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DECRETO 11 aprile 2001: Ripartizione del fondo per la mobilita' ciclistica ai sensi della legge n. 366/1998. (GU n. 174 del 28-7-2001)

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

DECRETO 11 aprile 2001
Ripartizione del fondo per la mobilita’ ciclistica ai sensi della
legge n. 366/1998.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
di concerto con
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

Vista la legge 19 ottobre 1998, n. 366, recante “norme per il
finanziamento della mobilita’ ciclistica” e, in particolare:
l’art. 2, che prevede l’affidamento alle regioni del compito di
redigere i piani regionali di riparto dei relativi finanziamenti;
l’art. 3, che prevede la costituzione presso il Ministero dei
trasporti e della navigazione di un fondo per il finanziamento degli
interventi a favore della mobilita’ ciclistica;
l’art. 4, comma 1, che prevede la ripartizione tra le regioni
della quota annuale del fondo secondo i criteri determinati dalla
stessa legge;
Visto l’art. 4, comma 2, della suddetta legge in cui si prevede che
il fondo, costituito presso il Ministero deitrasporti e della
navigazione per gli interventi a favore della mobilita’ ciclistica,
possa essere finanziato con eventuali ed ulteriori risorse da parte
del Ministero dei lavori pubblici e del Dipartimento per le aree
urbane;
Vista la legge finanziaria n. 488 del 23 dicembre 1999, che ha
previsto un rifinanziamento della legge n. 366/1998, ammontante a
lire 38 miliardi per il triennio 2000 – 2002, cosi’ ripartiti: lire
13 miliardi per l’anno 2000, lire 15 miliardi per l’anno 2001 e lire
10 miliardi per il 2002;
Vista la nota prot. n. 1271/A3 del 31 maggio 1999 del presidente
della conferenza dei presidenti delle regioni e delle province
autonome, con la quale sono stati proposti i seguenti criteri e
procedure applicative per il riparto del predetto fondo:
a) con riferimento all’art. 4, il cofinanziamento delle regioni
e/o altri enti e operatori locali non potra’ essere in ogni caso,
inferiore al 50 per cento dell’intervento ammesso a finanziamento;
b) con riferimento all’art. 11, che stanzia risorse pari ad
undici miliardi di lire annui per la durata di quindici anni, i
contributi sono stati cosi ripartiti:
1) il 60% secondo i parametri gia’ utilizzati per l’attuazione
della legge n. 208/1991, inerente le piste ciclabili;
2) il 30% ai sensi del punto b), art. 4, della legge n.
366/1998, in proporzione ai fondi stanziati per l’attuazione della
stessa legge da parte della regioni e delle province autonome;
A tal fine, in caso di stanziamento pluriennale o in conto mutui,
gli importi da prendere a riferimento vengo attualizzati dal
Ministero dei trasporti e della navigazione al tasso corrente di
ammortamento o al tasso ufficiale di sconto;
3) il 10% ai sensi del punto c), art. 4 della legge n.
366/1998, sulla base di quanto impegnato contabilmente da ciascuna
regione e provincia autonoma, nell’esercizio finanziario 1998, per le
finalita’ analoghe a quelle della legge di cui trattasi;
Vista la nota n. 4087 del 28 luglio 1999, con la quale il Ministro
dei trasporti e della navigazione ha condiviso i criteri e le
procedure proposte dalla conferenza dei presidenti delle regioni e
delle province autonome, salvo l’esito degli ulteriori concerti ed
intese previsti dalla richiamata normativa;
Visti i piani regionali di riparto di cui all’art. 2 della legge n.
366/1998;
Ravvisata l’opportunita’ di rideterminare l’importo del piano per
quelle regioni e province autonome che hanno previsto il
cofinanziamento in misura inferiore al 50%;
Tenuto conto che dall’applicazione dei criteri suesposti il fondo
di cui all’art. 3 della predetta legge risulta cosi’ ripartito:

=====================================================================
Regioni | Importo
=====================================================================
Basilicata…. | L. 1.444.936.000
Bolzano…. | L. 3.206.620.000
Emilia-Romagna…. | L. 1.464.187.000
Liguria…. | L. 325.182.000
Lombardia…. | L. 1.834.163.000
Marche…. | L. 323.821.000
Piemonte…. | L. 565.936.000
Toscana…. | L. 453.180.000
Trento…. | L. 1.792.000.000
Umbria…. | L. 219.983.000
Veneto…. | L. 1.369.992.000

