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DECRETO 23 marzo 2001: Recepimento della direttiva 97/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 giugno 1997, relativa ad alcuni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote. (GU n. 132 del 9-6-2001- Suppl. Ordinario n.141)

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

DECRETO 23 marzo 2001
Recepimento della direttiva 97/24/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 giugno 1997, relativa ad alcuni elementi o
caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E
IL MINISTRO DELLA SANITA’
Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285,pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 1992 che
delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le competenze
loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a materie
disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 406, comma 4, del regolamento di esecuzione e di
attuazione del nuovo codice della strada approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre
1992 che conferma l’applicabilita’ del sopracitato art. 229 del
codice alle direttive comunitarie disciplinanti materie del
regolamento;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme costruttive e funzionali
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto l’art. 72 del nuovo codice della strada che ai commi 8, 9 e 10
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme di omologazione e di
contrassegno di conformita’ dei dispositivi di equipaggiamento dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto l’art. 77 del nuovo codice della strada che dettando norme sul
controllo di conformita’ al tipo omologato dei veicoli a motore, dei
rimorchi e dei loro dispositivi di equipaggiamento, stabilisce la
competenza del Ministro dei trasporti e della navigazione a decretare
in materia;
Vista la direttiva 80/780/CEE del Consiglio del 22 luglio 1980,
recepita con decreto del Ministro dei trasporti del 5 gennaio 1981,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 274
del 6 ottobre 1981 concernente il riavvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri ai retrovisori dei veicoli a motore a due ruote
con o senza carrozzetta ed al loro montaggio su tali veicoli;
Vista la direttiva 78/1015/CEE del Consiglio del 23 novembre 1978,
concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative al livello sonoro ammissibile ed ai dispositivi di
scappamento dei motocicli recepita con decreto del Ministro dei
trasporti del 5 maggio 1979, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 28 luglio 1979 come da ultimo
emendata dalla direttiva 89/235/CEE recepita con decreto del Ministro
dei trasporti del 6 dicembre 1989 pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 23 dicembre 1989;
Vista la direttiva 92/61/CEE del Consiglio del 30 giugno 1992,
recepita con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
del 5 aprile 1994 relativa all’omologazione dei veicoli a motore a
due o a tre ruote pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1994, nonche’ il decreto del Ministro
dei trasporti e della navigazione del 15 aprile 1991 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 1997 che introduce una
rettifica alle disposizioni transitorie;
Vista la direttiva 97/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 17 giugno 1997, relativa ad alcuni elementi o caratteristiche dei
veicoli a motore a due o a tre ruote, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 266 del 18 agosto 1997, e la
rettifica della direttiva stessa, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunita’ europee n. L 21 del 26 gennaio 2000;
Visto il protocollo d’intesa tra Ministero dell’ambiente, Ministero
dei trasporti e della navigazione, ANCI, Coordinamento assessori alla
mobilita’ dei comuni capoluogo delle aree metropolitane ed ANCMA
sottoscritto in data 18 novembre 1999;
ADOTTA
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Le disposizioni del presente decreto,si applicano:
a) ai pneumatici;
b) ai dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa;
c) alle sporgenze esterne;
d) ai retrovisori;
e) alle misure contro l’inquinamento atmosferico;
f) ai serbatoi di carburante;
g) alle misure contro la manomissione;
h) alla compatibilita’ elettromagnetica;
i) al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scarico;
l) ai dispositivi di attacco e di agganciamento;
m) agli ancoraggi delle cinture di sicurezza ed alle cinture di
sicurezza;
n) ai vetri, ai tergicristalli nonche’ ai dispositivi di sbrinamento
e di disappannamento, di tutti i tipi di veicoli definiti all’art. 1
del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 5
aprile 1994 di recepimento della direttiva 92/61/CEE.

