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DELIBERAZIONE 19 luglio 2001: Aggiornamento delle opzioni tariffarie e delle tariffe dei servizi di distribuzione e di vendita dell'energia elettrica ai clienti del mercato vincolato per l'anno 2002, e disposizioni in materia di cassa conguaglio per il settore elettrico. (Deliberazione n. 163/01). (GU n. 185 del 10-8-2001)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 19 luglio 2001
Aggiornamento delle opzioni tariffarie e delle tariffe dei servizi di
distribuzione e di vendita dell’energia elettrica ai clienti del
mercato vincolato per l’anno 2002, e disposizioni in materia di cassa
conguaglio per il settore elettrico. (Deliberazione n. 163/01).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 19 luglio 2001;
Premesso che:
l’art. 17, comma 17.1, della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: Autorita) 29 dicembre 1999,
n. 204/1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 306 del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 235 (di
seguito: deliberazione n. 204/1999) prevede che gli elementi delle
componenti &greco;r1 e &greco;r3, delle opzioni tariffarie TV1, le
componenti &greco;s1 e &greco;s2 e gli elementi della componente
&greco;s3, della tariffa D1, sono aggiornati dall’Autorita’ entro la
fine del mese di giugno dell’anno precedente quello di applicazione;
lo stesso articolo e comma dispone che il valore di ciascuna
componente o elemento e’ ottenuto applicando al valore della stessa
componente o elemento nell’anno precedente:
a) il tasso di variazione medio annuo, riferito ai dodici mesi
precedenti, dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed
impiegati, rilevato dall’ISTAT;
b) il tasso di riduzione annuale dei costi fissi unitari
riconosciuti;
c) il tasso di variazione collegato a modifiche dei costi
riconosciuti derivanti da eventi imprevedibili ed eccezionali, da
mutamenti del quadro normativo e dalla variazione degli obblighi
relativi al servizio universale;
d) il tasso di variazione collegato a costi relativi a
interventi di controllo della domanda attraverso l’uso efficiente
delle risorse;
e) con riferimento agli elementi &greco;r1(disMT),
&greco;r1(disBT), &greco;r3(disMT), &greco;s3(disMT) e alla
componente &greco;s2, il tasso di variazione collegato ad aumenti
dei costi riconosciuti derivanti da recuperi di qualita’ del
servizio;
l’art. 17, comma 17.2, della deliberazione n. 204/1999 dispone
che, per il periodo di regolazione 2001 – 2003, il tasso di riduzione
annuale dei costi fissi unitari riconosciuti sia pari al 4%;
l’art. 17, comma 17.3, della deliberazione n. 204/1999 prevede
che le componenti &greco;t1(D2), &greco;t2(D2) e &greco;t3(D2)
della tariffa D2 e &greco;t1(D3), &greco;t2(D3) e &greco;t3(D3)
della tariffa D3 sono aggiornate dall’Autorita’ entro la fine del
mese di giugno dell’anno precedente quello di applicazione in modo
che:
a) la differenza tra i ricavi, calcolati facendo riferimento al
numero di clienti e alle caratteristiche delle forniture dell’anno
1998, derivanti dall’applicazione della tariffa D1 e delta tariffa D2
alle forniture in bassa tensione per usi domestici con potenza
impegnata fino a 3kW nelle abitazioni di residenza anagrafica del
cliente si riduca in ciascuno degli anni 2001 e 2002 di un valore
pari al 30% della analoga differenza derivante dall’applicazione
delle tariffe D1 e D2 in vigore nell’anno 2000;
b) la differenza tra i ricavi, calcolati facendo riferimento al
numero di clienti e alle caratteristiche delle forniture dell’anno
l998 derivanti dall’applicazione della tariffa D3 e della tariffa D1
alle forniture in bassa tensione per usi domestici diverse da quelle
con potenza impegnata fino a 3kW nelle abitazioni di residenza
anagrafica del cliente si riduca in ciascuno degli anni 2001 e 2002
di un valore pari al 30% della stessa differenza calcolata applicando
le tariffe D3 e D1 in vigore nell’anno 2000;
l’art. 8, comma 8.5, della deliberazione dell’Autorita’
28 dicembre 1999, n. 202/1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario
n. 235 (di seguito: deliberazione n. 202/1999) prevede che le imprese
distributrici abbiano diritto a un riconoscimento di costi nel caso
di recuperi di continuita’ del servizio positivi, o, nel caso di
recuperi di continuita’ del servizio negativi, hanno l’obbligo di
versare una penalita’ in un conto da istituire con successivo
provvedimento presso la Cassa conguaglio del settore elettrico;
l’art. 9 della deliberazione n. 202/1999 prevede che a partire
dal 2001 le imprese distributrici che eserciscono ambiti territoriali
a cui siano stati assegnati i livelli tendenziali di continuita’
possano presentare istanza per il riconoscimento dei costi sostenuti
per il mantenimento dei livelli di continuita’ uguali o inferiori ai
livelli nazionali di riferimento;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 luglio 2000, n. 123/2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 186 del
10 agosto 2000 (di seguito: deliberazione n. 123/2000) aggiorna le
componenti e gli elementi delle opzioni tariffarie e delle tariffe
per i clienti del mercato vincolato, nonche’ i corrispettivi di
trasporto sulla rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica
destinata ai clienti del mercato vincolato per l’anno 2001;
l’art. 2 del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000 (di seguito:
decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000) ha disposto,
tra l’altro, la cessione dei diritti e delle obbligazioni relative
all’acquisto di energia elettrica, comunque prodotta da altri
operatori nazionali, da parte dell’ENEL S.p.a. alla societa’ Gestore
della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore
della rete) ai sensi dell’art. 3, comma 12 del decreto legislativo n.
