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Utilizzazione di porte resistenti al fuoco di grandi dimensioni....

Utilizzazione di porte resistenti al fuoco di grandi dimensioni.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
Visto il proprio decreto 14 dicembre 1993
(nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1993)
recante “Norme tecniche e procedurali per la classificazione
di resistenza al fuoco ed omologazione di porte ed altri
elementi di chiusura”;
Visto il proprio decreto 27 gennaio 1999
(nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 1999)
recante “Resistenza al fuoco di porte ed altri elementi
di chiusura”;
Visto il proprio decreto 28 febbraio 2000
(nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2000)
recante “Utilizzazione di porte resistenti al fuoco di
grandi dimensioni”;

Considerato che, fino a quando non sara’ emanata una
norma europea per le porte resistenti al fuoco di grandi
dimensioni oppure fino a quando non saranno attivate le
procedure tecnico-amministrative previste dall’art. 3
del decreto ministeriale 27 gennaio 1999, si rende
indispensabile, garantendo i necessari requisiti di
sicurezza tutelare gli interessi privati consentendo
la commercializzazione e l’installazione delle porte
resistenti al fuoco di grandi dimensioni;
Decreta:
Art. 1.
Utilizzazione di porte resistenti al fuoco di grandi
dimensioni
L’installazione delle porte resistenti al fuoco di cui
all’art. 3 del decreto ministeriale 27 gennaio 1999,
e con esclusione dei sipari di sicurezza dei teatri,
e’ consentita, fino all’emanazione della nuova norma
europea per le porte resistenti al fuoco di grandi
dimensioni, alle condizioni riportate nell’art. 2 del
presente decreto.
Art. 2.
Condizioni per l’utilizzazione di porte resistenti al
fuoco di grandi dimensioni
L’installazione delle porte resistenti al fuoco di cui
all’art. 1 del presente decreto, con esclusione dei
sipari di sicurezza dei teatri, e’ consentita a condizione
che, in sede di rilascio del certificato di prevenzione
incendi, sia presentata la seguente documentazione:
a) estensione dell’ omologazione del prototipo fino ai
limiti massimi previsti dall’art. 2 del decreto ministeriale
27 gennaio 1999;
b) relazione descrittiva della porta e degli ulteriori
accorgimenti tecnici adottati per garantire le prestazioni
di resistenza al fuoco, firmata dal produttore;
c) dichiarazione in cui il produttore, per ogni esemplare
commercializzato e sotto la propria personale responsabilita’:
c1) indica le dimensioni della porta;
c2) garantisce le effettive prestazioni di resistenza
al fuoco,
che dovranno essere non inferiori alla classe REI oppure
RE indicata nell’atto di omologazione di cui al punto a);
c3) attesta di aver apposto sulla porta il marchio con
l’indicazione permanente ed indelebile degli estremi
dell’atto di omologazione di cui alla precedente lettera a),
il numero distintivo annuale e il nome del produttore;
d) dichiarazione in cui il produttore attesta di avere
predisposto il fascicolo tecnico che dovra’ contenere
almeno la seguente documentazione:
d1) elaborati grafici dettagliati della porta e di tutte
le sue componenti;
d2) manuale delle istruzioni per l’installazione, uso e
manutenzione della porta;
d3) valutazione del progettista sulla resistenza al fuoco
della porta basata anche su eventuali relazioni di calcolo;
d4) relazione del progettista sui materiali impiegati e
gli accorgimenti tecnici adottati in relazione alle
dimensioni della porta.
Il suddetto fascicolo tecnico dovra’ essere conservato dallo
stesso produttore ed esibito per i controlli con le modalita’
previste dall’art. 7 del decreto ministeriale 14 dicembre 1993.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 20 aprile 2001
Il Ministro: Bianco

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