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DECRETO 26 marzo 2001, n.205: Modificazioni all'articolo 2, comma 3, ...

DECRETO 26 marzo 2001, n.205: Modificazioni all'articolo 2, comma 3, lettera a), sub 2, del regolamento recante norme sulle modalita' di integrazione ed aggiornamento delle graduatorie nazionali ad esaurimento previste dagli articoli 3, 4 e 6 della legge 3 maggio 1999, n. 124. (GU n. 125 del 31-5-2001)

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

DECRETO 26 marzo 2001, n. 205
Modificazioni all’articolo 2, comma 3, lettera a), sub 2, del
regolamento recante norme sulle modalita’ di integrazione ed
aggiornamento delle graduatorie nazionali ad esaurimento previste
dagli articoli 3, 4 e 6 della legge 3 maggio 1999, n. 124.

IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Visto il decreto ministeriale del 7 dicembre 2000, n. 426, avente
ad oggetto il regolamento recante norme sulle modalita’ di
integrazione ed aggiornamento delle graduatorie nazionali ad
esaurimento previste dagli articoli 3, 4 e 6 della legge 3 maggio
1999, n. 124;
Visto in particolare l’articolo 2, comma 3, lettera a), sub 2;
Considerato che occorre provvedere alla rettifica del predetto
articolo limitatamente alle parole “nel triennio antecedente alla
predetta data di entrata in vigore della legge”;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione
consultiva per gli atti normativi dell’adunanza del 26 febbraio 2001;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

A d o t t a

il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Le parole “nel triennio antecedente alla predetta data di
entrata in vigore della legge” contenute nell’articolo 2, comma 3,
lettera a), sub 2, del decreto ministeriale 7 dicembre 2000, n. 426,
sono sostituite dalle seguenti “nel triennio antecedente alla
predetta data di scadenza per la presentazione delle domande”.
Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 26 marzo 2001
Il Ministro: De Mauro

Visto, il Guardasigilli: Fassino
Registrato alla Corte dei conti il 2 maggio 2001
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, Pubblica istruzione,
foglio n. 330

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.

Nota al titolo:
– Il testo degli articoli 3, 4 e 6 della legge 3 maggio
1999, n. 124, e’ riportato nelle note alle premesse.

Note alle premesse:
– Si riporta il testo degli articoli 3, 4 e 6 della
legge 3 maggio 1999, n. 124 (Disposizioni urgenti in
materia di personale scolastico):
“Art. 3 (Personale docente, assistenti, accompagnatori
al pianoforte e pianisti accompagnatori delle Accademie e
dei conservatori). – 1. All’art. 270 del testo unico sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) (sostituisce il comma 1 dell’art. 270, decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297);
b) (sostituisce i primi due periodi del comma 4
dell’art. 270, decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297);
c) (aggiunge il comma 10-bis all’art. 270, decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297);
d) (sostituisce il comma 13 dell’art. 270, decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297).
2. Nella prima integrazione delle graduatorie nazionali
permanenti, di cui all’art. 270, comma 1, del testo unico,
come sostituito dal comma 1, lettera a), del presente
articolo, hanno titolo all’inclusione:
a) i docenti che siano in possesso dei requisiti
richiesti dalle norme previgenti per l’aggiornamento delle
graduatorie dei soppressi concorsi per soli titoli;
b) i docenti che abbiano conseguito, nella
valutazione dei titoli artistico-culturali e professionali,
ai fini della inclusione nelle graduatorie nazionali per il
conferimento delle supplenze, nonche’ nelle graduatorie di
istituto, un punteggio non inferiore ai 24 punti richiesti
dalla previgente normativa e abbiano superato le prove di
un precedente concorso per titoli ed esami in relazione
alla medesima classe di concorso o al medesimo posto o
superino gli esami di una sessione riservata, consistenti
in una prova orale volta all’accertamento della
preparazione culturale e del possesso delle capacita’
didattiche relativamente agli insegnamenti da svolgere;
all’onere derivante dallo svolgimento della predetta
sessione riservata si provvede entro il limite di spesa di
cui all’art. 2, comma 4;
c) i docenti che abbiano superato le prove di un
precedente concorso per titoli ed esami in relazione alla
medesima classe di concorso o al medesimo posto.
3. Alla sessione di cui al comma 2, lettera b), sono
ammessi i docenti che abbiano prestato servizio di
effettivo insegnamento nelle accademie statali, pareggiate
o legalmente riconosciute e nei conservatori di musica o
negli istituti musicali pareggiati per almeno
trecentosessanta giorni nel periodo compreso tra l’anno
scolastico 1989-1990 e la data di entrata in vigore della
presente legge, di cui almeno centottanta giorni a
decorrere dall’anno scolastico 1994-1995. Il servizio deve
essere stato prestato per insegnamenti corrispondenti ai
posti di ruolo.
4. All’inclusione nelle graduatorie nazionali
permanenti si provvede secondo le modalita’ definite dal
regolamento di cui al comma 3 dell’art. 401 del testo
unico, come sostituito dal comma 6 dell’art. 1 della
presente legge”.
“Art. 4 (Supplenze). – 1. Alla copertura delle cattedre
e dei posti di insegnamento che risultino effettivamente
vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che
rimangano prevedibilmente tali per l’intero anno
scolastico, qualora non sia possibile provvedere con il
personale docente di ruolo delle dotazioni organiche
provinciali o mediante l’utilizzazione del personale in
soprannumero, e sempreche’ ai posti medesimi non sia stato
gia’ assegnato a qualsiasi titolo personale di ruolo, si
provvede mediante il conferimento di supplenze annuali, in
attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali per
l’assunzione di personale docente di ruolo.
2. Alla copertura delle cattedre e dei posti di
insegnamento non vacanti che si rendano di fatto
disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine
dell’anno scolastico si provvede mediante il conferimento
di supplenze temporanee fino al termine delle attivita’
didattiche. Si provvede parimenti al conferimento di
supplenze temporanee fino al termine delle attivita’
didattiche per la copertura delle ore di insegnamento che
non concorrono a costituire cattedre o posti orario.
3. Nei casi diversi da quelli previsti ai commi 1 e 2
si provvede con supplenze temporanee.
4. I posti delle dotazioni organiche provinciali non
possono essere coperti in nessun caso mediante assunzione
di personale docente non di ruolo.
5. Con proprio decreto da adottare secondo la procedura
prevista dall’art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto
1988, n. 400, il Ministro della pubblica istruzione emana
un regolamento per la disciplina del conferimento delle
supplenze annuali e temporanee nel rispetto dei criteri di
cui ai commi seguenti.
6. Per il conferimento delle supplenze annuali e delle
supplenze temporanee sino al termine delle attivita’
didattiche si utilizzano le graduatorie permanenti di cui
all’art. 401 del testo unico, come sostituito dal comma 6
dell’articolo 1 della presente legge.
7. Per il conferimento delle supplenze temporanee di
cui al comma 3 si utilizzano le graduatorie di circolo o di
istituto. I criteri, le modalita’ e i termini per la
formazione di tali graduatorie sono improntati a principi
di semplificazione e snellimento delle procedure con
riguardo anche all’onere di documentazione a carico degli
aspiranti.
8. Coloro i quali sono inseriti nelle graduatorie
permanenti di cui all’art. 401 del testo unico, come
sostituito dal comma 6 dell’art. 1 della presente legge,
fatto salvo quanto previsto dall’art. 40, comma …

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