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CIRCOLARE 10 luglio 2001, n.58: Aiuto alla produzione olio di oliva (r...

CIRCOLARE 10 luglio 2001, n.58: Aiuto alla produzione olio di oliva (regolamento CE n. 2366/98 e successive modificazioni) - Contabilita' di magazzino frantoi oleari. (GU n. 183 del 8-8-2001)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 10 luglio 2001, n.
58
Aiuto alla produzione olio di oliva (regolamento CE n.
2366/98 e
successive modificazioni) – Contabilita’ di magazzino
frantoi oleari.

Alle regioni,

assessorati agricoltura

ispettorati provinciali
Alle
Unioni e associazioni di

frantoiani
Ai frantoiani non aderenti
ad alcuna
associazione di categoria

Alle Unioni e associazioni degli

olivicoltori
Ai
produttori olivicoli non associati
ad
alcuna associazione di categoria

All’Agecontrol S.p.a.

Sentito il parere del Ministero delle
politiche agricole e
forestali, che ha concordato sulla
opportunita’ e sulla esigenza di
introdurre misure correttive della
attuale tenuta della contabilita’
di magazzino presso i frantoi,
con la presente circolare l’AGEA
integra ed aggiorna le
disposizioni nazionali vigenti in materia di
obblighi concernenti
l’istituzione, la tenuta e la comunicazione
della contabilita’ di
magazzino dei frantoi oleari di cui al
regolamento (CE) n.
2366/98 del 10 ottobre 1998, cosi’ come
modificato con
regolamento (CE) n. 648/01 del 30 marzo 2001.
Nell’ambito della
procedura operativa che l’Agea ha individuato,
per la campagna
2001/2002, e’ stata posta particolare attenzione alla
gestione delle
informazioni inerenti la contabilita’ di magazzino ed
ai dati
strutturali degli impianti che devono essere resi disponibili
in
tempi utili all’Agenzia di controllo, che dovra’ eseguire
le
verifiche ispettive di competenza.
La prima fase della
procedura di gestione per la campagna
2001/2002, che l’Agea
sta gia’ effettuando, ha comportato il
censimento completo
delle attrezzature di impianto presenti nei
frantoi oleari,
mediante la compilazione di “schede di rilevamento
degli impianti”.

Successivamente alla fase di aggiornamento della banca
dati
dell’Agea, questa Agenzia provvedera’, con le informazioni
indicate
dagli Uffici territoriali competenti, alla prestampa del
registro di
base per ogni frantoio oleario riconosciuto attivo
nella campagna
2001/2002.
La tenuta di detta contabilita’
standardizzata e’ uno dei
principali adempimenti a carico dei
frantoi oleari riconosciuti.
Il registro di base verra’
distribuito ai soli frantoi
riconosciuti, attraverso gli Uffici
territoriali competenti.
Premesso che, relativamente alla
modulistica della campagna 2000/01
rimangono invariate, nel
registro di base, le due componenti del
“Frontespizio” e dei
“Certificati di molitura”, per la campagna
2001-2002 essa si
compone come di seguito specificato:
MODULISTICA
STANDARDIZZATA
DI MAGAZZINO DEI FRANTOI OLEARI

Registro di base
Frontespizio.
E’ un modulo
composto da tre fogli, di cui i primi due a ricalco.
Esso contiene
i dati identificativi del frantoio, le informazioni
anagrafiche del
gestore e la descrizione degli impianti e delle
apparecchiature
indicati in sede di compilazione della “scheda di
rilevamento degli
impianti”.
L’Ufficio territoriale competente, al momento della
consegna del
registro stesso, provvede a verificare i dati di
personalizzazione,
ad apporre la data di consegna contro firma di
ricevimento da parte
del frantoiano, a vidimarlo. L’originale
verra’ rimesso a questa
Agenzia e una copia verra’ trattenuta
dall’Ufficio stesso.
La seconda copia verra’ consegnata al
frantoio e, in quanto parte
integrante della contabilita’ di
magazzino, dovra’ essere conservata
presso il frantoio stesso per
un periodo non inferiore a 5 anni a
decorrere dalla fine dell’anno a
cui si riferisce.
Certificati di molitura.
E’ un modulo composto
da quattro fogli, di cui i primi tre a
ricalco.
I certificati
di molitura contengono le informazioni connesse con
l’attivita’ di
molitura relativa a ciascuna partita di olive entrata
nel frantoio.

