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DELIBERAZIONE 5 giugno 2001: Differimento della decorrenza delle norme contenute nella direttiva per le separazioni contabile e amministrativa per i soggetti giuridici che operano nel settore dell'energia elettrica e relativi obblighi di pubblicazione e comunicazione, ai sensi dell'art. 15, comma 2, della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 11 maggio 1999, n. 61/99. (Deliberazione n. 122/01). (GU n. 154 del 5-7-2001)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 5 giugno 2001
Differimento della decorrenza delle norme contenute nella direttiva
per le separazioni contabile e amministrativa per i soggetti
giuridici che operano nel settore dell’energia elettrica e relativi
obblighi di pubblicazione e comunicazione, ai sensi dell’art. 15,
comma 2, della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas 11 maggio 1999, n. 61/99. (Deliberazione n. 122/01).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 5 giugno 2001;
Premesso che:
ai sensi dell’art. 15, comma 1, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
Autorita) 11 maggio 1999, n. 61/99 pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 164 del 15 luglio 1999 (di seguito:
deliberazione n. 61/99), recante direttiva per le separazioni
contabile e amministrativa per i soggetti giuridici che operano nel
settore dell’energia elettrica e relativi obblighi di pubblicazione e
comunicazione, il soggetto giuridico e’ tenuto all’applicazione delle
norme in essa contenute a partire dalla redazione del bilancio del
primo esercizio che si conclude entro il 31 dicembre 2000;
ai sensi dell’art. 15, comma 2, della deliberazione n. 61/99, in
seguito a motivata richiesta, l’Autorita’ puo’ differire la
decorrenza delle norme contenute nella direttiva;
l’Autorita’ con deliberazione 3 agosto 2000, n. 145/00 (di
seguito deliberazione n. 145/00 dell’Autorita), pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 213 del 12 settembre 2000, e
con deliberazione 28 dicembre 2000, n. 246/2000 (di seguito
deliberazione n. 246/2000) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 20 del 25 gennaio 2001, ha disposto per alcuni
soggetti che ne avevano fatto richiesta il differimento della
decorrenza delle norme contenute nella direttiva per le separazioni
contabile e amministrativa per i soggetti giuridici che operano nel
settore dell’energia elettrica e relativi obblighi di pubblicazione e
comunicazione, ai sensi dell’art. 15, comma 2, della deliberazione
dell’Autorita’ 11 maggio 1999, n. 61/99;
ai sensi dell’art. 2, comma 2, della deliberazione n. 246/00 e’
stato posto un termine di quindici giorni dalla data di pubblicazione
della medesima deliberazione alla presentazione di ulteriori
richieste di differimento degli obblighi ai sensi dell’art. 15, comma
2, della delibera n. 61/99;
l’Azienda generale servizi municipali di Verona S.p.a., l’Azienda
energetica municipale Torino S.p.a., l’AEM S.p.a. di Milano, ASM
Brescia S.p.a., la Meta S.p.a. di Modena, l’Azienda multiservizi
imolese S.p.a. di Imola, l’ACEA S.p.a. di Roma, la Serene S.p.a. di
Torino, l’EnBW Italia S.p.a., ai sensi del sopra citato art. 15,
comma 2, successivamente alle deliberazioni dell’Autorita’ n. 145/00
e n. 246/00 hanno presentato richiesta alla stessa Autorita’, entro i
termini stabiliti dalla deliberazione n. 246/00, per il differimento
all’esercizio 2001 della decorrenza delle norme contenute nella
direttiva sulla separazione contabile e amministrativa per i soggetti
giuridici che operano nel settore dell’energia elettrica;
la Sogetel S.p.a. di Torino, Sondel S.p.a. per conto di: Sondel
S.p.a., Termica Buffalora S.r.l., Termica Celano S.r.l. Termica
Cologno S.r.l., Termica Milazzo S.r.l., Termica Narni S.r.l., Termica
Sesto San Giovanni S.r.l., Termica Settimo Torinese S.r.l., Termica
Lucchese S.r.l., Sondel trasmissione S.r.I., Sondel Energy Trading
S.r.l., Caffaro energia S.r.l. per conto di: Caffaro energia S.r.l.,
Caffaro energia trasmissione S.r.l., la S.I.P.P.I.C. S.p.a. Societa’
per imprese pubbliche e private in Ischia e Capri di Napoli, ai sensi
del sopra citato art. 15, comma 2, successivamente alle deliberazioni
dell’Autorita’ n. 145/00 e n. 246/00 hanno presentato richiesta alla
stessa Autorita’, entro i termini stabiliti dalla deliberazione n.
