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Progettazione, costruzione e verifiche di approvazione e revisione delle bombole in acciaio senza saldatura di capacita' compresa tra 0,5 e 5 litri.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

DECRETO 19 aprile 2001
Progettazione, costruzione e verifiche di approvazione e revisione
delle bombole in acciaio senza saldatura di capacita’ compresa tra
0,5 e 5 litri.

IL DIRETTORE
dell’unita’ di gestione motorizzazione
e sicurezza del trasporto

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, con il quale e’ stato emanato il nuovo codice della
strada;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il
regolamento di esecuzione del Nuovo codice della strada;
Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni,
con la quale e’ stato ratificato l’accordo europeo, relativo al
trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR);
Visto l’art. 30 della legge 24 aprile 1998, n. 128, con la quale,
in attuazione alle disposizioni per l’adempimento di obblighi
derivanti dalla appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee
(legge comunitaria 1995-1997), e’ stato deciso di applicare al
trasporto nazionale per ferrovia delle merci pericolose le norme
contenute nel regolamento concernente il trasporto internazionale per
ferrovia delle merci pericolose (RID) e abrogare il regolamento
nazionale per il trasporto per ferrovia delle merci pericolose e
nocive (RMP);
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
4 settembre 1996, relativo all’attuazione della direttiva 94/55/CE
del Consiglio dell’Unione europea, concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose su strada, e i successivi adeguamenti e modificazioni;
Visto il decreto legislativo 13 gennaio 1999, relativo
all’attuazione della direttiva 96/49/CE del Consiglio dell’Unione
europea e della direttiva 96/87/CE, che adegua al progresso tecnico
la direttiva 96/49/CE del Consiglio, concernenti il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose per ferrovia, e i successivi adeguamenti e modificazioni;
Visto il regolamento approvato con decreto ministeriale
12 settembre 1925, e successive serie di norme integrative,
concernente i recipienti destinati al trasporto per ferrovia di gas
compressi, liquefatti o disciolti;
Visto il decreto ministeriale 5 giugno 1971, con il quale sono
state estese ai recipienti di capacita’ fino a 1.000 litri destinati
al trasporto stradale le prescrizioni contenute nel decreto
ministeriale 12 settembre 1925 e successive serie di norme
integrative;
Riconosciuta l’opportunita’ di estendere alle bombole in acciaio ed
in alluminio senza saldatura di capacita’ compresa tra 0,5 e 5 litri
inclusi le stesse norme di progettazione e costruzione e le stesse
verifiche di approvazione e periodiche previste dalle norme vigenti
per le bombole con capacita’ superiore;
Sentito il parere della commissione permanente per le prescrizioni
sui recipienti per gas compressi, liquefatti o disciolti, espressasi
favorevolmente nelle sedute del 9 maggio 2000 e del 21 settembre
2000;

A d o t t a
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Alle bombole in acciaio ed in alluminio senza saldatura di
capacita’ uguale o superiore a 0,5 litri e inferiore a 3 litri,
costruite successivamente all’entrata in vigore del presente decreto,
si applicano le prescrizioni previste dalla legislazione nazionale
vigente per le bombole di maggior capacita’, relative alla
progettazione, ai materiali, alla fabbricazione, alle punzonature e
iscrizioni, alla codificazione del colore, nonche’ alle verifiche e
certificazioni di approvazione.
2. Qualora per le dimensioni della bombola sia difficoltoso
mantenere la disposizione delle punzonature previste dagli allegati
al decreto ministeriale 15 ottobre 1999, le punzonature sull’ogiva
possono essere limitate a identificazione del fabbricante, numero di
serie di fabbricazione, data di collaudo, punzone dell’ispettore, e
pressione di prova. Le rimanenti punzonature obbligatorie possono
essere applicate in altra posizione o su una etichetta/piastrina o
qualsiasi altra parte fissata in modo permanente alla bombola. La
loro disposizione deve comunque essere tale da non creare confusione
di interpretazione.

