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DECRETO 13 febbraio 2001: Criteri per la concessione delle agevolazioni previste dal comma 1 dell'art. 5 della legge 11 maggio 1999, n. 140, ai mercati agro-alimentari all'ingrosso che aderiscono al consorzio obbligatorio per la realizzazione e gestione del sistema informatico dei mercati agro-alimentari all'ingrosso. (GU n. 143 del 22-6-2001)

MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

DECRETO 13 febbraio 2001
Criteri per la concessione delle agevolazioni previste dal comma 1
dell’art. 5 della legge 11 maggio 1999, n. 140, ai mercati
agro-alimentari all’ingrosso che aderiscono al consorzio obbligatorio
per la realizzazione e gestione del sistema informatico dei mercati
agro-alimentari all’ingrosso.

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Visto l’art. 2 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321,
convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 1996, n. 421, con
il quale viene istituito il consorzio obbligatorio per la
realizzazione e gestione del sistema informatico dei mercati
agro-alimentari all’ingrosso;
Visto il comma 1 dell’art. 5 della legge 11 maggio 1999, n. 140,
che riserva, a valere sulle disponibilita’ del fondo di cui all’art.
6 della legge 10 ottobre 1975, n. 517, l’importo di lire 15 miliardi
ai consorziati obbligati a partecipare al consorzio obbligatorio,
istituito dal citato art. 2 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321,
convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 1996, n. 421, per
la realizzazione di un programma di investimenti finalizzato
all’acquisizione delle apparecchiature e dei pacchetti gestionali
necessari a garantire la connessione alla rete informatica;
Visto il decreto legislativo del 31 marzo 1998, n. 112, concernente
il conferimento di funzioni e compiti dello Stato alle regioni ed
agli enti locali;
Considerato che il citato comma 1 dell’art. 5 della legge 11 maggio
1999, n. 140, ai fini della immediata realizzazione del sistema
nazionale informatico dei mercati agro-alimentari all’ingrosso
attribuisce al Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, la definizione della forma e della misura
dell’agevolazione e delle modalita’ di concessione previa intesa in
sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
e le province autonome di Trento e di Bolzano ed acquisito il parere
delle commissioni parlamentari competenti, in deroga a quanto
disposto dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Preso atto che il consorzio obbligatorio si e’ costituito in data
10 luglio 1997, con la denominazione consorzio Infomercati, e che con
decreto ministeriale del 22 settembre 1997, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 245 del 20 ottobre 1997, e’ stato approvato il relativo
statuto;
Vista la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a
favore delle piccole e medie imprese, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Comunita’ europea del 23 luglio 1996;
Vista l’intesa espressa dalla conferenza Stato-regioni nella seduta
del 22 giugno 2000;
Visto il parere delle commissioni parlamentari espresso in data 19
e 20 settembre 2000;
Decreta:
Art. 1.
Soggetti beneficiari

1. I soggetti beneficiari sono i consorziati obbligati a
partecipare al consorzio obbligatorio di cui all’art. 2, comma 1, del
decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321, convertito, con modificazioni,
dalla legge 8 agosto 1996, n. 421, cosi’ come di seguito individuati:
a) le societa’ consortili a partecipazione maggioritaria di
capitale pubblico che usufruiscono, per la realizzazione dei mercati
agro-alimentari all’ingrosso, delle agevolazioni previste dall’art.
11, comma 16, della legge 28 febbraio 1986, n. 41;
b) tutti gli altri enti e societa’ gestori dei mercati
agro-alimentari all’ingrosso inseriti nei piani regionali o
individuati dalle regioni come aventi rilevanza regionale.
2. Qualora la gestione dei mercati agro-alimentari all’ingrosso
realizzati dalle societa’ consortili di cui alla lettera a), punto 1,
del presente articolo sia gia’ stata affidata a societa’ costituite
ai sensi del punto 1 della delibera CIPE 31 gennaio 1992, le
agevolazioni di cui al presente decreto vengono riconosciute alla
societa’ di gestione purche’ la stessa abbia aderito al consorzio
Infomercati.
3. Per mercati agro-alimentari all’ingrosso si intendono tutti i
mercati all’ingrosso che commercializzano i prodotti freschi,
conservati e trasformati, di origine agricola e non agricola,
destinati essenzialmente all’alimentazione, e che pertanto,
comprendono le carni, il pesce, gli ortaggi e la frutta, i prodotti
dell’industria alimentare, i fiori e le piante.

Art. 2.
Misura delle agevolazioni

1. Le agevolazioni consistono in un contributo in conto capitale
pari all’80% delle spese sostenute per la realizzazione di un
programma di investimenti finalizzato all’acquisizione delle
apparecchiature e dei pacchetti gestionali necessari a garantire la
connessione al consorzio Infomercati.
2. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del limite stabilito
dagli aiuti de minimis, di cui alla disciplina comunitaria degli
aiuti di Stato alle imprese, pari a 100.000 euro e sulla base della
tipologia di mercato agro-alimentare individuata dalle classi
dimensionali e strutturali di cui al successivo art. 4 e per gli
importi massimi di spesa individuati nella tabella a) allegata al
presente decreto.
3. L’erogazione del contributo avviene in due quote, di cui la
prima e’ effettuata come anticipazione pari al 25% del contributo
concesso e la seconda a saldo a completamento dell’investimento,
sulla base delle spese documentate.

