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DELIBERAZIONE 27 giugno 2001: Disposizioni in materia di condizioni economiche per la fornitura del servizio di instradamento del traffico internazionale uscente da parte di Telecom Italia. (Deliberazione n. 13/01/CIR). (GU n. 175 del 30-7-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 27 giugno 2001

Disposizioni in materia di condizioni economiche per la fornitura del
servizio di instradamento del traffico internazionale uscente da
parte di Telecom Italia. (Deliberazione n. 13/01/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 27 giugno 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visti, in particolare, l’art. 1, comma 6, lettera a), numeri 7 e 8,
e l’art. 5 della suddetta legge;
Vista la direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 30 giugno 1997, relativa alla “Interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e
l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta (ONP)”;
Vista la raccomandazione 98/195/CE della Commissione europea
dell’8 gennaio 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato
delle telecomunicazioni liberalizzato (parte 1 – fissazione dei
prezzi di interconnessione)” e successivi aggiornamenti;
Vista la raccomandazione 98/322/CE della Commissione europea
dell’8 aprile 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato
delle telecomunicazioni liberalizzato (parte 2 – separazione
contabile e contabilita’ dei costi)” e successivi aggiornamenti;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283
del 4 dicembre 1997;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante “Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 10 giugno 1998;
Vista la propria delibera n. 1/CIR/98 del 25 novembre 1998,
concernente “Valutazione e richiesta di modifica dell’Offerta di
interconnessione di riferimento di Telecom Italia del 24 luglio
1998”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 289 dell’11 dicembre
1998;
Vista la propria delibera n. 197/99 del 7 settembre 1999, relativa
alla “Determinazione degli organismi di telecomunicazioni aventi
notevole forza di mercato”;
Vista la propria delibera n. 1/00/CIR del 15 febbraio 2000, recante
“Valutazione e richiesta di modifica dell’Offerta di interconnessione
di riferimento di Telecom Italia del luglio 1999”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2000;
Vista la propria delibera n. 10/00/CIR del 18 ottobre 2000, recante
“Valutazione e richiesta di modifica dell’Offerta di interconnessione
di riferimento di Telecom Italia 2000”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2000;
Vista la documentazione presentata da Telecom Italia in merito ai
servizi di trasporto per il traffico internazionale originato in
Italia e diretto all’estero;
Viste le lettere di richiesta di informazioni e dati in merito alle
condizioni di competitivita’ del mercato del traffico internazionale
inviate dall’Autorita’ in data 17 maggio 2000, 24 gennaio 2001 e
14 marzo 2001 e le relative risposte pervenute dagli operatori;
Visto il documento “Analisi di mercato relativa al servizio di
instradamento del traffico internazionale uscente”, predisposto dal
Servizio analisi economiche e di mercato dell’Autorita’;
Vista la decisione assunta nella riunione della Commissione per le
infrastrutture e le reti del 23 maggio 2001, nella quale e’ stato
approvato lo schema di provvedimento riguardante “Disposizioni in
materia di condizioni economiche per la fornitura del servizio di
instradamento del traffico internazionale uscente da parte di Telecom
Italia”;
Visto il parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato, pervenuto in data 22 giugno 2001;
Visti gli atti del procedimento;

Considerato quanto segue:

