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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2001, n.232 Regolamento concernente la concessione della libera pratica alle navi. (GU n. 140 del 19-6-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2001, n. 232
Regolamento concernente la concessione della libera pratica alle
navi.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto il regolamento per la sanita’ marittima, approvato con regio
decreto 29 settembre 1895, n. 636, modificato con regio decreto
7 luglio 1910, n. 573, e con regio decreto 29 novembre 1925, n. 2288;
Visto il codice della navigazione, approvato con regio decreto
30 marzo 1942, n. 327;
Visto il regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio
1952, n. 328;
Visto il regolamento sanitario internazionale n. 2
dell’Organizzazione mondiale della sanita’, approvato e reso
esecutivo in Italia con legge 31 luglio 1954, n. 861;
Visto il decreto del Ministro della sanita’, di concerto col
Ministro della marina mercantile, 24 giugno 1959 recante “Concessione
della libera pratica via radio alle navi” e successive integrazioni,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 27 luglio 1959;
Vista la legge 9 febbraio 1982, n. 106, recante “Approvazione ed
esecuzione del Regolamento sanitario internazionale, adottato a
Boston il 25 luglio 1969, modificato dal regolamento addizionale,
adottato a Ginevra il 23 maggio 1973”;
Vista la legge 3 novembre 1992, n. 454, recante “Ratifica ed
esecuzione del trattato sull’Unione europea con 17 protocolli
allegati e con atto finale che contiene 33 dichiarazioni, fatto a
Maastricht il 7 febbraio 1992”;
Vista la legge 30 settembre 1993, n. 388, concernente la ratifica
ed esecuzione, tra l’altro, dell’accordo di adesione della Repubblica
italiana alla convenzione del 19 giugno 1990 di applicazione
dell’accordo di Schengen del 14 giugno 1985 tra i Governi degli Stati
dell’Unione economica del Benelux, della Repubblica federale di
Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione
graduale dei controlli alle frontiere comuni;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante norme sulla disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Ritenuto, pertanto, in relazione anche alle esigenze rappresentate
dagli operatori del settore, di dare seguito alle norme di principio
di cui alle citate leggi 3 novembre 1992, n. 454, e 30 settembre
1993, n. 388, e di modificare le vigenti disposizioni in materia di
concessione della libera pratica alle navi, anche in ragione delle
piu’ recenti innovazioni nel settore delle comunicazioni e dei
ristretti tempi di navigazione oggi possibili tra alcuni porti esteri
e i porti nazionali;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
Acquisito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 29 maggio 2000;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 28 marzo 2001;
Sulla proposta del Ministro della sanita’, di concerto con il
Ministro dei trasporti e della navigazione;

E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Provenienze marittime da scali di Paesi facenti parte dell’Unione
europea

1. All’approdo sul territorio nazionale non sono espletate
formalita’ sanitarie nei riguardi di navi, persone e merci
provenienti da scali di Paesi facenti parte dell’Unione europea.
2. E’ comunque fatta salva, nel caso in cui i Paesi di cui al comma
1 siano sottoposti ad ordinanza emessa dal Ministro della sanita’
ovvero per altri giustificati motivi, la possibilita’ di ogni
controllo sulle navi, i viaggiatori e le merci in arrivo, per il
rilascio dell’autorizzazione sanitaria allo sbarco. A tale fine, onde
consentire l’adozione delle misure sanitarie necessarie, e’ fatto
obbligo al Comandante della nave di comunicare ogni eventuale
situazione di interesse sanitario in relazione allo stato di salute
dei passeggeri e dell’equipaggio o al verificarsi di manifestazioni
di malattia infettiva o sospetta tale ovvero a fatti aventi incidenza
sulla tutela della salute pubblica.
3. L’autorizzazione sanitaria e’ attestata da apposita
dichiarazione da rilasciare al Comando della nave anche per il
tramite del suo Agente raccomandatario marittimo. Detta dichiarazione
deve riportare l’indicazione della data e dell’ora della concessione
dell’autorizzazione sanitaria allo sbarco.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione e’ il seguente:
“Art. 87. – Il Presidente della Repubblica e’ il Capo
dello Stato e rappresenta l’unita’ nazionale.
Puo’ inviare messaggi alle Camere.
Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la
prima riunione.
Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di
legge di iniziativa del Governo.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di
legge e i regolamenti.
Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla
Costituzione.
Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari
dello Stato.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici,
ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra,
l’autorizzazione delle Camere.
Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio
supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo
stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Puo’ concedere grazia e commutare le pene.
Conferisce le onorificenze della Repubblica.”.
– Il regio decreto 29 settembre 1985, n. 636, concerne
“Approvazione del regolamento sulla sanita’ marittima”.
– Il regio decreto 7 luglio 1910, n. 573, concerne
“Sostituzione delle disposizioni in vari articoli del
regolamento sulla sanita’ marittima”.
– Il regio decreto 29 novembre 1925, n. 2288, concerne
“Modificazioni ed aggiunte al vigente regolamento sulla
sanita’ marittima”.
– Il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, concerne
“Codice della navigazione”.
– Il decreto del Presidente della Repubblica
15 febbraio 1952, n. 328, concerne “Approvazione del
regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione
(Navigazione marittima)”.
– La legge 31 luglio 1954, n. 861, reca: “Esecuzione
del Regolamento sanitario internazionale approvato
dall’Assemblea dell’Organizzazione mondiale della sanita’
il 25 maggio 1951”.
– Il decreto del Ministro della sanita’ 24 giugno 1959,
e successive integrazioni, reca: “Concessione della libera
pratica via radio alle navi”.
– La legge 9 febbraio 1982, n. 106, reca: “Approvazione
ed esecuzione del Regolamento sanitario internazionale,
adottato a Boston il 25 luglio 1969, modificato dal
regolamento addizionale, adottato a Ginevra il 23 maggio
1973”.
– La legge 3 novembre 1992, n. 454, concerne: “Ratifica
ed esecuzione del trattato sull’Unione europea con 17
protocolli allegati e con atto finale che contiene 33
dichiarazioni, fatto a Maastricht il 7 febbraio 1992”.
– La legge 30 settembre 1993, n. 388, concerne:
“Ratifica ed esecuzione: a) del protocollo di adesione del
Governo della Repubblica italiana all’accordo di Schengen
del 14 giugno 1985 tra i Governi degli Stati dell’Unione
economica del Benelux, della Repubblica federale di
Germania e della Repubblica francese relativo
all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere
comuni, con due dichiarazioni comuni; b) dell’accordo di
adesione della Repubblica italiana alla convenzione del
19 giugno 1990 di applicazione del summenzionato accordo di
Schengen, con allegate due dichiarazioni unilaterali
dell’Italia e della Francia, nonche’ la convenzione, il
relativo atto finale, con annessi l’atto finale, il
processo verbale e la dichiarazione comune dei Ministri e
Segretari di Stato firmati in occasione della firma della
citata convenzione del 1990, e la dichiarazione comune
relativa agli articoli 2 e 3 dell’accordo di adesione
summenzionato; c) dell’accordo tra il Governo della
Repubblica italiana ed il Governo della Repub…

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