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DELIBERAZIONE 30 maggio 2001: Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione. (Deliberazione n. 236/01/CONS). (GU n. 150 del 30-6-2001- Suppl. Ordinario n.170)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 30 maggio 2001
Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli
operatori di comunicazione. (Deliberazione n. 236/01/CONS).

L’AUTORITA’
NELLA sua riunione di Consiglio del 30 maggio 2001;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, istitutiva dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni e in particolare, l’articolo 1,
comma 6, lettera a), numeri 5 e 6;
VISTI gli articoli 1, corrimi 7 e 9, della legge 31 luglio 1997,
n. 249 e l’articolo 35, comma 1, del regolamento concernente
l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni. allegato “A” alla delibera n. 17 del 16 giugno
1998 e successive modifiche e integrazioni:
VISTA la legge 5 agosto 1981, n. 416, recante: “Disciplina della
imprese editrici e provvidenze per l’editoria”:
VISTA la legge 25 febbraio 1987, n. 67, recante: “Rinnovo della
legge 5 agosto 1981, n. 416”;
VISTA la legge 7 marzo 2001, n. 62, recante: “Nuove nonne
sull’editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5
agosto 1981, n. 416”;
VISTA la legge 6 agosto 1990, n. 223 recante: “Disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato;
VISTO il regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 19 settembre 1997. n. 318;
VISTO il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
UDITA la relazione del commissario dott. Giuseppe Sangiorgi;
DELIBERA
Art. 1.
1. L’Autorita’ adotta, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera
a) numeri 5 e 6, della legge 31 luglio 1997, n. 249, il regolamento
per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di
comunicazione.
2. Il testo del regolamento di cui al comma 1 e’ riportato
nell’allegato “A” alla presente delibera e ne costituisce parte
integrante ed essenziale.
3. La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana ed entra in vigore il sessantesimo giorno
successivo a quello della sua pubblicazione
4. La presente delibera e’ pubblicata nel Bollettino ufficiale
dell’Autorita’ ed e’ resa disponibile nel sito web dell’Autorita’:
www.agcom.it
Napoli, 30 maggio 2001
Il presidente: CHELI

