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DIRETTIVA 13 marzo 2001: Direttiva concernente l'affidamento di servizi aerei per destinazioni esterne all'Unione europea. (GU n. 118 del 23-5-2001)

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

DIRETTIVA 13 marzo 2001
Direttiva concernente l’affidamento di servizi aerei per
destinazioni esterne all’Unione europea.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, ed in
particolare l’art. 11;
Visto l’atto di indirizzo per l’affidamento di servizi aerei per
destinazioni esterne all’Unione europea adottato con decreto
ministeriale n. 92-T in data 7 luglio 2000;
Vista la deliberazione della Corte dei conti n. 2/2001/P in data
21 dicembre 2000, con la quale il citato decreto e’ stato ammesso a
registrazione con esclusione del punto 6 dell’atto stesso e
dell’annesso schema-tipo di convenzione, per la riconosciuta
competenza in materia dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
(E.N.A.C.) in luogo del Ministero dei trasporti e della navigazione;
Considerato che il predetto schema-tipo ha formato oggetto di
parere da parte del Consiglio di Stato, sezione II, n. 2165/1999 reso
nell’adunanza del 7 dicembre 1999 ed e’ stato approvato dalla
Commissione Europea con nota n. TREN F1/UM/eh D(2000) 11606 in data
22 agosto 2000;
Considerata, altresi’, l’esigenza, anche per i riflessi di
politica comunitaria, di conformare l’azione amministrativa nazionale
alle indicazioni della Commissione Europea in materia;
Ritenuto, pertanto di dover emanare apposita direttiva sulla
applicazione dello schema-tipo di convenzione di cui sopra;
E m a n a
la seguente direttiva:
L’Ente nazionale per l’aviazione civile (E.N.A.C.), in sede di
rilascio delle concessioni per l’esercizio di servizi aerei di linea
su rotte extracomunitarie, oltre a quanto stabilito con il decreto
ministeriale n. 92-T in data 7 luglio 2000, e’ tenuto a seguire, in
linea di massima, l’allegato schema-tipo di convenzione.
Roma, 13 marzo 2001
p. Il Ministro: Danese

