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PROVVEDIMENTO 26 giugno 2001, n.1897: Modalita' per l'iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti assicurativi e per lo svolgimento della relativa prova di idoneita' di cui alla legge 17 febbraio 1992, n. 166. (Provvedimento n. 1897). (GU n. 156 del 7-7-2001- Suppl. Ordinario n.178)

PROVVEDIMENTO 26 giugno 2001, n. 1897
Modalita’ per l’iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti
assicurativi e per lo svolgimento della relativa prova di idoneita’
di cui alla legge 17 febbraio 1992, n. 166. (Provvedimento n. 1897).

L’ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE
E DI INTERESSE COLLETTIVO

Visto il testo unico delle leggi sull’esercizio delle
assicurazioni private, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 13 febbraio 1959, n. 449, e successive modificazioni;
Visti i decreti legislativi nn. 174 e 175 del 17 marzo 1995,
recanti l’attuazione, rispettivamente, delle direttive 92/96/CEE e
92/49/CEE in materia di assicurazione diretta sulla vita e diversa
dall’assicurazione sulla vita;
Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, concernente la riforma
della vigilanza sulle assicurazioni, modificata e integrata dalla
legge 9 gennaio 1991, n. 20, dal decreto legislativo 27 gennaio 1992,
n. 90 e dal decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994,
n. 385;
Vista la legge 17 febbraio 1992, n. 166, recante l’istituzione ed
il funzionamento del Ruolo nazionale dei periti assicurativi per
l’accertamento e la stima dei danni ai veicoli a motore ed ai natanti
soggetti alla disciplina della legge 24 dicembre 1969, n. 990,
derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio degli stessi;
Viste le leggi 5 gennaio 1996, n. 25 e 23 dicembre 1996, n. 649,
recanti, fra l’altro, disposizioni relative al Ruolo nazionale dei
periti assicurativi;
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 1998, n. 373, recante la
razionalizzazione delle norme concernenti l’Istituto per la vigilanza
sulle assicurazioni private e di interesse collettivo – ISVAP – e, in
particolare, l’art. 1 – commi 1 e 2 – che dispone, tra l’altro, il
trasferimento allo stesso Istituto delle competenze gia’ attribuite
dalla legge 17 febbraio 1992, n. 166, al Ministero dell’industria,
del commercio e dell’artigianato nonche’ la soppressione della
Commissione nazionale e delle Commissioni provinciali di cui agli
artt. 7, 8 e 9 della legge medesima;
Visto il provvedimento ISVAP n. 1203 del 28 giugno 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 180 del 3
agosto 1999, con il quale sono state disciplinate le modalita’ per
l’iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti assicurativi e per lo
svolgimento della relativa prova di idoneita’, di cui alla legge 17
febbraio 1992, n. 166;
Visto il provvedimento ISVAP n. 1643 del 26 luglio 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 184 dell’8
agosto 2000, con il quale sono state apportate modifiche alle
modalita’ per lo svolgimento della prova di idoneita’ per i periti
assicurativi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 42
del 20 febbraio 2001, recante il Testo Unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa;
Ritenuta la necessita’ di apportare modifiche ai predetti
provvedimenti ISVAP del 28 giugno 1999 e del 26 luglio 2000;

D I S P O N E
ARTICOLO 1
Modalita’ per la presentazione della domanda di iscrizione nel
Ruolo nazionale dei periti assicurativi