1. Riferimenti normativi.

L’art. 18, comma 2, della direttiva 97/33/CE del 30 giugno 1997
pone in capo alle Autorita’ nazionali di regolamentazione l’obbligo
di notificare alla Commissione europea l’elenco degli organismi di
telecomunicazioni che detengono, nell’ambito di ciascuno Stato
membro, una “notevole forza di mercato”.
Sulla base delle indicazioni dell’art. 4, comma 3, della menzionata
direttiva, l’art. 1, comma 1, lettera am), del decreto del Presidente
della Repubblica n. 318 del 19 settembre 1997, fissa i criteri per la
individuazione degli operatori aventi notevole forza di mercato e
prevede che possa essere notificato alla Commissione europea “un
organismo che detenga oltre il 25% della quota di un particolare
mercato delle TLC in ambito nazionale o nell’ambito geografico ove e’
autorizzato ad operare”.
Il criterio della quota di mercato non e’ peraltro esclusivo; la
norma prosegue infatti disponendo che “l’Autorita’, sentita
l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato, puo’ comunque
stabilire che un organismo che detiene, nel rispettivo mercato, una
quota inferiore o uguale al 25% disponga di una notevole forza di
mercato e, viceversa, che un organismo detentore, nel rispettivo
mercato, di una quota superiore al 25% non disponga di una notevole
forza di mercato” e specifica che tali determinazioni possono essere
assunte sulla base di una analisi di mercato che tenga conto ” della
capacita’ dell’organismo di influenzare le condizioni di mercato, del
fatturato relativo alla dimensione del mercato, del controllo dei
mezzi d’accesso agli utenti finali, dell’accesso alle risorse
finanziarie, della sua esperienza nella fornitura di prodotti e di
servizi sul mercato”. Con delibera dell’Autorita’ n. 197/99, del
7 settembre 1999, la societa’ Telecom Italia e’ stata notificata alla
Commissione europea come avente notevole forza di mercato nei mercati
della rete telefonica pubblica fissa, dei servizi di telefonia
vocale, delle linee affittate e dell’interconnessione.
In ragione della predetta notifica, la societa’ Telecom Italia e’
tenuta, tra l’altro, a provvedere, ai sensi dell’art. 4, commi 9 e
10, del decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997 e
dell’art. 14, comma 1, del decreto ministeriale 23 aprile 1998, alla
pubblicazione di un’Offerta di interconnessione di riferimento (di
seguito, per brevita’ OIR), a cadenza annuale e nel rispetto delle
disposizioni vigenti in materia.
Al fine di consentire lo sviluppo di condizioni di interconnessione
concorrenziali, Telecom Italia e’ altresi’ tenuta a garantire, ai
sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale, che la propria
OIR rispetti i principi di non discriminazione, trasparenza,
obiettivita’ ed orientamento ai costi.
Con specifico riferimento al servizio di instradamento del traffico
internazionale, l’art. 14, comma 11, del decreto ministeriale
23 aprile 1998, nell’individuare i contenuti obbligatori dell’OIR,
richiama espressamente “distinte condizioni economiche per fornire
l’accesso … per il traffico commutato … a livello di centrale
internazionale per il traffico con l’estero (punto 5)”. Tale servizio
risulta, quindi, sottoposto alla disciplina definita per i servizi
inclusi nell’OIR, ivi comprese, le prescrizioni in tema di
trasparenza, orientamento ai costi e non discriminazione.
L’Autorita’ puo’, d’altro canto, imporre, ove cio’ sia
giustificato, modifiche all’OIR, anche con efficacia retroattiva, in
base a quanto stabilito dalla normativa comunitaria, all’art. 7,
paragrafo 3, della direttiva 97/33/CE, e dalla normativa nazionale,
all’art. 4, comma 9, del decreto del Presidente della Repubblica n.
318 del 1997 e agli articoli 14, comma 8, e 15, comma 2, del decreto
ministeriale 23 aprile 1998.
L’Autorita’ puo’, inoltre, ai sensi dell’art. 4, commi 14 e 16, del
decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997, fissare in
anticipo condizioni atte a garantire una concorrenza effettiva, quali
le condizioni tecniche ed economiche, le condizioni di fornitura e
d’impiego nonche’ la conformita’ ai requisiti essenziali dei servizi
contenuti nell’Offerta di interconnessione di riferimento.
Ulteriori specifici riferimenti normativi in merito
all’interconnessione sono contenuti nel decreto ministeriale
23 aprile 1998 e nelle delibere dell’Autorita’ n. 1/CIR/98, n.
1/00/CIR e n. 10/00/CIR.

2. Evoluzione delle condizioni concorrenziali del servizio di
instradamento del traffico verso l`estero e impatti sul regime
regolamentare.

Il servizio di interconnessione richiamato dall’art. 14, comma 11,
punto 5), del decreto ministeriale 23 aprile 1998, consiste nella
fornitura della prestazione di instradamento del traffico di un altro
operatore da una delle cinque centrali internazionali di Telecom
Italia verso i diversi Paesi esteri cui tale traffico e’ destinato ad
essere terminato.
La motivazione giuridica dell’inclusione di tale servizio
nell’ambito dell’OIR e’ pienamente in linea con la disciplina
asimmetrica definita in capo all’operatore con notevole forza di
mercato, a livello comunitario e nazionale, in materia
d’interconnessione.
Con specifico riferimento alle infrastrutture di instradamento del
traffico internazionale, la notevole forza di mercato si risolve in
una condizione di vero e proprio monopolio di fatto in capo
all’operatore …

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