246/00, per il differimento all’esercizio 2002 della decorrenza delle
norme contenute nella direttiva sulla separazione contabile e
amministrativa per i soggetti giuridici che operano nel settore
dell’energia elettrica;
Premesso inoltre che:
i decreti del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 11 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 171 del 23 luglio 1996 (di seguito: decreto del
Ministro dell’industria 11 luglio 1996), e 17 marzo 1997, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale- serie generale, n. 75 del 1o aprile 1997
(di seguito: decreto del Ministro dell’industria 17 marzo 1997)
determinano lo schema tipo di bilancio per le societa’, le aziende e
gli enti che hanno per oggetto la produzione o la distribuzione di
energia elettrica;
l’art. 15, comma 4, della deliberazione n. 61/99 prevede la
revoca a decorrere dal 1o gennaio 2000 dei decreti di cui al
precedente alinea;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la deliberazione n. 61/99, e in particolare l’art. 15, comma 2;
la legge 9 gennaio 1991, n. 9, e in particolare l’art. 21, comma
11, secondo cui le societa’ commerciali e le imprese elettriche degli
enti locali che abbiano per oggetto anche la distribuzione di energia
elettrica devono redigere i propri bilanci conformemente al modello
tipo stabilito con decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato in sostituzione dei modelli allegati alla legge n.
191/1958, sottoposti a societa’ di revisione per trasmetterli, entro
trenta giorni dall’approvazione, alle regioni nel cui territorio
insistono le reti di distribuzione; e secondo cui le regioni, entro i
successivi novanta giorni, li inviano, corredati da una propria
relazione, al Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato ai fini dell’applicazione degli articoli 3, 4 e 5
della legge 4 marzo 1958, n. 191;
i decreti del Ministro dell’industria 11 luglio 1996 e 17 marzo
1997, che determinano lo schema tipo di bilancio per le societa’, le
aziende e gli enti che hanno per oggetto la produzione o la
distribuzione di energia elettrica;
Considerato che:
le richieste presentate dai soggetti giuridici individuati in
premessa sono state motivate essenzialmente da difficolta’ di
adeguamento dei sistemi informativi;
lo schema tipo di bilancio previsto dai decreti del Ministro
dell’industria 11 luglio 1996 e 17 marzo 1997 garantiva un contenuto
minimo di informazioni di dettaglio relative alle singole attivita’
del settore elettrico;
la revoca dei suddetti decreti, nel caso di differimento
dell’applicazione di quanto previsto dalla deliberazione n. 61/99,
crea una situazione di carenza informativa relativamente ai dati
disaggregati di contabilita’ dei soggetti giuridici che operano nel
settore dell’energia elettrica.
Considerato altresi’ che la S.I.P.P.I.C. S.p.a. Societa’ per
imprese pubbliche e private in Ischia e Capri di Napoli ha presentato
richiesta all’Autorita’ per il differimento all’esercizio 2001 della
decorrenza delle norme contenute nella direttiva sulla separazione
contabile e amministrativa per i soggetti che operano nel settore
dell’energia elettrica e che tale richiesta e’ stata accolta con la
deliberazione n. 246/00;
Ritenuto opportuno, sulla base delle motivazioni fornite dai
soggetti giuridici a supporto delle istanze di cui in premessa,
l’accoglimento delle istanze stesse, ancorche’ siano state inviate
con un certo ritardo;
Ritenuto opportuno mantenere un contenuto minimo di informazioni
disaggregate per attivita’ del settore elettrico e ritenuto di
individuare questo contenuto minimo nelle disposizioni previste nei
decreti del Ministro dell’industria 11 luglio 1996 e 17 marzo 1997;
Delibera:
Art. 1.
Differimento della decorrenza delle norme
contenute nella deliberazione dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas 11 maggio 1999, n. 61/99.
L’Azienda generale servizi municipali di Verona S.p.a., l’Azienda
energetica municipale Torino S.p.a., l’AEM S.p.a. di Milano, ASM
Brescia S.p.a., la Meta S.p.a. di Modena, l’Azienda multiservizi
imolese S.p.a. di Imola, l’ACEA S.p.a. di Roma, la Serene S.p.a. di
Torino, l’EnBW Italia S.p.a., la Sogetel S.p.a. di Torino, Sondel
S.p.a., Termica Buffalora S.r.l., Termica Celano S.r.l. Termica
Cologno S.r.l., Termica Milazzo S.r.l., Termica Narni S.r.l., Termica
Sesto San Giovanni S.r.l., Termica Settimo Torinese S.r.l., Termica
Lucchese S.r.l., Sondel trasmissione S.r.l., Sondel Energy Trading
S.r.l., Caffaro energia S.r.l., Caffaro energia trasmissione S.r.l.,
sono tenuti all’applicazione delle norme contenute nella
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
11 maggio 1999, n. 61/99 a partire dalla redazione del bilancio
relativo al primo esercizio che si apre dopo il 31 dicembre 2000.

Art. 2.
Disposizioni transitorie e finali
2.1. In deroga a quanto disposto dall’art. 15, comma 3, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
11 maggio 1999, n. 61/99, i soggetti giuridici individuati al
precedente articolo, nel periodo per il quale ha effetto il
differimento degli obblighi stabiliti dalla medesima deliberazione in
materia di separazione contabile e amministrativa, redigono il
proprio bilancio secondo lo schema tipo di bilancio previsto dai
decreti del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
11 luglio 1996 e 17 marzo 1997.
2.2. La presente deliberazion…

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