Sentita la Conferenza Stato-regioni, la quale ha espresso parere
favorevole alla proposta anzi citata, come da estratto verbale della
seduta in data 6 dicembre 2000;
Visto il decreto legislativo n. 303 del 30 luglio 1999 ed in
particolare l’art. 10, comma 1, lettera d), che ha trasferito dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri al Ministero dei lavori
pubblici i compiti, le corrispondenti strutture e le risorse
finanziarie, materiali ed umane, relative all’area funzionale delle
aree urbane, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 dello stesso
art. 10;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 8681/43/2 del
24 settembre 1999, con il quale e’ stata istituita la Direzione
generale delle aree urbane e dell’edilizia residenziale;
Visto il parere favorevole espresso sul presente schema di decreto
di riparto dei lavori pubblici – Direzione generale delle aree urbane
e dell’edilizia residenziale, con la nota prot. n. 33 Segr. del
23 gennaio 2001, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della gia’ menzionata
legge n. 366/1998;
Decreta:
E’ approvata la ripartizione tra le regioni della quota annuale del
fondo, relativa all’anno 2000, per il finanziamento degli interventi
a favore della mobilita’ ciclistica di cui all’art. 3, in base ai
criteri e modalita’ di riparto illustrati nelle premesse, secondo il
prospetto allegato che e’ parte integrante del presente decreto.
Le regioni per le quali e’ stato ridefinito l’importo del piano
presentato, ai fini della copertura del 50% del finanziamento da
parte dello Stato, dovranno comunicare con delibera, da emanarsi
entro il 31 maggio 2001, l’elenco degli interventi da realizzarsi con
priorita’.
I fondi saranno trasferiti alle regioni e alle province autonome
mediante ordini di pagamento, quale concorso dello Stato agli oneri
derivanti dalla realizzazione dei singoli interventi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 aprile 2001

p. Il Ministro dei trasporti
e della navigazione
Angelini

Il Ministro dei lavori pubblici
Nesi

Registrato alla Corte dei conti il 17 maggio 2001
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 2 Trasporti e navigazione, foglio n. 27

Allegato
Vedere Allegato in formato zip

Col. 1 – Importo del piano presentato al 30 novembre 1999.
Col. 2 – Importi gia’ finanziati con la legge n. 366/1998,
regioni ed enti attuatori.
Col. 3 – Importi relativi ai nuovi interventi da finanziare.
Col. 4 – Percentuali attribuite con la legge n. 208/1991 alle
singole regioni e provincie autonome.
Col. 5 – Importo attribuito applicando la percentuale della
colonna 4.
Col. 6 – Importo cofinanziamento delle regioni e provincie
autonome per la realizzazione dei nuovi interventi.
Col. 7 – Percentuale relativa all’incidenza del cofinanzianiento
regionale sui nuovi interventi.
Col. 8 – Percentuale normalizzata con il totale delle percentuali
dei cofinanzianienti regionali.
Col. 9 – Ripartizione del 30% del fondo, cioe’ 3.900.000.000,
applicando le percentuali della colonna 8.
Col. 10 – Importo impegnato da ogni singola regione o provincia
autonoma, nell’anno 1999, per finalita’ analoghe a quelle della legge
n. 366/1998.
Col. 11 – Percentuale relativa all’impegno di ogni singola
regione e provincia autonoma, nell’anno 1999, in base all’importo del
piano presentato al 30 novembre 1999.
Col. 12 – Percentuale normalizzata con il totale delle
percentuali degli impegni delle regioni e provincie autonome nel
1999.
Col. 13 – Ripartizione del 10% del fondo, cioe’ 1.300.000.000,
applicando le percentuali della colonna 12.
Col. 14 – Importo derivante dall’applicazione dei criteri di cui
alle colonne precedenti.
Col. 15 – Importo complessivo del cofinanziamento delle regioni,
provincie autonome ed enti locali per l’attuazione del piano
regionale o provinciale.
Col. 16 – Importo massimo attribuibile come finanziamento statale
(massimo 50%).
Col. 17 – Risorse disponibili per differenza tra il finanziamento
totale (col. 14) e l’importo massimo attribuibile (col. 16).
Col. 18 – Importo ridefinito del piano regionale o provinciale in
base al cofinanziamento dimostrato.
Col. 19 – Percentuale finanziamento Stato.
Col. 20 – Percentuale della col. 8 relativa al cofinanziamento di
ogni singola regione e provincia autonoma in base all’importo dei
nuovi interventi.
Col. 21 – Importo derivante dall’applicazione della percentuale
col. 20 sulle disponibilita’ di cui alla col. 17.
Col. 22 – Contributo complessivo rideterminato.
Col. 23 – Nuova percentuale Stato.
Col. 24 – Risorse disponibili per differenza tra il finanziamento
ricalcolato (col. 22) e l’importo massimo attribuibile (col. 16).
Col. 25 – Percentuale della col. 8 relativa al cofinanziamento di
ogni singola regione e provincia autonoma in base all’importo dei
nuovi interventi.
Col. 26 – Coefficiente rideterminato per l’esclusione di alcune
regioni che superavano il 50%.
Col. 27 – Importo derivante dall’applicazione della percentuale
col. 26 sulle disponibilita’ di cui alla col. 24.
Col. 28 – Importo definitivo di ripartizione dell’annualita’
2000.
Col. 29 – Percentuale finanziamento dello Stato (max 50%) (col.
28/col 18).

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