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DECRETO 12 aprile 2001: Determinazione delle classi delle lauree e delle lauree specialistiche universitarie nelle scienze della difesa e della sicurezza (GU n. 128 del 5-6-2001)

MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

DECRETO 12 aprile 2001
Determinazione delle classi delle lauree e delle lauree
specialistiche universitarie nelle scienze della difesa e della
sicurezza

progpag=03;
IL MINISTRO DELL’UNIVERSITA’
E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
di concerto con
IL MINISTRO DELLA DIFESA
e
IL MINISTRO DELLE FINANZE,
VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;
VISTO l’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e
successive modificazioni;
VISTA la legge 19 novembre 1990 n. 341, ed in particolare l’articolo
11, commi 1 e 2;
VISTO l’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 novembre
1997, n. 464 e successive modificazioni;
VISTA la legge 19 ottobre 1999, n. 370 ed in particolare l’articolo
6, commi 6 e 7;
VISTO il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509;
VISTI i decreti ministeriali 23 dicembre 1999 e 26 giugno 2000,
concernenti la rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari;
VISTO il decreto ministeriale 4 ottobre 2000, concernente la
declaratoria dei contenuti dei settori scientifico-disciplinari come
rideterminati dai precitati decreti ministeriali;
VISTA la legge 14 novembre 2000, n. 331, recante norme per
l’istituzione del servizio militare professionale;
CONSIDERATA l’opportunita’ di procedere all’istituzione di una classe
delle lauree e di una classe delle lauree specialistiche nell’area
delle discipline e delle scienze della difesa e della sicurezza, al
fine anche di fornire i criteri generali per la definizione degli
ordinamenti didattici dei corsi di studio universitari adeguati alla
formazione degli ufficiali delle Forze armate e del Corpo della
guardia di finanza, ai sensi dell’articolo 4 del D.M. 509/1999 e
dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 464/1997;
ACQUISITO il preliminare concerto dei Ministri della Difesa e delle
Finanze con nota rispettivamente del 5 dicembre 2000 (prot.
8/68860/E.XXIII.6) e del 2 gennaio 2001 (prot. 1);
VISTO il parere del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), reso
nella seduta dell’1 e 2 febbraio 2001;
VISTO il parere del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari
(CNSU), reso nella seduta del 17 e 18 gennaio 2001;
VISTI i pareri della VII Commissione parlamentare della Camera dei
Deputati, reso il 28 febbraio 2001 e della VII Commissione del Senato
della Repubblica, reso il 28 febbraio 2001;
DECRETA:
Art. 1
1. Sono istituite le classi dei corsi di laurea e di laurea
specialistica di cui agli allegati n. 1 e 2 del presente decreto, con
le quali sono individuati gli obiettivi formativi qualificanti, le
attivita’ formative indispensabili per conseguirli, il numero minimo
di crediti per tipologia di attivita’ formativa e per ambito
disciplinare.
2. Le universita’ istituiscono e attivano, nell’osservanza
dell’articolo 9 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, i
corsi di laurea e di laurea specialistica di cui al presente decreto,
a norma delle vigenti disposizioni di legge, degli statuti e dei
regolamenti di ateneo.
3. Gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea e di laurea
specialistica di cui al presente decreto sono definiti dagli atenei,
con le modalita’ di cui all’articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19
novembre 1990, n. 341, entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del
decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Art. 2
1. Nell’osservanza delle disposizioni di cui all’articolo 1, gli
ordinamenti didattici dei corsi di laurea e di laurea specialistica,
di cui al presente decreto, finalizzati alla formazione degli
ufficiali delle Forze armate e del Corpo della guardia di finanza
sono definiti, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto
legislativo 28 novembre 1997, n. 464, e successive modificazioni,
dalle universita’ d’intesa con le accademie militari per gli
ufficiali e con gli altri istituti militari d’istruzione superiore.
2. Per l’attivazione e la gestione dei corsi di studio di cui al
comma 1, le universita’, cui compete il rilascio dei titoli e la
responsabilita’ didattica dei corsi:
a) determinano, mediante apposite norme statutarie e regolamentari,
le strutture didattiche competenti, anche interfacolta’;
b) stipulano apposite convenzioni con le accademie militari per gli
ufficiali e con gli altri istituti militari d’istruzione superiore.
3. Le convenzioni di cui al comma 2 prevedono:
a) l’organizzazione delle attivita’ didattiche e formative anche
utilizzando le strutture e, per specifici insegnamenti, i docenti
delle accademie e degli istituti militari d’istruzione superiore ed
altri esperti militari;
b) i criteri di ammissione e le prove di accesso ai corsi di studio
in conformita’ alla disciplina contenuta nei bandi di concorso
emanati dal Ministro della difesa e dal Ministro delle finanze per
l’ammissione alle accademie delle singole Forze armate e nei
regolamenti degli altri istituti d’istruzione superiore, nonche’ i
criteri, le modalita’ e le prove di accesso, anche in deroga alle
disposizioni di cui al D.M. 509/1999, per la partecipazione ai corsi
stessi di studenti non militari;
c) l’eventuale attribuzione di appositi crediti formativi
universitari per specifiche attivita’ di tipo tecnico professionale;
d) le modalita’ di riconoscimento degli studi compiuti e di rilascio
dei titoli di cui al presente decreto riguardanti gli ufficiali delle
Forze armate e del Corpo della guardia di finanza, che abbiano
superato il relativo ciclo di studi presso le rispettive accademie
militari, le scuole di applicazione, la scuola ufficiali dei
carabinieri e la scuola di applicazione della guardia di finanza.

