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DELIBERAZIONE 12 luglio 2001: Consultazione pubblica concernente una indagine conoscitiva sull'introduzione di meccanismi concorrenziali per la fornitura del servizio universale. (Deliberazione n. 14/01/CIR). (GU n. 183 del 8-8-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 12 luglio 2001
Consultazione pubblica concernente una indagine conoscitiva
sull’introduzione di meccanismi concorrenziali per la fornitura del
servizio universale. (Deliberazione n. 14/01/CIR).

L’AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 12 luglio 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE
“Sull’interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e
finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilita’
attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete
aperta (ONP)”;
Vista la comunicazione della Commissione COM(96) 608, relativa agli
“Assessment Criteria for National Schemes for the Costing and the
Financing of Universal Service in telecommunications and Guidelines
for Member States on Operation of such schemes”;
Vista la comunicazione della Commissione COM(1999) 539, “Verso un
nuovo quadro per l’infrastruttura delle comunicazioni elettroniche ed
i servizi correlati”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 10 marzo 1998,
recante “Finanziamento del servizio universale nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 maggio
1998, n. 110;
Vista la propria delibera n. 278/99, recante “Procedura per lo
svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e
indagini conoscitive”;
Vista la propria delibera n. 8/00/CIR, recante “Applicabilita’ del
meccanismo di ripartizione del costo netto del servizio universale
per l’anno 1999”, in particolare l’art. 5, recante “Introduzione di
meccanismi concorrenziali per la fornitura del servizio universale”;
Considerato che, nell’ambito del procedimento istruttorio 49/DR/01
per la definizione delle procedure per l’assegnazione del servizio
universale a soggetti diversi da Telecom Italia, l’Autorita’, tramite
la consultazione pubblica oggetto del presente provvedimento, intende
acquisire elementi di valutazione sulle modalita’ di attivazione e di
implementazione di meccanismi concorrenziali per la fornitura del
servizio universale da parte degli operatori licenziatari e da parte
di tutti i soggetti portatori d’interessi pubblici e privati, nonche’
di interessi diffusi, costituiti in associazioni e comitati, cui
possa derivare pregiudizio dal provvedimento;
Visto il documento per la consultazione proposto dal direttore del
servizio analisi economiche e di mercato;
Udita la relazione del commissario ing. Vincenzo Monaci, relatore
ai sensi dell’art. 32 del regolamento per l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Articolo unico
1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente un’indagine
conoscitiva sull’introduzione di meccanismi concorrenziali per la
fornitura del servizio universale e la definizione delle relative
modalita’ di applicazione.
2. Il documento per la consultazione e’ riportato nell’allegato A
alla presente delibera e ne costituisce parte integrante.
3. Ai sensi ed ai fini della delibera n. 278/99, le comunicazioni
di risposta alla consultazione pubblica dovranno pervenire entro
sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel bollettino ufficiale e nel sito web
dell’Autorita’.
Roma, 12 luglio 2001
Il presidente: Cheli

Allegato A
(alla delibera n. 14/01/CIR)
Consultazione pubblica concernente l’introduzione di meccanismi
concorrenziali per la fornitura del servizio universale

