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Ripartizione del Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese di cui all'art. 52 della legge 23 dicembre 1998, n. 448

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Vista la
legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante “Misure di finanza pubblica
per la stabilizzazione e lo sviluppo” ed in particolare l’art. 52 che
ha previsto che le autorizzazioni legislative di spesa ed i
rifinanziamenti concernenti gli interventi alle imprese gestiti dal
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
affluiscono ad un apposito fondo per gli interventi agevolativi alle
imprese da ripartire tra i vari interventi con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato previo parere delle
commissioni parlamentari competenti;
Vista la legge 23 dicembre 2000,
n. 389, concernente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno
finanziario 2001 e bilancio pluriennale per il triennio
2001-2002”;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica relativo alla “Ripartizione in capitoli
delle unità previsionali di base relative al bilancio di previsione
dello Stato per l’anno finanziario 2001” e che prevede, nell’ambito
dello stato di previsione del Ministero dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, il Fondo per gli interventi agevolativi alle
imprese con uno stanziamento complessivo dei capitoli 7800, 7803 e
7804 di 4.669,4 miliardi in termini di competenza;
Ritenuto opportuno
ripartire lo stanziamento complessivo tra i vari interventi
agevolativi;
Considerato che una parte degli interventi a suo tempo
gestiti dal Ministero è stata conferita, in applicazione del decreto
legislativo n. 112/1998, alle regioni, ma che il trasferimento ha
interessato per il momento solo le regioni a Statuto ordinario e che,
sebbene sia da prevedere che nel corso del 2001 il conferimento
interesserà anche le regioni a statuto speciale e le province autonome
di Trento e di Bolzano, appare opportuno precisare che nel caso in cui
vi fossero dei ritardi nel conferimento delle funzioni, la quota degli
stanziamenti che sarà attribuita a dette regioni e province autonome e
che non possa essere trasferita sarà utilizzata dal Ministero
dell’industria per i vari interventi sulla base di percentuali
prestabilite;
Sentite le commissioni parlamentari
competenti;
Decreta:
Art. 1.
La ripartizione tra i vari interventi
delle risorse globalmente assegnate, in termini di competenza, allo
stato di previsione del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato per gli interventi agevolativi alle imprese è quella
risultante dall’allegato 1.
Art. 2.
Le maggiori somme che confluiranno
al Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese per effetto di
variazioni di bilancio saranno attribuite agli interventi di
competenza. Per eventuali variazioni tra gli interventi dovute ad
intervenute nuove esigenze si procederà sulla base delle disposizioni
di cui all’art. 2 della legge 5 agosto 1978, n. 468.
Art. 3.
Qualora
ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo n. 112/1998, nel corso
dell’anno 2001, non vengano conferite alle regioni a statuto speciale
e alle province autonome di Trento e di Bolzano le funzioni in materia
di incentivi alle imprese, la ripartizione tra i vari interventi dei
fondi di competenza di dette regioni e province autonome, avverrà
sulla base delle seguenti percentuali: Tabella [in corso di
inserimento]
Art. 4.
Il decreto viene comunicato alla Corte dei conti
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Allegato in inserimento

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