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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 maggio 2001: Dis...

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 maggio 2001: Disciplina del Centro tecnico di cui all'art. 24 della legge n. 340/2000. (GU n. 170 del 24-7-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 maggio 2001
Disciplina del Centro tecnico di cui all’art. 24 della legge n.
340/2000.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Visto l’art. 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303,
recante l’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto l’art. 17, comma 19, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
istitutiva del Centro tecnico per l’assistenza ai soggetti che
utilizzano la rete unitaria della pubblica amministrazione, come
modificato dall’art. 24, comma 6, della legge 24 novembre 2000, n.
340;
Visto l’art. 24, comma 6, della legge 24 novembre 2000, n. 340, in
base al quale il Governo si avvale del Centro tecnico, collocato
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in posizione di
autonomia amministrativa e funzionale;
Visto l’art. 11, comma 1, del decreto del Ministro per la funzione
pubblica del 2 ottobre 2000, recante organizzazione e funzionamento
del Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito della Presidenza
del Consiglio dei Ministri;
Visto il proprio decreto 9 dicembre 2000, recante disciplina del
medesimo centro tecnico, ed in particolare l’art. 5, comma 1, in base
al quale il Presidente del Consiglio dei Ministri, con successivo
decreto, definisce e disciplina l’articolazione interna della
struttura del Centro tecnico, il personale ed il funzionamento;
Decreta:
Titolo IDefinizioni e compiti Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per Presidenza, la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
b) per Centro, il Centro tecnico previsto dall’art. 17, comma 19,
della legge 15 maggio 1997, n. 127 e collocato presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 24, comma 6, della
legge 24 novembre 2000, n. 340;
c) per Amministrazioni, le amministrazioni dello Stato, anche ad
ordinamento autonomo, e gli enti pubblici non economici nazionali, di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29, e successive modificazioni e integrazioni;
d) per RUPA la rete unitaria delle pubbliche amministrazioni i
cui servizi sono regolati dai contratti-quadro e dai relativi atti
esecutivi previsti dall’art. 15, comma 1, della legge 15 marzo 1997,
n. 59;
e) per Rete, l’infrastruttura che, tramite una evoluzione
dell’architettura tecnica della RUPA, realizza una rete telematica
nazionale sicura delle amministrazioni come specificato nelle linee
guida oggetto dell’accordo definito in sede di Conferenza unificata
del 18 gennaio 2001;
f) per Utenti della rete, le amministrazioni di cui alla lettera
d) e gli altri soggetti pubblici e privati che hanno titolo legale o
convenzionale per utilizzarne i servizi;
g) per Servizi della rete, i servizi telematici ed informatici
strumentali ed infrastrutturali relativi al trasporto fisico dei
dati, all’interoperabilita’ ed alla integrazione e cooperazione
applicativa tra gli utenti della rete, nonche’ le misure ed i servizi
volti ad assicurare l’integrita’, la disponibilita’ e la riservatezza
dei dati. I Servizi della rete comprendono i servizi della rete dei
Gabinetti;
h) per Servizi delle amministrazioni, i servizi telematici resi
disponibili dalle amministrazioni agli utenti della rete;
i) per Gestori, i soggetti incaricati della prestazione di uno o
piu’ servizi della rete;
j) per Piano d’azione, il programma nazionale di e-government
finalizzato a realizzare l’integrazione dei sistemi informativi delle
amministrazioni e la erogazione dei servizi pubblici on-line, con
riferimento al programma approvato dal comitato dei Ministri per la
societa’ dell’informazione il 23 giugno 2000 e dalla Conferenza
unificata il 20 luglio 2000 ed ai successivi aggiornamenti elaborati
in base alle direttive del Governo.