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE

L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni

Ai sensi della propria delibera n. 8/00/CIR, recante
“Applicabilita’ del meccanismo di ripartizione del costo netto del
servizio universale per l’anno 1999”, in particolare all’art. 5,
recante “Introduzione di meccanismi concorrenziali per la fornitura
del servizio universale”, indice una consultazione pubblica al fine
di acquisire elementi di valutazione in merito alle modalita’ di
implementazione di meccanismi concorrenziali per la fornitura dei
servizi inclusi all’interno del servizio universale, nel contempo;
Invita:
i soggetti licenziatari;
i soggetti che hanno espresso interesse a candidarsi quali
licenziatari per la prestazione di reti e servizi di
telecomunicazioni;
le associazioni portatrici di interessi pubblici;
altri soggetti potenzialmente interessati;
a far pervenire all’Autorita’ una comunicazione contenente la
propria posizione in merito al tema oggetto di consultazione, per le
parti di interesse.
Le comunicazioni, recanti la dicitura “Consultazione pubblica
sull’introduzione di meccanismi concorrenziali per la fornitura del
servizio universale”, nonche’ l’indicazione della denominazione del
soggetto rispondente, dovranno essere fatte pervenire, entro sessanta
giorni dalla data di pubblicazione del presente documento nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, tramite raccomandata
con ricevuta di ritorno o raccomandata a mano, al seguente indirizzo:
Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni – Servizio
analisi economiche e di mercato – Centro direzionale Isola B5 –
“Torre Francesco” – 80143 Napoli.
Una copia dovra’ essere contestualmente inviata in formato
elettronico all’indirizzo e-mail [email protected], recando in oggetto la
denominazione del soggetto mittente seguita dalla dicitura
sopra-indicata.
Le comunicazioni devono essere strutturate in maniera da
contenere le osservazioni del mittente, in maniera puntuale e
sintetica, sugli argomenti di interesse contenuti nel presente
documento. Le comunicazioni pervenute non precostituiscono alcun
titolo, condizione o vincolo rispetto alle decisioni dell’Autorita’
stessa, hanno carattere meramente informativo per i summenzionati
fini conoscitivi e verranno integralmente pubblicate sul sito web
dell’Autorita’, salvo espressa e motivata richiesta di riservatezza
delle parti.
1. Richiamo alla disciplina vigente in Italia in merito alla
fornitura ed al finanziamento del servizio universale.
La normativa comunitaria, recepita con il decreto del Presidente
della Repubblica n. 318/1997, qualifica il “servizio universale” come
“un insieme minimo definito di servizi di determinata qualita’
disponibile a tutti gli utenti a prescindere dalla loro ubicazione
geografica e, tenuto conto delle condizioni specifiche nazionali, ad
un prezzo abbordabile” (direttiva 97/33/CE, 30 giugno 1997, art. 2,
comma 1, punto g).
Il servizio universale di telecomunicazioni comprende i seguenti
servizi (decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1997, art. 3,
comma 1):
a) il servizio di telefonia fissa che consenta di effettuare e
ricevere chiamate (anche tramite operatore), comunicare via fax,
trasmettere dati (e.g., Internet) ed accedere gratuitamente ai
servizi d’emergenza;
b) la fornitura dell’elenco degli abbonati limitatamente alla
rete urbana di appartenenza;
c) i servizi di informazione abbonati;
d) la fornitura di apparecchi telefonici pubblici a pagamento;
e) la fornitura di un servizio a condizioni speciali e la
fornitura di opzioni speciali per gli utenti disabili o con
particolari esigenze sociali;
f) i collegamenti ed i servizi concernenti la cura di interessi
pubblici, come la pubblica sicurezza, il soccorso pubblico, la difesa
nazionale ecc. (i relativi oneri sono a carico del richiedente salvo
eccezioni di legge).
La societa’ Telecom Italia e’ attualmente l’unico organismo di
telecomunicazioni incaricato di fornire il servizio universale
sull’intero territorio nazionale, anche se e’ prevista la
possibilita’ di attribuire tale incarico anche ad altri organismi di
telecomunicazioni (decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997, art. 3, comma 4 e 5). Il relativo costo netto,
opportunamente valutato e solo quando rappresenta un onere iniquo per
il fornitore, viene ripartito tra gli organismi che gestiscono reti
pubbliche di telecomunicazioni (decreto del Presidente della
Repubblica n. 318/1997, art. 3, comma 6).
Il sistema attuale per la fornitura del servizio universale, che
mantiene l’obbligo del servizio universale in capo all’operatore a
cui esso e’ stato demandato originariamente, e che prevede una
verifica periodica del suo costo, ha degli indubbi pregi. In primo
luogo, esso permette di sfruttare le economie di scale e scopo, che
un unico produttore puo’ realizzare quando serve tutto il mercato. In
secondo luogo, un’efficace verifica periodica del costo netto
permette di evidenziare il costo per la collettivita’ – ed
adeguatamente compensare il fornitore.
Tuttavia, e’ stato osservato che a fronte di tali pregi,
l’attuale sistema di fornitura del servizio universale presenta
potenzialmente alcuni limiti. Questi li…

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