Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

DECRETO 2 luglio 2001: Approvazione dei modelli di certificati per la...

DECRETO 2 luglio 2001: Approvazione dei modelli di certificati per la richiesta e la determinazione del contributo erariale da attribuire alle unioni di comuni ed alle comunita' montane svolgenti l'esercizio associato di funzioni comunali secondo i criteri definiti dal decreto del Ministero dell'interno del 1o settembre 2000, n. 318. (GU n. 167 del 20-7-2001)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 2 luglio 2001
Approvazione dei modelli di certificati per la richiesta e la
determinazione del contributo erariale da attribuire alle unioni di
comuni ed alle comunita’ montane svolgenti l’esercizio associato di
funzioni comunali secondo i criteri definiti dal decreto del
Ministero dell’interno del 1o settembre 2000, n. 318.

IL DIRETTORE GENERALE
dell’amministrazione civile

Visti gli articoli 27, 28, 32 e 33 del testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali approvato con il decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 1o settembre 2000,
n. 318, con il quale sono stati definiti i criteri e le modalita’ per
l’attribuzione dei contributi statali ai comuni derivanti da
procedure di fusione, alle unioni di comuni ed alle comunita’ montane
svolgenti l’esercizio associato di funzioni comunali;
Visto l’art. 2, comma 6, del richiamato decreto ministeriale
secondo il quale entro il termine del 30 settembre dell’anno di prima
istituzione delle unioni, di ampliamento delle stesse o di
conferimento di nuovi servizi ed in sede di primo conferimento in
forma associata di servizi comunali alle comunita’ montane o di nuovi
conferimenti, le unioni di comuni e le comunita’ montane trasmettono
la richiesta di contributo, unitamente alla certificazione di cui
all’art. 5, comma 1, del medesimo decreto, per l’attribuzione del
contributo statale entro il 31 ottobre dello stesso anno;
Visto l’art. 5 del citato decreto ministeriale il quale prevede che
le unioni di comuni e le comunita’ montane svolgenti l’esercizio
associato di funzioni comunali trasmettono apposita certificazione
relativa alle spese sostenute in relazione ai servizi conferiti in
gestione associata, al fine di determinare la quota parte del
contributo statale ad esse spettanti;
Visto in particolare il comma 1 dell’art. 5 in forza del quale, in
sede di prima istituzione delle unioni, di variazione del numero dei
comuni che costituiscono le stesse unioni, di variazione del numero
dei servizi, ed in sede di primo conferimento in forma associata di
servizi comunali alle comunita’ montane o di variazione del numero
degli stessi, i comuni interessati inviano attraverso le unioni di
comuni e le comunita’ montane entro il termine di cui all’art. 2,
comma 6, apposita certificazione al fine di ottenere il contributo
statale;
Visto in particolare il comma 2 dell’art. 5 che demanda ad apposito
decreto del Ministero dell’interno la definizione dei modelli per le
certificazioni di cui al comma 1 dello stesso art. 5;
Decreta:
Art. 1.
E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato A, che
fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni
di comuni costituitesi a decorrere dal 1o gennaio 2001 e le comunita’
montane svolgenti l’esercizio associato di funzioni comunali
conferite a decorrere dal 1o gennaio 2001 indicano i servizi
esercitati in forma associata e attestano, complessivamente, le spese
correnti e le spese in conto capitale impegnate in relazione ai
predetti servizi da ciascuno dei comuni interessati, cosi’ come
desunte dall’ultimo rendiconto approvato. Per i servizi di cui non si
dispongono di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti
interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti
delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da
specifica relazione esplicativa, in modo analitico, dei dati stessi.
Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti
in forma associata.

Art. 2.
E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato B, che
fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni
di comuni e le comunita’ montane che gia’ percepiscono il contributo
statale da data anteriore all’anno 2001 attestano eventuali
variazioni intervenute in ordine al numero dei comuni che
costituiscono le unioni ed in ordine al numero dei servizi gestiti
dalle stesse unioni e dalle comunita’ montane.
Per gli ulteriori servizi conferiti in gestione associata a
decorrere dal 1o gennaio 2001 e per i nuovi comuni che sempre a
decorrere dalla predetta data hanno aderito alla gestione associata
dei servizi, le unioni di comuni e le comunita’ montane attestano,
complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale
impegnate da ciascuno dei comuni interessati, cosi’ come desunte
dall’ultimo rendiconto approvato. Per i servizi di cui non si
dispongono di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti
interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti
delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da
specifica relazione esplicativa, in modo analitico, dei dati stessi.
Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti
in forma associata.
Per i servizi per i quali cessa l’affidamento in gestione
associata, le unioni di comuni e le comunita’ montane attestano
l’avvenuta variazione. Il contributo statale sara’ ridotto in misura
pari alla quota di contributo assegnato in relazione ai servizi non
piu’ gestiti in forma associata.
In caso di variazione del numero dei comuni facenti parte
dell’unione dei comuni queste ultime attestano quali sono i comuni
che dall’anno 2001 sono entrati a far parte dell’unione o ne sono
eventualmente usciti.

Art. 3.
E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato C che fa
parte integrante del presente decreto mediante il quale le unioni di
comuni alle quali e’ stato attribuito per gli anni 1999 e 2000 il
contributo statale calcolato solo in base agli articoli 3 e 4 del
decreto del Ministro dell’interno 1o settembre 2000, n. 318, indicano
i servizi esercitati in forma associata e attestano,
complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale
impegnate in relazione ai predetti servizi da ciascuno dei comuni
interessati, cosi’ come desunte dall’ultimo rendiconto approvato. Per
i servizi di cui non si dispongono di dati finanziari desumibili dai
rendiconti, gli enti interessati indicano elementi di previsione
negli appositi prospetti delle spese correnti e delle spese in conto
capitale corredati da specifica relazione esplicativa, in modo
analitico, dei dati stessi. Le certificazioni devono riferirsi ai
servizi effettivamente gestiti in forma associata.

Art. 4.
Nei modelli di certificato A, B e C i servizi sono indicati secondo
le denominazioni definite dall’art. 2 del decreto del Presidente
della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194. Le spese sono riferite agli
interventi cosi’ come individuati nei predetti modelli di
certificato.

Art. 5.
Le unioni di comuni e le comunita’ montane trasmettono, entro il
30 settembre 2001, i certificati di cui agli articoli 1, 2 e 3 al
Ministero dell’interno – Direzione generale dell’amministrazione
civile – Direzione centrale per la finanza locale e per i servizi
finanziari – Sportello unioni.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 2 luglio 2001
Il direttore generale: Morcone

Allegato A
vedere allegato da pag. 22 a pag. 27 della versione cartacea G.U.

Allegato B
vedere allegato da pag. 28 a pag. 33 della versione cartacea G.U.
Allegato C
vedere allegato da pag. 34 a pag. 39 della versione cartacea G.U.

Architetto.info