Art. 3.
Spese agevolabili

1. Le spese agevolabili sono, purche’ capitalizzate, le seguenti:
HW di base per l’applicazione di collegamento al consorzio
Infomercati e dedicato alla rete;
software di base e di supporto;
apparati e software di telecomunicazione;
apparati e software base di connessione al sistema gia’
installato nel centro agro-alimentare (se esistente);
sistemi portatili/palmari per la rilevazione quantita’ e prezzi;
software applicativo comprendente gestione anagrafiche operatori
e banca dati prodotti, nonche’ gestione acquisizione e controllo dati
su quantita’ trattate e prezzi, al fine del collegamento Infomercati,
gestione comunicazioni fisico logiche con il sistema Infomercati,
gestione moduli di inquiry al sistema Infomercati, gestione di
interfaccia con il sistema informativo del centro agro-alimentare,
installazione dei sistemi e collegamenti telematici;
avviamento del sistema e delle procedure operative di gestione.
2. Le spese agevolabili sono quelle sostenute a decorrere dalla
data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana. Le attrezzature acquistate devono essere
di nuova fabbricazione.
3. Le dotazioni hardware, comprensive del software di base,
acquisite dai singoli mercati dovranno rispondere a tutti gli
standard di sicurezza e qualita’ vigenti all’atto dell’installazione.
In particolare:
a) tutti gli strumenti di tipo hardware utilizzati dovranno
essere rispondenti agli standard ISO, o equivalenti, per quanto
riguarda le norme di sicurezza e prevenzione infortuni;
b) tutti gli apparati dovranno essere installati a norme di
sicurezza secondo quanto disposto dal decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626, e successive modifiche ed integrazioni e
garantire il funzionamento nelle normali condizioni d’uso senza
richiedere interventi particolari sulla rete di alimentazione
elettrica o sui normali impianti di climatizzazione dei locali;
c) tutti i sistemi hardware appartenenti alla classe dei
“personal computer” dovranno essere compatibili WIN ed essere basati
su processore Pentium III 500 MHZ INTEL, AMD, equivalente o superiore
(secondo le evoluzioni tecnologiche intervenute fino al momento
dell’installazione);
d) tutti gli altri componenti hardware di sistema o di rete
dovranno essere compatibili con gli standard di mercato al momento
dell’installazione;
e) tutti i sistemi dovranno essere dotati di gruppi di
continuita’ in grado di sostenere i sistemi stessi per il tempo
necessario ad effettuare una regolare chiusura di tutte le
elaborazioni in corso e garantire, alla ripartenza, l’integrita’
delle informazioni contenute nelle banche dati locali;
f) tutti i sistemi principali dovranno essere dotati di sistemi
di protezione dei dati su disco con recupero a caldo degli stessi
(es. mirroring) e di opportuni strumenti di archiviazione esterna
(es. streamer).
4. Le procedure relative al software applicativo, anche al fine di
aggiornamenti costanti ed economici, dovranno essere acquisite
direttamente dal consorzio Infomercati.

Art. 4.
Tipologia di mercato agro-alimentare

1. Ai fini della concessione delle agevolazioni le tipologie di
mercati agro-alimentari vengono individuate in classi derivanti dalla
combinazione delle seguenti fasce dimensionali e strutturali:
a) fasce dimensionali espresse in quintali di merce movimentati:
1. fino a 1.000.000 q.li;
2. da 1.000.000 a 3.500.000 q.li;
3. da 3.500.000 a 6.000.000 q.li;
4. oltre i 6.000.000 q.li;
b) fasce strutturali derivanti dalla presenza di una o piu’
merceologie:
1. mercato monomerceologia (MM);
2. mercato ortofrutticolo plurimerceologia (MP) ed in
particolare:
2.1. mercato ortofrutticolo avente una altra merceologia;
2.2. mercato ortofrutticolo avente due altre merceologie;
2.3. mercato ortofrutticolo avente tre altre merceologie;
2.4. mercato ortofrutticolo avente quattro altre merceologie.
2. Ai fini della concessione delle agevolazioni nella misura
massima prevista, per mercato ortofrutticolo avente anche altre
merceologie si intende un mercato ortofrutticolo all’ingrosso in cui
la commercializzazione e l’attivita’ di rilevazione e gestione dati
relativa alle altre merci avviene in sedi logisticamente ed
operativamente separate dalla sede principale relativa
all’ortofrutta.

