolgere esclusivamente le singole e specifiche
attività indicate nelle tabelle medesime.
Allegati
[in corso di
inserimento]

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