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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CIRCOLARE 24 aprile 2001, n.36 : Istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle domande di pagamento per superfici. (GU n. 116 del 21-5-2001- Suppl. Ordinario n.124)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 24 aprile 2001, n. 36
Istruzioni applicative generali per la compilazione e la
presentazione delle domande di pagamento per superfici.

1 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
1.1 TERMINI DI PRESENTAZIONE
La domanda deve essere redatta sul modulo prefincato messo
gratuitamente a disposizione dall’AG.E.A., il cui fac-simile e’
riportato nell’allegato I alla presente circolare. Tale domanda,
compilata in ogni sua parte e completa della documentazione
richiesta, dovra’ pervenire. in duplice copia, direttamente o tramite
terzi, mediante raccomandata senza avviso di ricevimento,
obbligatoriamente nell’apposita busta distribuita contemporaneamente
alla modulistica.
Le date di presentazione delle domande all’AG.E.A,. previste per la
campagna 2001 sono:
1. domande iniziali e di rettifica: 15 maggio;
2. domande di variazione al piano colturale per le colture a semina
primaverile: 31 maggio.
3. Domande di variazione al piano colturale relativamente- alla
coltura del mais dolce: 15 giugno.
Per le domande iniziali e di rettifica e’ consentita una tolleranza
di 25 giorni; pertanto il termine ultimo di presentazione e’ fissato
al 9 giugno 2001. Il ritardato deposito della domanda iniziale o di
rettifica produce la decurtazione del premio dell’1% per ogni giorno
lavorativo di ritardo.
Le domande di cui sopra, pervenute rispettivamente oltre il termine
del:
1. 19 giugno 2001
2. 31 maggio 2001
3. 15 giugno 2001
sono irricevibili e comportano l’annullamento d’ufficio della domanda
iniziale.
Resta inteso che, successivamente a tali termini, potranno essere
presentate istanze documentate volte a dimostrare le cause di forza
maggiore che hanno generato l’impossibilita’ di rispettare il piano
di coltivazione dichiarato nella domanda di pagamento per superfici.
La normativa comunitaria vigente prevede che il produttore debba
presentare uria sola domanda di pagamento per superficie anche se
riferita a piu’ aziende.
1.2 FINALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
E’ indispensabile indicare la finalita’ di presentazione della
domanda indicando se si tratta di domanda iniziale, di rettifica, di
variazione al piano colturale ovvero di rettifica ai sensi del reg.
(CE) n. 1678/98.
Nei casi di domanda di rettifica o di variazione e’ assolutamente
necessario indicare, nell’apposito spazio previsto nel modello di
domanda, il numero della domanda seminativi iniziale.
1.2.1 Reg. (CEE) n. 3887/92, modificato dal Reg. (CE) n. 1678/98
Domande di rettifica
L’Amministrazione, al fine di migliorare la gestione delle misure di
cui trattasi, adotta le seguenti modalita’ operative per la
presentazione delle demande di rettifica, redatte ai sensi del reg.
(CE) n. 1678/98.
1. Il produttore puo’ presentare una sola domanda di rettifica
afferente la campagna dl riferimento, redatta ai sensi dello stesso
regolamento o di variazione del piano colturale.
2. Il produttore che ha manifestato l’interesse al rilascio dei
certificato di credito non puo’, successivamente al 12 giugno,
presentare domanda di rettifica ai sensi del reg. (CE) n. l678/98.
3. E’ possibile dichiarare a premio una particella gia’ dichiarata
nella domanda iniziale ad altro utilizzo, sempre a premio. Lo scambio
di superficie tra prodotti a premio non puo’ riguardare in ogni caso
le superfici a riposo e a foraggere.
4. Una domanda di rettifica presentata ai sensi del Reg. (CE) n.
1678/98 non puo’, in nessun caso, comportare l’aumento della
superficie aziendale a premio, rispetto alla superficie dichiarata
nella domanda iniziale.
5. Le superfici dichiarate a riposo o a foraggere della domanda
iniziale non possono essere oggetto di aumento (Reg. (CE) n. 3887/92
art. 4) nella domanda di rettifica ai sensi del Reg. (CE) n. 1678/98.
5. In presenza di errore materiale, e’ possibile variare un solo
elemento identificativo catastale.
7. Nel caso di particelle interessate da frazionamenti catastali.
deve essere dichiarato il codice “5” nella colonna “casi particolari”
e, mantendendo invariati il codice istat della provincia e del
comune, si possono cambiare piu’ dati della particella, ivi compresa
la superficie utilizzata in riduzione.
1.2.1.1 Casi specifici: cause di forza maggiore
In deroga a quanto sopra previsto, qualora ricorrano le cause di
forza maggiore previste dal Reg. (CE) n. 3387/92 art. 4 (matrimonio,
acquisto, affitto e decesso da parte dell’imprenditore agricolo), e’
possibile aumentare le superfici ad aiuto di una demanda iniziale, o
variarne l’intestazione, presentando una nuova domanda iniziale. In
questi casi e’ possibile procedere anche all’accorpamento di due o
piu’ domande iniziali senza pero’ apportare variazioni all’utilizzo
delle superfici dichiarate nelle singole domande.