Art. 5.
Modalita’ di concessione del contributo

1. Le richieste di concessione del contributo ai sensi del comma 1
dell’art. 5 della legge 11 maggio 1999, n. 140, possono essere
inviate al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato
mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento, oppure
consegnate a mano, a partire dalla pubblicazione del presente decreto
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Le domande devono essere redatte in carta legale utilizzando
esclusivamente copia del modulo di domanda di cui all’allegato 1 del
presente decreto, disponibile anche sul sito Internet minindustria.it
del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato.
3. Alla domanda di concessione deve essere allegata una
attestazione rilasciata dal consorzio Infomercati da cui risulti
l’avvenuta adesione al consorzio obbligatorio, nonche’ la validazione
della classe di appartenenza del mercato e della configurazione
hardware e software necessaria.
4. L’istruttoria delle domande viene effettuata secondo l’ordine
cronologico di presentazione fino a concorrenza dello stanziamento
complessivo di 15 miliardi di cui al comma 1 dell’art. 5 della legge
11 maggio 1999, n. 140. Al fine dell’esame istruttorio saranno
verificate la sussistenza dei requisiti di legge, stabiliti per i
soggetti beneficiari, e la completezza ed i contenuti della
documentazione prodotta.
5. Il termine per la conclusione del procedimento di approvazione
e’ di trenta giorni, che decorrono dalla data di ricezione della
richiesta di contributo. Detto termine si intende sospeso nel caso di
richieste di documentazione integrativa da parte degli uffici.
Dell’avvenuta approvazione della richiesta di contributo verra’ data
comunicazione ai soggetti beneficiari.

Art. 6.
Modalita’ di erogazione del contributo

1. Al fine dell’emissione del decreto di concessione del contributo
e di contestuale liquidazione dell’anticipazione i soggetti che hanno
ricevuto la comunicazione di approvazione del progetto di cui al
comma 5 dell’art. 5, dovranno inviare, nel termine perentorio di
novanta giorni dalla data di ricevimento della predetta
comunicazione, una fidejussione bancaria o polizza assicurativa
irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta a
garanzia delle somme erogate, rilasciata a favore del Ministero
dell’industria, commercio ed artigianato – Direzione generale per il
coordinamento degli incentivi alle imprese, di importo pari
all’anticipazione richiesta.
2. Eseguito il progetto, ai fini della erogazione a saldo del
contributo il soggetto beneficiario deve inviare una apposita domanda
redatta in carta legale, secondo il modello di cui all’allegato 2 del
presente decreto, completa della seguente documentazione:
a) copia autenticata delle fatture. Per i beni acquisiti in
locazione finanziaria copia autenticata del contratto di leasing;
b) dichiarazioni liberatorie dei fornitori. Per i beni acquisiti
in locazione finanziaria la dichiarazione della societa’ di leasing
dovra’ attestare il pagamento di canoni per un importo pari almeno al
50% del corrispettivo;
c) perizia giurata, redatta da professionista iscritto ad albo,
attestante la conformita’ del progetto realizzato a quello approvato
e l’avvenuta acquisizione ed installazione delle dotazioni agevolate;
d) attestazione da parte del consorzio Infomercati del
funzionamento delle procedure gestionali per il collegamento alla
rete telematica.
3. La liquidazione a saldo del contributo avviene nel limite
massimo di quello concesso, previa verifica della documentazione di
spesa e della funzionalita’ del collegamento in rete.
4. Il termine per la conclusione del procedimento e’ di trenta
giorni, che decorrono dalla data di ricevimento della domanda di
erogazione del contributo. Detto termine si intende sospeso nel caso
di richieste di documentazione integrativa da parte degli uffici.

Art. 7.
Revoca delle agevolazioni

Le agevolazioni concesse sono revocate dal Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato:
a) per la perdita dei requisiti di cui all’art. 1;
b) qualora, per il medesimo programma di investimenti, siano
state concesse agevolazioni di qualsiasi natura previste da altre
norme statali, regionali o comunitarie o comunque concesse da enti o
istituzioni pubbliche;
c) qualora vengano ceduti, alienati o distolti dall’uso previsto
i beni materiali la cui acquisizione e’ stata oggetto
dell’agevolazione prima di tre anni dalla data di completamento del
progetto;
d) qualora il soggetto beneficiario si trovi in stato di
liquidazione volontaria o sottoposto a procedure concorsuali;
e) qualora l’iniziativa non venga ultimata entro diciotto mesi
dalla data di emissione del decreto di concessione e liquidazione di
anticipazione. Detto termine puo’ essere prorogato una sola volta
previa richiesta, per non oltre un anno per cause di forza maggiore.
2. I contributi indebitamente percepiti devono essere restituiti
all’erario rivalutati sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai e impiegati e maggiorati degli
interessi legali vigenti alla data di erogazione del contributo e per
il periodo intercorrente da tale data al versamento delle somme da
restituire. Tali somme debbono essere versate alle entrate del
bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 3600 “Entrate eventuali e
diverse del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato”.
3. Il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato
puo’ disporre propri accertamenti e chiedere ogni eventuale
integrazione documentale e di dati conoscitivi.
Roma, 13 febbraio 2001
Il Ministro: Letta

Registrato alla Corte dei conti il 10 aprile 2001
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1 Industria, commercio e artigianato, foglio n. 46

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