ALLEGATO “A”
alla delibera n. 236/01/CONS del 30 maggio 2001
REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E LA TENUTA
DEL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE
TITOLO I
ISTITUZIONE DEL REGISTRO
Articolo 1
Registro degli operatori di comunicazioni
1. E’ istituito, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera a),
numero 5, della legge 31 luglio 1997, n. 249, il registro degli
operatori di comunicazione, alla cui tenuta sovrintende il Consiglio
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni.
2. Sono obbligati all’iscrizione nel registro:
a) i soggetti esercenti l’attivita’ di radiodiffusione;
b) le imprese concessionarie di pubblicita’;
c) le imprese di produzione e distribuzione di programmi
radiotelevisivi;
d) le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o
riviste;
e) le agenzie di stampa di carattere “azionale;
f) i soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale;
g) le imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e
telematici.
Articolo 2
Soggetti obbligati
1. Ai tini dell’iscrizione nel registro, si intendono per:
a) soggetti esercenti l’attivita’ di radiodiffusione: la societa’
concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e i soggetti
titolari di concessione, autorizzazione, o comunque di altro
provvedimento abilitativo, da parte dell’Autorita’ o del Ministero
delle comunicazioni, per l’esercizio della radiodiffusione sonora o
televisiva, via etere terrestre, via satellite o via cavo, con
qualsiasi tecnica e modalita’, ad accesso libero o condizionato, e
per l’installazione e l’esercizio di impianti ripetitori via etere di
programmi sonori e televisivi esteri e nazionali, nonche’ i soggetti
a cui la legge impone gli stessi obblighi dei concessionari;
b) imprese concessionarie di pubblicita’:
1) i soggetti che, in forza di un contratto con una emittente
radiotelevisiva, o con una sua concessionaria di pubblicita’,
ricevono l’incarico non occasionale di negoziare e concludere in nome
proprio contratti di vendita di spazi pubblicitari per la
trasmissione mediante impianti radiofonici o televisivi;
2) i soggetti che, in Forza di un contratto con tiri editore di
giornali quotidiani, periodici o riviste, nonche’ di testate in
formato elettronico di cui alla lettera f), o con una stia
concessionaria di pubblicita’, ricevono l’incarico non occasionale di
negoziare e concludere in nome proprio contratti di vendita di spazi
pubblicitari per la diffusione su giornali quotidiani, periodici o
riviste, o testate in formato elettronico di cui alla lettera t);
c) imprese di produzione e distribuzione di probo-amori
radiotelevisivi: i soggetti che distribuiscono o che producono e
distribuiscono alle emittenti programmi destinati alla
radiodiffusione sonora o televisiva;
d) imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste:
1) i soggetti editori di cui all’articolo 1, comma 1, e quelli
equiparati di cui all’articolo 18, comma 1, della legge 5 agosto
1981, n. 416, che pubblicano piu’ di dodici numeri l’anno;
2) gli altri soggetti editori che comunque pubblicano una o piu’
testate giornalistiche diffuse al pubblico con regolare periodicita’
per cui e’ previsto il conseguimento di ricavi da attivita’
editoriale;
e) agende di stampa di carattere nazionale: le imprese editrici di
una o piu’ testate con la qualifica di agenzia quotidiana di
informazione, dotate di una struttura redazionale adeguata a
consentire una autonoma produzione di servizi e notiziari e collegate
in abbonamento almeno cori quindici quotidiani in cinque regioni per
non meno di dodici ore di trasmissione al giorno, o con trenta
emittenti radiofoniche o televisive in dodici regioni per non meno di
mille notiziari quotidiani all’anno;
f) soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale: gli
editori, al quali si applica la medesima ripartizione prevista per i
soggetti di cui alla precedente lettera d), che pubblicano con
regolare periodicita’ una o piu’ testate giornalistiche in formato
elettronico e digitale;
g) imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e
telematici: i soggetti che, in base a licenza o autorizzazione
installano e forniscono reti di telecomunicazione o forniscono
servizi consistenti, in tutto o in parte, nella trasmissione e
nell’instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, ivi
compreso qualunque servizio interattivo anche se relativo a prodotti
audiovisivi esclusa la diffusione circolare dei programmi radiofonici
e televisivi.
TITOLO II
ORGANIZZAZIONE E TENUTA DEL REGISTRO
Articolo 3
Struttura del registro
1. Il registro consta di un protocollo cronologico per
l’annotazione degli estremi della documentazione pervenuta, relativa
agli adempimenti di cui al presente regolamento, e di un repertorio
degli operatori per l’annotazione delle informazioni contenute nella
predetta documentazione.
Articolo 4
Protocollo
l . Il protocollo e’ gestito in conformita’ a quanto disposto
dall’articolo 53 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
2. Sii ogni documento sono apposti numero progressivo e data di
protocollazione.
3. Di ogni documento puo’ essere rilasciata, a richiesta,
attestazione della data di ricevimento.
Articolo 5
Repertorio degli operatori
1. Nel repertorio degli operatori sono memorizzate le informazioni
contenute nei documenti trasmessi ai sensi degli articoli da 9 a 17,
da 21 a 25, 33 e 34, o acquisiti ai sensi degli articoli 20 e 28, e
l’annotazione degli atti di cui agli articoli 19, 25 e 26 del
presente regolamento.
2. Ad ogni soggetto iscritto e’ attribuito un numero di posizione
univoco e ogni posizione nel repertorio e’ individuata con
riferimento al codice fiscale del relativo soggetto.
3. 1 documenti relativi ad ogni soggetto iscritto sono riuniti In
un fascicolo che deve riportare, all’esterno, il numero di posizione,
la denominazione del soggetto e l’indicazione dell’attivita’ da
questo svolta.
4. 11 repertorio e’ suddiviso in quattro parti:
a) dati anagrafici generali;
b) assetti proprietari;
c) organi amministrativi e rappresentanza legale;
d) attivita’ rilevante: testate gestite/servite o emittenti
gestite/servite o servizi di telecomunicazione forniti.
Articolo 6
Archiviazione ottica degli atti
1. La documentazione pervenuta all’Autorita’ a norma del presente
regolamento puo’ essere archiviata otticamente secondo tecniche
informatiche ed essere distrutta dopo l’archiviazione dell’immagine,
secondo le norme vigenti.
2. La conformita’ all’originale…

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