Art. 2.
1. Tutte le bombole senza saldatura di capacita’ compresa tra 0,5 e
5 litri inclusi, devono essere sottoposte a revisione periodica, con
le stesse modalita’ e periodicita’ previste dalle norme vigenti per
le bombole di capacita’ superiore.
Per le bombole di cui al comma 1 gia’ in circolazione alla data di
entrata in vigore del presente decreto, il termine per la prima
revisione periodica deve essere calcolato come indicato nella
seguente tabella:

BOMBOLE CONTENENTI GAS DEL:
1A – 1O – 2oA – 2oO -2oF – 3oA – 3oO – 3oF

=====================================================================
Bombole fabbricate | Revisione entro
=====================================================================
fino al 31 dicembre 1970 | 30 giugno 2002
dal 1 gennaio 1971 al 31 dicembre 1980 | 30 giugno 2003
dal 1 gennaio 1981 al 31 dicembre 1985 | 30 giugno 2004
dal 1 gennaio 1986 al 31 dicembre 1990 | 30 giugno 2005
dal 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 1995 | 30 giugno 2006
dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 1996 | 30 giugno 2007
dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 1997 | 30 giugno 2008
dal 1 gennaio 1998 al 31 dicembre 1998 | 30 giugno 2009
dal 1 gennaio 1998 al 31 dicembre 1999 | 30 giugno 2010
dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2000 | 30 giugno 2011
dal 1 gennaio 2001 al (*) | 30 giugno 2012

(*) Entrata in vigore del presente decreto.

BOMBOLE CONTENTI GAS DEL:
1F – 1T – 1TF – 1TC – 1TO – 1TFC – 1TOC – 2oT – 2oTF – 2oTC – 2oTO –
2oTFC – 2oTOC – 4oA – 4oF – 4oTC

=====================================================================
Bombole fabbricate | Revisione entro
=====================================================================
fino al 31 dicembre 1970 | 30 giugno 2002
dal 1 gennaio 1971 al 31 dicembre 1980 | 30 giugno 2003
dal 1 gennaio 1981 al 31 dicembre 1985 | 30 giugno 2004
dal 1 gennaio 1986 al 31 dicembre 1990 | 30 giugno 2005
dal 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 1995 | 30 giugno 2006
dal 1 gennaio 1996 al (*) | 30 giugno 2007

(*) Entrata in vigore del presente decreto.

Art. 3.
1. Le bombole per le quali non sia disponibile il certificato di
approvazione o la documentazione sostitutiva prevista dalle norme
precedenti o comunque una documentazione che dimostri che il
recipiente rispetta le norme nazionali di progettazione e costruzione
vigenti all’atto della sua costruzione, non potranno piu’ essere
utilizzate ne’ trasportate a partire dal trentesimo anno della loro
costruzione.

Art. 4.
1. Le bombole mancanti di qualsiasi documentazione di costruzione e
sulle quali non sia possibile nemmeno individuare l’anno di
fabbricazione, non potranno piu’ essere utilizzate e trasportate sul
territorio nazionale a partire da due anni dall’entrata in vigore del
presente decreto.

Art. 5.
1. Sono abrogate le disposizioni delle 53a e 66a serie di norme
integrative al decreto ministeriale 12 settembre 1925 relative a:
esenzione delle bombole in un solo pezzo di capacita’ compresa
tra 3 e 5 litri dalle visite e prove di revisione periodica;
esenzione delle bombolette in un solo pezzo di capacita’ compresa
tra oltre 1 litro e meno di 3 litri dalle visite e prove di
approvazione e revisione;
esonero dei recipienti di capacita’ non superiore a 1 litro dalle
prescrizioni del decreto ministeriale 12 settembre 1925 salvo che per
la pressione di carica e il grado di riempimento e limitazione delle
punzonature, limitatamente alle bombolette in un solo pezzo di
capacita’ uguale o superiore a 0,5 litri.
2. Restano in vigore le norme relative all’approvazione e revisione
delle bombole saldate per GPL, gia’ denominate bidoni o bottiglie,
stabilite dalla 51a e 55a serie di norme integrative al decreto
ministeriale 12 settembre 1925.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore a partire dal novantesimo
giorno dalla sua pubblicazione.
Roma, 19 aprile 2001
Il direttore: Esposito

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