Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n.244 Regola...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n.244 Regolamento recante disciplina delle procedure istruttorie dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, a norma dell'articolo 2, comma 24, lettera a), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (GU n. 147 del 27-6-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n. 244
Regolamento recante disciplina delle procedure istruttorie
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, a norma
dell’articolo 2, comma 24, lettera a), della legge 14 novembre 1995,
n. 481.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 2, comma 24, lettera a), della legge 14 novembre
1995, n. 481;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 marzo 2001;
Sentita l’Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica utilita’
nei settori dell’energia e del gas;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 aprile 2001;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento, si intende per:
a) Legge, la legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) Autorita’, l’Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’ nel settore dell’energia elettrica e del gas istituita dal
comma 1, dell’articolo 2 della legge;
c) Collegio, il presidente e i membri dell’Autorita’;
d) Uffici, le unita’ organizzative previste dal regolamento di
cui al comma 28 dell’articolo 2 della legge e successive
modificazioni e integrazioni;
e) Provvedimenti individuali, gli atti e i provvedimenti
amministrativi aventi destinatari determinati;
f) Bollettino, il bollettino di cui al comma 26 dell’articolo 2
della legge;
g) Utenti, i destinatari di un servizio di produzione,
importazione, esportazione, trasmissione, trasporto, stoccaggio,
distribuzione e vendita di energia elettrica o di gas, ovvero delle
connesse prestazioni;
h) Consumatori, gli utenti finali di un servizio di fornitura di
energia elettrica o di gas, ovvero delle connesse prestazioni, in
particolare sulla base di contratti per adesione;
i) Esercenti, i soggetti che producono, importano, esportano,
trasmettono, trasportano, stoccano, distribuiscono o vendono energia
elettrica o gas ovvero altri servizi connessi;
j) Associazioni di utenti o consumatori, ogni forma di
organizzazione di utenti o consumatori in possesso dei requisiti
fissati dall’Autorita’ con il regolamento di cui al comma 23
dell’articolo 2 della legge.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicate e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota al titolo:
– Il testo dell’art. 2, comma 24, lettera a) della
legge 14 novembre 1995, n. 481, e’ riportato in note alle
premesse.
Note alle premesse:
– L’art. 87, quinto comma della Costituzione conferisce
al Presidente della Repubblica il potere di promuovere le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– Si riporta il testo dell’art. 17, comma 1, legge
23 agosto 1988, n. 400:
“1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere
del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta
giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti
per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi
quelli relativi a materie riservate alla competenza
regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si
tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l’organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate
dalla legge;
e) [l’organizzazione del lavoro ed i rapporti di
lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi
sindacali]”.
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 24, lettera
a), legge 14 novembre 1995, n. 481:
“24. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, con uno o piu’ regolamenti
emanati ai sensi dell’art. 17, comma 1, della legge
23 agosto 1988, n. 400, sono definiti:
a) le procedure relative alle attivita’ svolte dalle
Autorita’ idonee a garantire agli interessati la piena
conoscenza degli atti istruttori, il contraddittorio, in
forma scritta e orale, e la verbalizzazione;”.
Note all’art. 1:
– La legge 14 novembre 1995, n. 481 reca: “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica
utilita’. Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei
servizi di pubblica utilita’”.
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 1, della legge
n. 481/1995:
“1. Sono istituite le Autorita’ di regolazione di
servizi di pubblica utilita’, competenti, rispettivamente,
per l’energia elettrica e il gas e per le telecomunicaziom.
Tenuto conto del quadro complessivo del sistema delle
comunicazioni, all’Autorita’ per le telecomunicazioni
potranno essere attribuite competenze su altri aspetti di
tale sistema”.
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 28, della
legge n. 481/1995:
“28. Ciascuna Autorita’, con propri regolamenti,
definisce, entro trenta giorni dalla sua costituzione, le
norme concernenti l’organizzazione interna e il
funzionamento, la pianta organica del personale di ruolo,
che non puo’ eccedere le ottanta unita’, l’ordinamento
delle carriere, nonche’, in base ai criteri fissati dal
contratto collettivo di lavoro in vigore per l’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato e tenuto conto
delle specifiche esigenze funzionali e organizzative, il
trattamento giuridico ed economico del personale. Alle
Autorita’ non si applicano le disposizioni di cui al
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni fatto salvo quanto previsto dal comma 10 del
presesente articolo”.
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 26, della
legge n. 481/1995:
“26. La pubblicita’ di atti e procedimenti delle
Autorita’ e’ assicurata anche attraverso un apposito
bollettino pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri”.
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 23, della
legge n. 481/1995:
“23. Le Autorita’ disciplinano, ai sensi del capo III
della legge 7 agosto 1990, n. 241, con proprio regolamento,
da adottare entro novanta giorni dall’avvenuta nomina,
audizioni periodiche delle formazioni associative nelle
quali i consumatori e gli utenti siano organizzati. Nel
medesimo regolamento sono altresi’ disciplinati audizioni
periodiche delle associazioni ambientaliste, delle
associazioni sindacali delle imprese e dei lavoratori e lo
svolgimento di rilevazioni sulla soddisfazione degli utenti
e sull’efficacia dei sevizi”.

Art. 2.
Ambito di applicazione
1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti diretti
all’adozione di provvedimenti individuali o all’esercizio di poteri
conoscitivi al fine di garantire la piena conoscenza degli atti
istruttori, il contraddittorio, in forma scritta e orale, e la
verbalizzazione. Con riferimento alla medesima materia, per tutto
quanto non specificamente disciplinato dal presente regolamento, si
applicano le disposizioni della legge 7 agosto 1990, n. 241.
2. L’Autorita’, qualora lo ritenga opportuno, definisce forme di
introduzione delle istanze dei soggetti portatori di interessi
pubblici e privati nei procedimenti di formazione degli atti
normativi o degli atti a contenuto generale.

Nota all’art. 2:
– La legge 7 agosto 1990, n. 241 reca: “Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai documenti amministrativi”.

Art. 3.
Impulso al procedimento
1. L’Autorita’ esercita d’ufficio le competenze previste dalla
legge.
2. Gli utenti, anche se esercenti…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info