1. La domanda di iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti
assicurativi, ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge 17 febbraio
1992, n. 166, e’ presentata in carta legale, unitamente a copia
fotostatica di un documento di identita’, all’Istituto per la
vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo –
ISVAP – Via del Quirinale, n. 21 – 00187 Roma (v. schema
esemplificativo allegato A).
2. Nella domanda di iscrizione sono indicati i seguenti dati:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) codice fiscale.
1. Nella domanda di iscrizione il richiedente dichiara, ai sensi
dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
e con le responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto, i
seguenti dati:
a) cittadinanza;
b) residenza;
c) partita IVA, ove attribuita, con l’indicazione della data di
attribuzione, del codice di attivita’ e dell’Ufficio che l’ha
rilasciata;
d) godimento dei diritti civili;
e) assenza di condanne penali per i delitti previsti alla lettera
c) dell’art. 5 – comma 1 – della legge n. 166/1992; in caso di
esistenza di condanne penali, di avere ottenuto sentenza di
riabilitazione, indicandone la data e l’Autorita’ giudiziaria che
l’ha disposta;
f) inesistenza a proprio carico delle cause di decadenza, divieto
o sospensione previste dall’art. 10 della legge del 31 maggio 1965,
n. 575 e successive modificazioni;
g) assenza di dichiarazione di fallimento; in caso di esistenza di
dichiarazione di fallimento, di avere ottenuto sentenza di
riabilitazione, indicandone la data e l’Autorita’ giudiziaria che
l’ha disposta;
h) titolo di studio;
i) indirizzo della sede operativa;
j) tribunale presso il quale, ottenuta l’iscrizione nel Ruolo
nazionale dei periti assicurativi, potranno essere svolte funzioni di
consulente del giudice o di perito di ufficio.
4. La documentazione da allegare alla domanda e’ la seguente:
a) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, ai sensi
dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
e con le responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto,
attestante che, ottenuta l’iscrizione nel Ruolo, non vi e’ alcuna
delle incompatibilita’ previste dall’art. 5, comma 2, della legge n.
166/1992, e, in particolare, che non sussistera’ rapporto di lavoro
dipendente. In caso di esistenza di rapporto di lavoro dipendente, il
richiedente l’iscrizione dichiara di essere in possesso dell’atto di
deroga per l’esercizio dell’attivita’ di perito assicurativo ai fini
dell’aggiornamento della qualita’ professionale, rilasciato dal
datore di lavoro, indicando il nominativo, la sede e il relativo
indirizzo del medesimo, la qualifica rivestita e le mansioni svolte
nonche’, nel caso di insegnanti, le materie di insegnamento;
b) attestazione in originale del versamento della tassa di
concessione governativa di lire duecentocinquantamila (129,12 Euro)
prevista al n. 117 lettera b), della tariffa annessa al decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive
modificazioni. Detto versamento e’ effettuato all’Ufficio del
registro di Roma – Tasse e Concessioni governative – con la causale
“tassa per l’iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti assicurativi
di cui alla legge 17 febbraio 1992, n. 166”;
c) dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.
46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e con le
responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto, attestante
il superamento della prova di idoneita’ di cui all’art. 5 – comma 1 –
lettera e) della legge n. 166/1992, con l’indicazione della sessione
di esame nella quale l’idoneita’ e’ stata conseguita.
5. Il richiedente, che dichiara nella domanda di iscrizione nel
Ruolo di essere esonerato dalla prova di idoneita’ trovandosi in
possesso di diploma di perito industriale in area meccanica o di
laurea in ingegneria, essendo iscritto nel relativo albo
professionale da almeno tre anni ed avendo altresi’ esercitato per
tre anni l’attivita’ nel settore specifico, trasmette, oltre ai
documenti di cui al precedente comma 4, lettere a) e b), i seguenti
altri documenti:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art.
46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e con le
responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto, attestante
il possesso del diploma di perito industriale in area meccanica o di
laurea in ingegneria, con l’indicazione della data del suo
conseguimento e dell’Istituto o dell’Universita’ presso il quale e’
stato conseguito, completa di sede e relativo indirizzo, nonche’
l’iscrizione nei relativi albi professionali da almeno tre anni.
b) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, ai sensi
dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
e con le responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto,
attestante:
1) lo svolgimento per un periodo continuativo di tre anni, non
oltre la data del 31 dicembre 1995, dell’attivita’ di perito
assicurativo, di cui alla legge n. 166/1992, in qualita’ di
dipendente o di lavoratore autonomo;
2) l’ammontare del reddito percepito e dichiarato ai fini fiscali
per ciascun anno di riferimento del periodo triennale quale compenso
per lo svolgimento dell’attivita’ di perito assicurativo, ai sensi
della legge n. 166/1992;
3) l’impresa di assicurazione o altro ente operante nel settore
specifico, per incarico dei quali e’ stata svolta l’attivita’ di
perito assicurativo di cui alla legge n. 166/1992 nel suddetto
periodo triennale, con l’indicazione della loro sede e del relativo
indirizzo.
6. Gli aventi titolo all’esonero dalla prova di idoneita’, ai
sensi dell’art. 16, comma 1, della legge n. 166/1992, presentano
unitamente alla domanda di iscrizione (v. schema esemplificativo
allegato B), oltre ai documenti di cui al precedente comma 4, lettere
a) e b), la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, ai sensi
dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
e con le responsabilita’ di cui all’art. 76 dello stesso decreto,
attestante:
1) lo svolgimento continuativo dell’atti…

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