Art. 3
1. Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti e delle
attivita’ formative indispensabili indicati negli allegati al
presente decreto e, per ciascun corso di laurea e di laurea
specialistica, nel regolamento didattico di ateneo, le competenti
strutture didattiche determinano, con il regolamento didattico del
corso di studio, l’elenco degli insegnamenti e delle altre attivita’
formative di cui all’articolo 12, comma 2, del D.M. 509/1999 secondo
criteri di stretta funzionalita’ con gli obiettivi formativi
specifici del corso, nonche’, per i corsi di cui all’articolo 2, in
conformita’ alle convenzioni ivi previste e secondo criteri di
stretta funzionalita’ con le esigenze formative proprie degli
ufficiali delle Forze armate e del Corpo della guardia di finanza.

Art. 4
1. Per ogni corso di laurea e di laurea specialistica i regolamenti
didattici di ateneo determinano i crediti assegnati a ciascuna
attivita’ formativa, indicando, limitatamente a quelle previste nelle
lettere a), b), c) dell’articolo 10, comma 1, del D.M. 509/1999, il
settore o i settori scientifico-disciplinari di riferimento e il
relativo ambito disciplinare in conformita’ agli allegati al presente
decreto e al numero minimo di crediti ivi previsto.
2. I regolamenti didattici di ateneo stabiliscono il numero di
crediti da assegnare ai settori scientifico-disciplinari ricompresi
in ambiti per i quali il numero stesso non sia specificato
nell’allegato.
3. Limitatamente alle attivita’ formative caratterizzanti, qualora
negli allegati siano indicati piu’ di tre ambiti disciplinari per i
quali non sia stato specificato il numero minimo dei relativi
crediti, i regolamenti didattici di ateneo individuano per ciascun
corso di studio almeno tre ambiti ai cui settori
scientifico-disciplinari riservano un numero di crediti adeguati alla
specificita’ del corso stesso.
4. Sono fatte salve le specifiche disposizioni per i corsi di studio
di cui all’articolo 2.

Art. 5
1. Ai fini delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 5, e
articolo 9, commi 3 e 4, del D.M. 509/1999, i regolamenti didattici
di ateneo prevedono, individuati i relativi crediti mancanti entro i
limiti fissati nei regolamenti medesimi, l’eventuale integrazione dei
curricula. L’integrazione e’ consentita anche successivamente al
conseguimento del titolo di laurea. Ai sensi dell’articolo 11, comma
7, lett. d) del predetto decreto ministeriale, l’acquisizione dei
crediti mancanti e’ accertata nelle forme previste dagli stessi
regolamenti didattici.

Art. 6
1. In prima applicazione del presente decreto, i crediti formativi
universitari dei corsi di laurea e di laurea specialistica
corrispondono a 25 ore di lavoro per studente.

Art. 7
1. Le universita’ rilasciano, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.M.
509/1999, i titoli di laurea e di laurea specialistica con la
denominazione del corso di studio e con l’indicazione della classe di
appartenenza.

Art. 8
1. Le universita’ assicurano la conclusione dei corsi di studio e il
rilascio dei relativi titoli, secondo gli ordinamenti didattici
vigenti, agli studenti gia’ iscritti ai corsi alla data del presente
decreto e disciplinano altresi’ la facolta’ per i medesimi studenti
di optare per l’iscrizione ai corsi di cui allo stesso decreto. Ai
fini dell’opzione le universita’ riformulano in termini di crediti
formativi universitari gli ordinamenti didattici vigenti e le
carriere degli studenti gia’ iscritti.
Il presente decreto sara’ inviato ai competenti organi di co…

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