Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2001: Pian...

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2001: Piano stralcio per l'assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Po. (GU n. 183 del 8-8-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2001
Piano stralcio per l’assetto idrogeologico del bacino idrografico del
fiume Po.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, e successive modifiche ed
integrazioni che reca norme per la difesa del suolo;
Visto in particolare gli articoli 4, 17 e 18 della legge 18 maggio
1989, n. 183;
Visto l’art. 1 del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180,
convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 1998, n. 267;
Visto l’art. 1-bis del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279,
convertito, con modificazioni, nella legge 11 dicembre 2000, n. 365;
Vista la deliberazione n. 1 dell’11 maggio 1999, con la quale il
Comitato istituzionale dell’autorita’ di bacino del fiume Po ha
adottato il progetto di piano stralcio per l’assetto idrogeologico;
Considerato che dell’adozione del progetto di stralcio per
l’assetto idrogeologico e’ stata data notizia nel supplemento
ordinario n. 142 alla Gazzetta Ufficiale n. 174 in data 28 luglio
1999 e nei bollettini ufficiali delle regioni territorialmente
competenti come segue:
regione Emilia-Romagna – B.U.R. n. 96 del 28 luglio 1999;
regione Piemonte – B.U.R. n. 31 del 4 agosto 1999;
provincia autonoma di Trento – B.U.R. n. 33 del 13 agosto 1999;
regione autonoma Valle D’Aosta – 1o supplemento ordinario al
B.U.R. n. 36 del 17 agosto 1999;
regione Liguria – B.U.R. n. 33 del 18 agosto 1999;
regione Veneto – B.U.R. n. 72 del 20 agosto 1999;
regione Lombardia – B.U.R. – supplemento ordinario n. 34 del
23 agosto 1999;
Considerato che sul progetto di piano stralcio per l’assetto
idrogeologico risultano acquisiti i pareri delle conferenze
programmatiche, di cui all’art. 1-bis del decreto-legge 12 ottobre
2000, n. 279, come convertito dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365,
nonche’ il parere favorevole espresso da parte del comitato tecnico,
nel corso delle sedute del 13 marzo, 27 marzo, 10 aprile e 19 aprile
2001, in relazione al PAI adottando;
Vista la deliberazione n. 18 del 26 aprile 2001,con la quale il
Comitato istituzionale dell’autorita’ di bacino del fiume Po ha
adottato il “piano stralcio per l’assetto idrogeologico dei bacino
idrografico del fiume Po” (brevemente denominato PAI), ai sensi
dell’art. 18, comma 10, della legge 18 maggio 1989, n. 183, nonche’
dell’art. 1 del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 1998, n. 276, e dell’art. 1-bis
del decreto-legge 12 ottobre 2000, n 279, come convertito dalla legge
11 dicembre 2000, n. 365;
Ritenuta la necessita’ di garantire al territorio del bacino del
fiume Po un livello di sicurezza adeguato rispetto ai fenomeni di
dissesto idraulico e idrogeologico, attraverso il ripristino degli
equilibri idrogeologici e ambientali, il recupero degli ambiti
fluviali e del sistema delle acque, la programmazione degli usi del
suolo ai fini della difesa, della stabilizzazione e del
consolidamento dei terreni nonche’ del recupero delle aree fluviali
ad utilizzi ricreativi;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
seduta del 24 maggio 2001;
Sulla proposta del Ministro dei lavori pubblici;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ approvato il piano stralcio per l’assetto idrogeologico del
bacino idrografico del fiume Po (brevemente denominato PAI) indicato
nelle premesse, adottato con la deliberazione del Comitato
istituzionale dell’autorita’ di bacino del fiume Po n. 18 del
26 aprile 2001.
2. Il PAI si compone degli elaborati ed allegati di seguito
specificati, che fanno parte integrante del presente decreto:
1) relazione generale – Relazione di sintesi;
2) atlante dei rischi idraulici e idrogeologici – Inventario dei
centri abitati montani esposti a pericolo;
3) linee generali di assetto idraulico e idrogeologico;
4) caratteri paesistici e beni naturalistici, storico-culturali e
ambientali;
5) quaderno delle opere tipo;
6) cartografia di piano;
7) norme di attuazione;
8) tavole di delimitazione delle fasce fluviali;
9) relazione generale al secondo Piano stralcio delle fasce
fluviali.

Art. 2.
Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, trovano
altresi’ applicazione le ulteriori disposizioni contenute nella
deliberazione del Comitato istituzionale dell’autorita’ di bacino del
fiume Po di cui al comma 1 dell’art. 1.

Art. 3.
Gli elaborati ed allegati di cui all’art. 1, comma 2, del presente
decreto sono depositati presso l’Autorita’ di bacino del fiume Po –
via Garibaldi, 75 – 43100 Parma.
Il presente decreto, previa registrazione degli organi di
controllo, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 24 maggio 2001

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Amato
Il Ministro dei lavori pubblici
Nesi
Registrato alla Corte dei conti il 28 giugno 2001
Ufficio di controllo dei Ministeri istituzionali, registro n. 10
Presidenza, foglio n. 106

Architetto.info