Allegato
Convenzione per la concessione di servizi di trasporto aereo di
linea sulle rotte internazionali extra comunitarie ed
intercontinentali.
L’anno millenovecento …. il giorno …. del mese di
…………………………
tra
L’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) d’ora in avanti
denominata “Amministrazione concedente”
e
la Societa’ …. codice fiscale …., con sede legale in …. via
…., che d’ora in avanti sara’ denominata la “Societa’”,
rappresentata come da certificato della Camera di commercio di ….
in data …. allegato alla presente convenzione dal signor …. nella
sua qualita’ di …., domiciliato per la carica presso la sede della
Societa’.
PRESO ATTO
a) della legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi”);
b) del Regolamento CEE n. 2407/92, sul rilascio della licenze ai
vettori aerei;
c) del Regolamento CEE n. 2408/92, sull’accesso dei vettori aerei
della Comunita’ alle rotte intracomunitarie;
d) della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del
27 gennaio 1994 (“Principi sulla erogazione dei servizi pubblici”);
e) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30
dicembre 1998 recante lo schema generale di riferimento per la
predisposizione della Carta dei servizi pubblici del settore
trasporti (carta della mobilita);
f) della legge 6 febbraio 1996, n. 52 (“Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 1994”), art. 12 e
seguenti;
g) del decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250 (“Istituzione
dell’Ente nazionale per l’aviazione civile”);
h) del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1998, n.
202, recante il regolamento di attuazione dell’art. 1, commi 13 e 16
della legge 24 dicembre 1993, n. 537, per l’organizzazione del
Ministero dei trasporti e della navigazione che definisce i compiti
finali, nonche’ di indirizzo e coordinamento del Dipartimento
dell’aviazione civile;
i) del decreto ministeriale 38/T del 30 marzo 1998 (“Certificato
di operatore aereo”);
j) della legge 24 aprile 1998, n. 128 (“Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 1995-1997”) art. 22 e
seguenti;
k) del parere del Consiglio di Stato – Sezione seconda – n.
2165/1999 reso nell’adunanza del 7 dicembre 1999;
l) del decreto legislativo 25 febbraio 1999, n. 66, (Istituzione
dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo);
Premesso
che la citata Societa’ …. risulta in possesso di tutti i
requisiti economico-finanziari, tecnici e operativi richiesti dalle
vigenti disposizioni nazionali e comunitarie;
Ritenuto da parte dell’Amministrazione concedente
a) che in ragione della necessita’ di assicurare il diritto
costituzionalmente sancito alla mobilita’ dei cittadini, garantendo
le relazioni ed il traffico aereo verso i Paesi non appartenenti
all’Unione europea nell’ambito dello svolgimento dei servizi di linea
concessi ed in virtu’ della designazione operata negli accordi
internazionali di traffico, la Societa’ ha costituito un’impresa
dotata di un sistema di strutture tecniche, operative e commerciali,
di risorse finanziarie e di mezzi tecnici ed organizzativi in grado
di far fronte al servizio di pubblica utilita’ concessole;
b) che oggetto della concessione sono i servizi di trasporto aereo
di linea passeggeri, posta e merci, sulle rotte internazionali
extracomunitarie ed intercontinentali esercite;
c) che lo sviluppo di un sistema competitivo nel quale le
compagnie nazionali possano operare con efficienza, remunerativita’ e
regolarita’ costituisce interesse primario per gli utenti e per
l’industria del trasporto aereo nazionale, nonche’ per il turismo e
l’economia del Paese;
d) che l’assegnazione dei diritti di traffico da parte
dell’Amministrazione concedente viene effettuata, nel rispetto dei
principi della libera concorrenza e con l’intento di assicurare la
qualita’ del servizio concesso, secondo criteri non discriminatori in
relazione alla capacita’ finanziaria, tecnico-operativa,
organizzativa e commerciale dell’impresa richiedente;
e) che le determinazioni che vengono adottate nella presente
Convenzione si ispirano al principio di assicurare un pronto ed
efficace soddisfacimento delle esigenze di sviluppo del traffico, man
mano che esse si verificheranno, un condizioni di economicita’,
affidabilita’ ed efficienza;
Tutto cio’ premesso e considerato
si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1.
Premessa
La premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale della
presente Convenzione.
Art. 2.
Oggetto e durata della concessione
La presente Convenzione ha per oggetto i servizi di trasporto
aereo di linea (passeggeri, posta e merci) sulle rotte internazionali
extra comunitarie ed intercontinentali esercite.
Tutti i servizi oggetto della concessione cessano con la sua
scadenza, indipendentemente dalle singole date di inizio e salvo
l’obbligo della Societa’ di assicurare il regolare svolgimento dei
servizi di cui sopra, alle medesime condizioni, per il tempo
necessario per la stipula della nuova Convenzione.
La durata della concessione e’ determinata in conformita’ alle
disposizioni di legge in materia.
Art. 3.
Facolta’ nell’esercizio dei servizi
Ferma restando la sua responsabilita’ nei confronti
dell’Amministrazione concedente, dell’utenza e dei terzi anche per i
servizi forniti attraverso altri vettori, e’ consentito alla Societa’
stipulare accordi operativi ed in particolare l’esercizio di servizi
di linea tramite attribuzione di codici identificativi della Societa’
a tratte di linea esercitate da altri vettori, nonche’ l’acquisto di
spazio sui servizi di linea operati da altri vettori, conformemente
alle norme comunitarie.
I predetti accordi devono essere approvati dall’Amministrazione
concedente, sulla base dell’equivalenza degli standard operativi
offerti dal vettore operante, e della sussistenza dei requisiti
tecnico operativi, economici e organizzativi richiesti alle Societa’
concessionarie.
Art. 4.
Cessioni e sostituzioni
E’ fatto divieto di cedere a terzi, senza la preventiva
autorizzazione dell’Amministrazione concedente, i servizi aerei
oggetto della presente Convenzione, pena la decadenza della
concessione del servizio ceduto. L’Amministrazione concedente
riconosce alla Societa’ la facolta’ di esercitare, in tutto o in
parte, mediante Societa’ controllate, previa verifica
dell’equivalenza degli standard operativi nonche’ della sussistenza
dei requisiti tecnico-operativi, economici e organizzativi richiesti
alle Societa’ concessionarie, ovvero utilizzando aeromobili delle
stesse, servizi aerei che formano oggetto della presente concessione.
Art. 5.
Economicita’ della gestione
La concessione deve essere esercitata secondo principi di
economicita’ ed efficienza, che tanto l’Amministrazione concedente
quanto la Societa’ sono tenuti a …

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