Vengono rilasciati dagli Uffici territoriali competenti in
numero
pari a quello indicato dal frantoio in sede di
compilazione del
modello “scheda di rilevamento impianti”,
approssimato al multiplo di
200 superiore.
Nel caso in cui, nel
corso della campagna, al frantoio non fossero
sufficienti i
certificati di molitura distribuiti in fase di prima
spedizione, il
frantoio deve fare tempestiva richiesta degli
ulteriori
certificati di molitura di cui necessita, o attraverso
l’Ufficio
territoriale competente o direttamente all’Agea U.O. 15a,
Settore
produzione olio di oliva, via Palestro, 81 – 00185 Roma
(fax
064441024), specificando il nome del frantoio, il comune
e la
provincia di ubicazione dello stesso, la Partita IVA o Codice
fiscale
ed il numero dei certificati di molitura occorrenti. L’Agea
provvede
materialmente alla prestampa e alla spedizione del
numero di
certificati di molitura richiesti che, analogamente ai
precedenti,
saranno consegnati attraverso l’Ufficio territoriale
competente.
I certificati di molitura costituiscono, tra
l’altro, parte
integrante della contabilita’ di magazzino di cui
all’articolo 9,
par. 1. – lettere a), f) e g) primo trattino – del
Regolamento (CE)
n. 2366/1998.
Tali certificati, pertanto, devono
essere compilati conformemente
alle disposizioni comunitarie e
nazionali vigenti.
Le violazioni a tali disposizioni sono
sanzionabili ai sensi di
legge.
Gli originali dei certificati di
molitura utilizzati nel mese
devono essere inviati all’Agea, via
Palestro n. 81 – 00185 Roma, a
mezzo raccomandata, entro il decimo
giorno del mese successivo a
quello a cui si riferiscono le
annotazioni.
La prima delle tre copie a ricalco, verra’ consegnata
contro firma
di ricevimento all’olivicoltore. Essa costituisce
la prova
dell’effettiva triturazione delle olive consegnate dal
produttore.
La seconda delle tre copie a ricalco, dei certificati
di molitura
utilizzati nel mese, deve essere inviata all’Ufficio
territorialmente
competente, a mezzo raccomandata, entro il decimo
giorno del mese
successivo a quello a cui si riferiscono le
annotazioni, anche
contestualmente (cioe’ a mezzo di un’unica
raccomandata) all’inoltro,
allo stesso Ente, degli estratti
mensili (copia del Registro
giornaliero dell’attivita’ di molitura,
copia del Registro degli olii
di oliva, copia del Registro di scarico
della sansa).
La terza delle tre copie a ricalco, in quanto
parte integrante
della contabilita’ di magazzino, dovra’ essere
conservata presso il
frantoio per un periodo non inferiore a 5 anni a
decorrere dalla fine
dell’anno a cui si riferisce.
Le violazioni
concernenti gli obblighi di comunicazione sopra
indicati, sono
sanzionabili ai sensi di legge.
Al fine di ottemperare all’obbligo
previsto dall’articolo 10, del
decreto ministeriale 2 gennaio 1985,
gli operatori strutturati in
forma cooperativistica che effettuino
anche moliture per conto terzi,
dovendo tenere le contabilita’
separate, dovranno conservare i
certificati di molitura
rilasciati ai soci separatamente da quelli
rilasciati per conto
terzi.
Registro giornaliero dell’attivita’ di molitura (modello
allegato).
Il registro consiste in un modulo continuo di 24
pagine, ciascuna
composta da tre fogli, di cui i primi due a
ricalco. Esso viene
consegnato dall’Agea gia’ personalizzato con i
dati identificativi
del frantoio, compresa la tipologia
d’impianto e la capacita’
effettiva di lavorazione.
Sul
registro deve essere annotato, giornalmente, secondo
le
istruzioni allegate, il riepilogo giornaliero delle
informazioni
connesse con l’entrata e la molitura delle olive, la
produzione di
olio e di sansa, le ore lavorate per l’attivita’ di
molitura e la
lettura del contatore elettrico. Sul registro stesso
dovranno essere
annotati i corrispondenti totali di mese.
Il
registro giornaliero dell’attivita’ di molitura costituisce
parte
integrante della contabilita’ di magazzino di cui agli articoli
8,
lett. b) 1 e 2 tratt. – e 9, par. 1. del Regolamento (CE)
n.
2366/1998.
Tale registro, pertanto, deve essere istituito
ed aggiornato
conformemente alle disposizioni comunitarie e nazionali
vigenti.
Le violazioni a tali disposizioni sono sanzionabili ai
sensi di
legge.
Gli originali delle pagine del registro utilizzate
nel mese, devono
essere inviati all’Agecontrol S.p.a. casella
postale 18361 – 00164
Roma Bravetta, a mezzo raccomandata, entro il
decimo giorno del mese
successivo a quello a cui si riferiscono le
annotazioni.
La prima copia a ricalco, delle pagine del registro
utilizzate nel
mese, deve essere inviata all’Ufficio Agricoltura
territorialmente
competente, a mezzo raccomandata, entro il decimo
giorno del mese
successivo a quello a cui si riferiscono le
annotazioni.
La restante copia a ricalco, deve essere
conservata presso il
frantoio per un periodo non inferiore a 5
anni, a decorrere dalla
fine dell’anno a cui la stessa si
riferisce e resa disponibile
all’atto dei controlli.
La
trasmissione delle pagine del registro giornaliero utilizzate
nel
mese, secondo le modalita’ sopra indicate, e’
subordinata
all’effettuazione di operazioni di entrata delle olive o
di molitura
nel corso del mese di riferimento e puo’ avvenire
contestualmente
(cioe’ a mezzo di un’un…

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