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09DECRETO 7 maggio 2001, n.214: Regolamento recante modifica dei termini previsti dal decreto interministeriale 11 dicembre 2000, n. 375, relativo alla riduzione del gasolio da utilizzare in agricoltura. (GU n. 132 del 9-6-2001)

MINISTERO DELLE FINANZE

DECRETO 7 maggio 2001, n. 214
Regolamento recante modifica dei termini previsti dal decreto
interministeriale 11 dicembre 2000, n. 375, relativo alla riduzione
del gasolio da utilizzare in agricoltura.

IL MINISTRO DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
e
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO
E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto del Ministro delle finanze di concerto con il
Ministro delle politiche agricole e forestali e il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica 11 dicembre
2000, n. 375, recante il regolamento con il quale sono state dettate
nuove modalita’ di gestione dell’agevolazione fiscale per gli oli
minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento,
nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica, ai sensi
dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21,
convertito dalla legge 14 aprile 2000, n. 92;
Preso atto delle difficolta’ per i beneficiari dell’agevolazione di
dare esatta esecuzione per l’anno 2001 agli adempimenti prescritti
dall’articolo 2, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e dall’articolo 6, commi 5 e
7, del citato regolamento entro il termine ivi previsto del
31 gennaio e tenuto conto che nella disciplina previgente per
analoghi adempimenti era fissato il termine del 30 giugno di ciascun
anno;
Considerata l’esigenza, manifestata dai rappresentanti delle
regioni e delle province autonome nel corso del Comitato tecnico
permanente di coordinamento in materia di agricoltura del 15 febbraio
2001 convocato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di
stabilire adeguati tempi tecnici per garantire l’adozione della nuova
procedura;
Tenuto conto di quanto dispone la legge 27 luglio 2000, n. 212 in
materia di statuto dei diritti del contribuente;
Ritenuta, pertanto, la necessita’ di differire, per l’anno 2001, il
predetto termine del 31 gennaio al 31 luglio onde consentire agli
operatori ed agli uffici interessati di effettuare gli adempimenti
prescritti dalla nuova disciplina e di garantire la fruizione del
beneficio agli aventi diritto;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Visto il parere della Conferenza Stato-regioni reso nella seduta
del 22 marzo 2001;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 9 aprile 2001;
Vista la nota n. 3-5185/UCL del 30 aprile 2001 con la quale e’
stata fatta la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Limitatamente all’anno 2001 e’ prorogato al 31 luglio il termine
del 31 gennaio previsto dall’articolo 2, comma 1, del decreto del
Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche
agricole e forestali e del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, 11 dicembre 2000, n. 375, per la
presentazione della richiesta di fruizione del trattamento
agevolativo sui prodotti petroliferi impiegati in agricoltura,
nonche’ dall’articolo 6, comma 5, del citato decreto, per la
presentazione della dichiarazione di avvenuto impiego dei medesimi
prodotti agevolati.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 7 maggio 2001
Il Ministro delle finanze
Del Turco
Il Ministro delle politiche
agricole e forestali
Pecoraro Scanio
Il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica
Visco
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Registrato alla Corte dei conti il 29 maggio 2001
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro
n. 2 Finanze, foglio n. 18
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.

Note alle premesse:
– Il decreto 11 dicembre 2000, n. 375, e’ pubblicato
nella Gazzetta ufficiale n. 293 del 16 dicembre 2000.
– Il testo dell’art. 1, comma 4, del decreto-legge
15 febbraio 2000, n. 21 convertito dalla legge 14 aprile
2000, n. 92 (Proroga del regime speciale in materia di IVA
per i produttori agricoli), e’ il seguente:
“4. Con decreto del Ministro delle politiche agricole e
forestali da adottarsi entro il 29 febbraio 2000, ai sensi
dell’art. 2, comma 126, della legge 23 dicembre 1996, n.
662, sono determinati i consumi medi dei prodotti
petroliferi per ettaro e per ogni tipo di coltivazione.
Entro la medesima data, il Ministro delle finanze, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica e con il Ministro delle politiche
agricole e forestali, ridetermina le modalita’ di gestione
dell’agevolazione di cui al n. 5) della tabella A allegata
al testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre
1995, n. 504, e, con effetto dal 1o gennaio 2001, in
relazione alla riduzione dei consumi gia’ realizzati,
nonche’ all’applicazione del regime ordinario in materia di
imposta sul valore aggiunto per i produttori agricoli,
riduce la misura dell’accisa prevista al medesimo n. 5).”
– Il testo dell’art. 2, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del
decreto 11 dicembre 2000, n. 375, e’ il seguente:
“1. Per usufruire delle agevolazioni, entro il
31 gennaio di ciascun anno e, comunque, prima dell’inizio
dell’attivita’ stagionale dell’azienda, i soggetti indicati
all’art. 1, comma 1, lett. a) presentano, anche per il
tramite delle organizzazioni di categoria, all’ufficio
incaricato dalla regione o dalle provincie autonome di
Trento e Bolzano del servizio relativo all’impiego di
carburanti agevolati per l’agricoltura, d’ora in avanti
denominato “ufficio regionale o provinciale”, competente in
base all’ubicazione dei terreni, una richiesta contenente i
seguenti dati:
a) le proprie generalita’ ed il relativo domicilio o,
se trattasi di persona giuridica, la denominazione o
ragione sociale, la sede legale di essa, nonche’ le
generalita’ del rappresentante legale;
b) il codice fiscale e la partita I.V.A.;
c) gli estremi di iscrizione nel registro delle
imprese e nell’anagrafe delle aziende agricole;
d) le macchine adibite a lavori agricoli e relative
attrezzature che intendono utilizzare specificandone, per
quelle soggette ad immatricolazione, il numero della targa
e, per quelle non soggette ad immatricolazione, il numero
del telaio o del motore e, nel caso in cui esse non siano
di proprieta’ dell’azienda, anche le generalita’ del
proprietario delle stesse;
e) le macchine operatrici di cui all’art. 1, comma 4,
che si intendono utilizzare per lavori agricoli indicando,
oltre ai dati di cui alla lettera d), anche il tipo di
lavorazione per la quale se ne chiede l’utilizzo;
f) l’ubicazione e l’estensione dell’azienda, nonche’
la ripartizione delle colture su di essa praticate;
g) la dichiarazione dei lavori connessi alle
attivita’ di cui all’art. 1, comma 2, che si intendono
eseguire nel corso dell’anno, riferiti a colture, superfici
o quantita’ su cui intervenire con distinta indicazione di
quelli che si intendono affidare ad imprese agromeccaniche
specificandone generalita’ del titolare, ragione sociale e
sede legale; nelle richieste di cui al comma 1 successive
alla prima presentata a norma del presente regolamento le
attivita’ da eseguire nel corso dell’anno sono oggetto
della dichiarazione solo se variate rispetto all’anno
precedente.
2. Nella richiesta di cui al comma 1, possono essere
omessi i dati di cui alla lettera f) risultanti dal
repertorio notizie economiche ed amministrative (REA)
previsto dall’art. 9 del decreto del Presidente della
Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, facendo ad esso

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