Le domande relative a variazioni dovute a cause di forza maggiore
dovranno essere depositate, sia su carta che su supporto magnetico,
direttamente presso l’AG.E.A. – via Palestro, 81 – Roma, entro il 31
ottobre 2001, corredate da idonea documentazione giustificativa delle
suddette cause.
1.2.2 Foraggi da destinare alla trasformazione
partire dalla campagna 2001, i coltivatori che producono unicamente
foraggi verdi da essiccare o foraggi essiccati al sole da macinare,
ai fini dell’aiuto previsto dai regg. (CE) n. 603/95 e n. 785/95
devono presentare apposita dichiarazione di coltivazione, riportando
le superfici investite a foraggio (codice utilizzo 15) con i relativi
riferimenti catastali nella demanda PAC Seminativi.
I produttori di foraggi da destinare alla trasformazione che
intendono stipulane contratti in data successiva alla presentazione
della domanda di pagamento per superfici non sono tenuti a presentare
una domanda di rettifica ai sensi del Reg.
(CE) n. 1678/98, a condizione che le particelle interessate da tali
coltivazioni siano state gia’ dichiarate tra le “Altre utilizzazioni”
utilizzando uno dei codici coltura previsti per le foraggere e
riportati nella tabella 2 allegata al modello di domanda.
1.2.3 Sementi certificate
A partire dalla campagna 2001, gli imprenditori agricoli
moltiplicatori di seme che intendano stipulare contratti di
moltiplicazione e richiedere l’aiuto ai sensi del reg. (CEE) n.
2358/71 possono presentare apposita dichiarazione di coltivazione
utilizzando il modello di domanda per pagamenti per superficie,
riportando le superfici investite a sementi certificate (codice
utilizzo 5) con i relativi riferimenti catastali. Per cio’ che
attiene alle specie ammissibili, occorre utilizzare la codifica
riportata nella tabella 11 allegata al modello di domanda.
I moltiplicatori che stipulino contratti successivamente alla data di
presentazione della demanda per superficie possono presentane, entro
il 15 giugno, apposita richiesta utilizzando il modello predisposto
per la gestione del sostegno diretto per il settore dei seminativi.
Gli operatori interessati che non intendano avvalersi della
possibilita’ indicata dall’Amministrazione nel precedente capoverso,
devono, al fine di beneficiare delle provvidenze comunitarie di cui
trattasi, attenersi alle procedure ed alle modalita’ previste nelle
disposizioni di cui alla Circolare Ministeriale n. 5 del 4 aprile
2000 pubblicata in G.U. n. 167 del 19 luglio 2000.
2 ADEMPIMENTI RELATIVI AL FASCICOLO DEL PRODUTTORE
Ciascun produttore deve presentare, a corredo della propria domanda,
un fascicolo aziendale, come previsto dalla emananda delibera
AG.E.A.. I produttori associati con OO.PP. convenzionate devono
depositare i fascicoli presso le OO.PP. di riferimento.
3 CONTROLLI AMMINISTRATIVI
L’AG.E.A. sottopone a controllo amministrativo (come richiesto
dall’art. 8, par. 1 del reg. (CEE) n. 3508/92 del Consiglio e
dall’art. 6 del Reg. (CEE) n. 3887/92 della Commissione) tutte le
domande di pagamento per superfici in modo da assicurare il rispetto
delle condizioni previste dalla regolamentazione comunitaria per il
pagamento delle superfici, garantendo, attraverso verifiche
incrociate, che uno stesso aiuto non verga concesso due o piu’ volte
per la stessa campagna e per la medesima superficie.
In particolare, occorre accertare che la domanda di pagamento per
superfici:
sia stata debitamente compilata in tutte le sue parti’ e corredata
della documentazione richiesta;
sia stata firmata dal titolare della domanda;
sia pervenuta all’AG.E.A, entro i termini previsti;
sia ritenuta ammissibile;
ci sia rispondenza nel rapporto tra la superficie coltivata e quella
messa a riposo.
3.1 CONTROLLI FORMALI
I controlli formali riguardano la verifica dei rispetto della
normativa comunitaria e nazionale in termini di ricevibilita’ e
completezza della domanda ed in particolare:
presenza della certificazione antimafia prevista dalla normativa
nazionale;
verifica della presenza della firma del richiedente;
verifica della presenza della autentica della firma o della copia di
un documento di riconoscimento;
verifica della data di ricezione della domanda.
3.1.1 Certificato antimafia
I produttori che richiedono una pagamento per superfici superiore ai
300 milioni devono presentare il certificato antimafia per poter
ricevere l’aiuto, ed indicare la data di rilascio (L. 575 del
31/05/65, art. 10 comma 3, 4, 5, 5-ter e art. 10-quater, comma 2;
Decr. legisl. n. 490 del 08/08/94, art. 4).
Se il produttore fosse esente ai sensi dell’art. 10 sexies comma 8
della L. 575/55, aggiunta dell’art. 7 della L. 55/90 e ss., dovra’
presentare la dichiarazi…

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