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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 2001, n.304 Regola...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 2001, n.304 Regolamento recante disciplina delle emissioni sonore prodotte nello svolgimento delle attivita' motoristiche, a norma dell'articolo 11 della legge 26 novembre 1995, n. 447. (GU n. 172 del 26-7-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 2001, n. 304
Regolamento recante disciplina delle emissioni sonore prodotte nello
svolgimento delle attivita’ motoristiche, a norma dell’articolo 11
della legge 26 novembre 1995, n. 447.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 11, comma 1, della legge quadro sull’inquinamento
acustico 26 ottobre 1995, n. 447;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 novembre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del
1o dicembre 1997, recante determinazione dei valori limite delle
sorgenti sonore;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 16 marzo 1998,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 1o aprile 1998, recante
tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 10 novembre 2000;
Acquisito il parere della Conferenza unificata, ai sensi
dell’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella
seduta del 1o febbraio 2001;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 febbraio 2001;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 marzo 2001;
Sulla proposta del Ministro dell’ambiente, di concerto con il
Ministro della sanita’;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente regolamento disciplina le emissioni sonore prodotte
nello svolgimento delle attivita’ motoristiche di autodromi, piste
motoristiche di prova e per attivita’ sportive, ai sensi
dell’articolo 11, comma 1, della legge 26 ottobre 1995, n. 447.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo,
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– La legge 23 agosto 1988, n. 400, reca: “Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidente
del Consiglio dei Ministri”.
– Si riporta il testo del comma 1 dell’art. 17:
“Art. 17 (Regolamenti). – 1. Con decreto del Presidente
della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei
Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve
pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono
essere emanati regolamenti per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi
quelli relativi a materie riservate alla competenza
regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si
tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l’organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate
dalla legge;”.
– La legge 26 ottobre 1995, n. 447, reca: “Legge quadro
sull’inquinamento acustico.”.
– Si riporta l’art. 11, comma 1:
“Art. 11 (Regolamenti di esecuzione). – 1. Entro un
anno dalla data di entrata in vigore della presente legge,
con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del
Ministro dell’ambiente di concerto, secondo le materie di
rispettiva competenza, con i Ministri della sanita’,
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dei
trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e della
difesa, sono emanati regolamenti di esecuzione, distinti
per sorgente sonora relativamente alla disciplina
dell’inquinamento acustico avente origine dal traffico
veicolare, ferroviario, marittimo ed aereo, avvalendosi
anche del contributo tecnico-scientifico degli enti gestori
dei suddetti servizi, dagli autodromi, dalle piste
motoristiche di prova e per attivita’ sportive, da natanti,
da imbarcazioni di qualsiasi natura, nonche’ dalle nuove
localizzazioni aeroportuali”.
Nota all’art. 1:
– Il testo dell’art. 11, comma 1, della legge n.
447/1995, e’ riportato nelle note alle premesse.

Art. 2.
Definizioni
Ai fini dell’applicazione del presente decreto, si intende per:
1. Autodromo e Motodromo (di seguito denominato Autodromo):
circuito permanente dotato di una o piu’ piste con manto di
rivestimento asfaltato, di infrastrutture ed installazioni,
appositamente costruito per la preparazione e lo svolgimento di
attivita’ o manifestazioni motoristiche secondo le regolamentazioni
stabilite dalla Federazione internazionale dell’automobile, dalla
Commissione sportiva automobilistica italiana, dalla Federazione
internazionale motociclistica e dalla Federazione motociclistica
italiana;
2. Autodromo esistente: quello per il quale, alla data di entrata
in vigore del presente decreto si abbia una delle seguenti
condizioni:
a) sia in esercizio;
b) siano stati ultimati o siano in corso i lavori di
realizzazione;
c) sia stata autorizzata la realizzazione o vi sia stata una
pronuncia favorevole di compatibilita’ ambientale.
3. Sedime dell’autodromo, piste motoristiche di prova e per
attivita’ sportive: zona costituita da una o piu’ porzioni di
territorio, usualmente cintata, all’interno della quale si trovano la
pista, le infrastrutture pertinenti l’attivita’ svolta, i luoghi
accessibili al pubblico ed eventuali aree di servizio.
4. Pista motoristica di prova e per attivita’ sportive: circuito
permanente con manto di rivestimento asfaltato o non, in cui si
svolgono le attivita’ o manifestazioni motoristiche sportive o di
altro genere.
5. Manifestazioni di Formula Uno, Formula 3000 ed assimilabili:
sono manifestazioni per veicoli concepiti esclusivamente per prove e
gare, che si svolgono in circuiti e percorsi chiusi. Dette
manifestazioni e le caratteristiche di tali veicoli, comunque a
scarico libero, sono periodicamente definite dalla Federazione
Internazionale dell’Automobile.
6. Manifestazioni di Moto Gran Prix e assimilabili: sono
manifestazioni per veicoli concepiti esclusivamente per prove e gare
in circuiti e percorsi chiusi. Dette manifestazioni e le
caratteristiche di tali veicoli, fra cui le emissioni sonore, sono
definite dalla Federazione internazionale motociclistica e dalla
Federazione motociclistica italiana.

Art. 3.
L i m i t i
1. Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera c), della legge
26 ottobre 1995, n. 447, gli autodromi, le piste motoristiche di
prova e per attivita’ sportive sono classificate sorgenti fisse di
rumore e, pertanto, soggette al rispetto dei limiti determinati dai
comuni con la classificazione in zone del proprio territorio sulla
base del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 novembre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del
1o dicembre 1997.
2. Agli autodromi, alle piste motoristiche di prova e per attivita’
sportive, non si applica il disposto dell’articolo 4 del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 1997, recante
valori limite differenziali di immissione.
3. Al di fuori del sedime, gli autodromi, le piste motoristiche di
prova e per attivita’ sportive, fatto salvo il rispetto dei limiti
derivanti dalle zonizzazioni effettuate dai comuni, ai sensi del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 1997,
ovvero, in assenza di detta zonizzazione, dei limiti previsti
dall’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
1o marzo 1991, devono rispettare i seguenti limiti di immissione:
a) per i nuovi autodromi:
70 dB(A) Leq orario, in qualsiasi ora nel periodo diurno dalle
ore 6 alle 22;
60 dB(A) Leq orario, in qualsiasi ora nel periodo notturno
dalle ore 22 alle 6;
b) per autodromi esistenti:
70 dB (A) Leq valutato per l’intero periodo dalle ore 9 alle
18,30;
60 dB (A) Leq valutato per l’intero periodo dalle ore 18,30
alle 22 e dalle ore 6 alle 9;
50 dB (A) Leq valutato per l’intero periodo dalle ore…

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