Art. 2.
Compiti del Centro
1. Il Centro fornisce supporto al Governo per la definizione e
attuazione dei programmi di informatizzazione delle amministrazioni,
ivi compresa l’assistenza agli utenti della rete.
2. A tal fine il Centro, avvalendosi anche di societa’
specializzate, di istituti universitari, di enti pubblici e di
associazioni, svolge i seguenti compiti:
a) assicura la definizione, la progettazione e la realizzazione
dei servizi della rete, che non rientrano nelle competenze
istituzionali di altre amministrazioni anche affidandone la gestione
a specifici gestori;
b) controlla la qualita’ dei servizi della rete erogati dai
gestori e ne garantisce una elevata efficienza anche mediante la
revisione periodica dei livelli di servizio e, ove occorra, dei
corrispettivi economici. In particolare, assicura la continuita’
della gestione dei contratti RUPA svolgendo la funzione di
monitoraggio degli stessi secondo le modalita’ ivi previste;
c) promuove l’erogazione sulla rete dei servizi delle
amministrazioni di cui alla lettera h) dell’art. 1 e ne definisce gli
standard e le specifiche tecniche;
d) fornisce assistenza tecnica agli utenti della rete per la
soluzione di problemi progettuali legati all’utilizzo dei servizi
della rete ed all’erogazione dei servizi delle amministrazioni;
e) definisce le politiche di sicurezza e assicura la supervisione
della loro applicazione da parte degli utenti della rete;
f) gestisce le funzioni di certificazione e distribuzione delle
chiavi e di notariato, nonche’ ogni altra funzione strumentale alla
sicurezza dei servizi della rete e dei servizi delle amministrazioni;
g) svolge le funzioni di autorita’ di certificazione ai sensi
dell’art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
8 febbraio 1999;
h) stipula accordi e convenzioni con gli utenti della rete e
fornisce supporto e coordinamento nella fase di progettazione
esecutiva ed avviamento di progetti di cooperazione;
i) attiva progetti sperimentali e prototipali anche in
collaborazione con le amministrazioni;
j) collabora all’elaborazione ed all’aggiornamento del piano di
azione;
k) assicura il coordinamento tecnico a livello nazionale ed il
supporto di project management e di direzione lavori per i progetti
che prevedono l’integrazione dei sistemi informativi delle
amministrazioni;
l) fornisce assistenza alle amministrazioni nella fase di avvio
delle iniziative e nelle fasi progettuali e di integrazione tecnica;
m) cura le procedure di assegnazione e di erogazione dei
finanziamenti;
n) assicura il supporto nelle procedure di valutazione dei
progetti delle amministrazioni ai fini del loro finanziamento;
o) cura il monitoraggio dei progetti ammessi al finanziamento, la
rendicontazione e la redazione di rapporti semestrali sullo stato di
avanzamento;
p) partecipa, in base alle direttive del Governo, alle iniziative
europee ed internazionali sui temi di e-government.

Titolo IIOrganizzazione
Art. 3.
Direzione e controllo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri
1. Nell’assolvimento dei propri compiti, il Centro opera, con
autonomia amministrativa, contabile e tecnico-funzionale, sulla base
delle direttive e sotto il controllo del Presidente del Consiglio dei
Ministri ovvero del Ministro o Sottosegretario all’uopo delegato.
2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ovvero il Ministro o
Sottosegretario delegato esercita il controllo sulla gestione del
Centro, con particolare riguardo al conseguimento degli obiettivi, al
loro eventuale scostamento rispetto a quelli prefissati, nonche’
all’efficienza e all’efficacia della gestione complessiva.
3. Il Centro presenta alla Presidenza, entro il mese di marzo di
ogni anno, una relazione sull’attivita’ svolta nell’anno precedente.
I dati e le notizie in essa contenuti concorrono a formare la
relazione annuale di accompagnamento al conto consuntivo della
Presidenza, di cui all’art. 9 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 23 dicembre 1999.

Art. 4.
Il direttore
1. Il direttore del Centro, nominato ai sensi dell’art. 2, commi 2
e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 dicembre
2000, sovrintende all’esecuzione delle direttive di cui all’art. 3,
comma 1, ed e’ responsabile del funzionamento del Centro, anche sotto
il profilo amministrativo e contabile, nonche’ dei risultati
conseguiti. In caso di assenza o impedimento, e’ sostituito dal
responsabile di un’area di cui all’art. 5, da lui designato.
2. Con il contratto di assunzione viene determinato il trattamento
economico del direttore, posto a carico del Centro.
3. Per l’assolvimento dei compiti affidati al Centro, il direttore,
avvalendosi delle strutture di cui all’art. 5:
a) predispone annualmente il programma delle attivita’ da
sottoporre all’approvazione della Presidenza, anche al fine
dell’acquisizione delle risorse necessarie;
b) provvede al coordinamento delle unita’ organizzative di primo
livello ed all’assegnazione del personale alle strutture;
c) dispone l’acquisizione dei beni, dei servizi e di quant’altro
necessario per l’attuazione del programma e la gestione del Centro,
salvo quanto previsto dagli articoli 8 e 9 del presente regolamento;
d) puo’ avvalersi di una segreteria tecnica op…

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