Art. 2.
1. Le procedure per la concessione dell’approvazione per i
pneumatici, i dispositivi di illuminazione e di segnalazione
luminosa, i retrovisori, i serbatoi di carburante, i dispositivi di
scarico, le cinture di sicurezza ed i vetri di un tipo di veicolo a
motore a due o a tre ruote e dell’approvazione di un tipo di
pneumatico, di un dispositivo di illuminazione e di segnalazione
luminosa, di retrovisore, di serbatoio di carburante, di dispositivo
di scarico, di cinture di sicurezza e di vetri, in quanto componenti,
nonche’ le condizioni per la libera circolazione di tali veicoli e
per la libera immissione sul mercato dei componenti, sono quelle
stabilite agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15
del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 5
aprile 1994 di recepimento della direttiva 92/61/CEE.
2. La procedura per la concessione dell’omologazione per quanto
riguarda le sporgenze esterne, le misure contro l’inquinamento
atmosferico, le misure contro la manomissione, la compatibilita’
elettro-magnetica, il livello sonoro ammissibile, i dispositivi di
attacco dei rimorchi e di agganciamento delle carrozzette, gli
ancoraggi delle cinture di sicurezza, il tergicristallo e
lavacristallo, i dispositivi di sbrinamento e di disappannamento di
un tipo di veicolo a motore a due o a tre ruote, nonche’ le
condizioni per la libera circolazione di tali veicoli sono quelle
stabilite agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15
del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 5
aprile 1994 di recepimento della direttiva 92/61/CEE.

Art.3.
1. E’ riconosciuta l’equivalenza tra le prescrizioni stabilite ai
capitoli 1 (pneumatici), 2 (dispositivi di illuminazione e di
segnalazione luminosa), 4 (retrovisori) e 11 (cinture di sicurezza)
indicati nell’art. 6 del presente decreto e le prescrizioni stabilite
dai sottoelencati regolamenti dell’ECE/ONU – consultabili sul sito
Internet www.unece.org – nelle versioni vigenti alla data del 18
agosto 1997:
a) regolamenti n. 30, 54, 64, 75, per quanto riguarda i pneumatici;
b) regolamenti n. 3, 19, 20, 37, 38, 50, 56, 57, 72, 82, per quanto
riguarda i dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa;
c) regolamento n. 81 per quanto riguarda i retrovisori;
d) regolamento n. 16 per quanto riguarda le cinture di sicurezza.
2. Ai fini dell’equivalenza di cui al primo comma, le prescrizioni di
installazione di cui ai capitoli 1 e 11 del presente decreto si
applicano anche ai dispositivi approvati in conformita’ dei
corrispondenti regolamenti ECE/ONU.
3. Le approvazioni ed i marchi di approvazione rilasciati secondo le
prescrizioni dei regolamenti di cui al comma 1 sono accettati in
luogo delle approvazioni e dei marchi di approvazione corrispondenti
rilasciati a norma del presente decreto.

Art.4.
1. Le disposizioni del presente decreto sono di osservanza
obbligatoria.
2. L’applicazione delle disposizioni dei capitoli 5, 8, 9 indicati
nell’art. 6 del presente decreto e’ rinviata in base alle indicazioni
specifiche in essi contenute.
3. In applicazione dell’art. 17 del decreto del Ministro dei
trasporti e della navigazione 5 aprile 1994 modificato dal decreto
del 15 aprile 1997, a decorrere dal 18 giugno 2003, non sara’ piu’
possibile la prima immissione in circolazione dei veicoli indicati
all’art. 1 del presente decreto sprovvisti del certificato di
conformita’ CE.

Art.5.
Sono abrogati:
a) il decreto del Ministro dei trasporti del 5 gennaio 1981 di
recepimento della direttiva 80/780/CEE del Consiglio concernente il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri ai retrovisori
dei veicoli a motore a due ruote con o senza carrozzetta ed al loro
montaggio su tali veicoli; tuttavia, i dispositivi gia’ approvati a
norma dell’allegato I del decreto sopra citato possono continuare ad
essere utilizzati;
b) il decreto del Ministro dei trasporti del 5 maggio 1979 di
recepimento della direttiva 78/1015/CEE del Consiglio del 23 novembre
1978, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative al livello sonoro ammissibile ed ai dispositivi di
scappamento dei motocicli;
c) il decreto del Ministro dei trasporti del 14 giugno 1988, n. 385,
pubblicato …

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