79/1999 e che tale cessione si e’ realizzata nel corso dell’anno
2001;
a decorrere dal 1o gennaio 2002 l’euro e’ moneta di conto e a
decorrere dal 1o marzo 2002 non e’ piu’ possibile emettere fatture
che riportino simultaneamente corrispettivi in euro e corrispettivi
in lire;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo n. 213/1998;
decreto legislativo n. 206/1999;
il decreto legislativo n. 79/1999;
il decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
il decreto del Ministro dell’industria 24 aprile 2001;
Visti:
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992 n. 6 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 109 del 12 maggio 1992 (di seguito: provvedimento CIP
n. 6/1992);
le deliberazioni n. 202/1999, 204/1999, 205/1999, 123/2000;
la deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno 2001, n. 136/2001,
recante direttiva per la conversione in euro dei corrispettivi
unitari delle tariffe e per la fatturazione ai clienti finali,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 154 del 5
luglio 2001;
Considerato che:
il tasso di variazione medio annuo dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati al netto dei prezzi del tabacco
rilevato dall’ISTAT nel periodo giugno 2000-maggio 2001 rispetto ai
dodici mesi precedenti e’ stato pari al 2,8%;
e’ prevedibile che complessivamente gli oneri per recuperi di
continuita’ aumentino nel 2001 rispetto a quanto previsto per l’anno
2000, anche per effetto del riconoscimento dei costi sostenuti dagli
esercenti in alcuni ambiti territoriali per il mantenimento di
livelli di continuita’ uguali o inferiori ai livelli nazionali di
riferimento di cui all’art. 9 della deliberazione n. 202/1999;
la cessione dei diritti e delle obbligazioni di cui al precedente
alinea ha comportato un aumento del capitale investito della societa’
Terna S.p.a. incaricata all’interno del gruppo ENEL S.p.a. della
gestione dei contratti relativi all’acquisto dell’energia elettrica
di cui al titolo IV, lettera B), del provvedimento CIP n. 6/1992);
Ritenuto che:
sia necessario, con riferimento agli elementi pgreco 1(disMT),
pgreco 1(disBT), pgreco 3(disMT), alfagreco 3(disMT) e alla
componente alfagreco 2, prevedere un aumento dei costi riconosciuti
derivanti da recuperi di continuita’ del servizio positivi, al netto
delle prevedibili penalita’ derivanti da recuperi di continuita’ del
servizio negativi, pari a 100 miliardi di lire per l’anno 2002;
sia necessario, con riferimento all’elemento pgreco 3(tras),
prendere atto dell’aumento dei costi riconosciuti per l’attivita’ di
trasmissione derivante dalla cessione dei diritti e delle
obbligazioni relative all’acquisto di energia elettrica, comunque
prodotta da altri operatori nazionali, da parte dell’ENEL S.p.a. alla
Societa’ Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ai sensi
dell’art. 3, comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
Ai fini della presente deliberazione si applicano le definizioni
contenute all’art. 1 della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/1999.

Art. 2.
Aggiornamento delle componenti e degli elementi delle opzioni
tariffarie e delle tariffe
2.1 Gli elementi delle componenti pgreco 1 e pgreco 3, delle
opzioni tariffarie TV1, di cui all’art. 6, comma 6.1, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
29 dicembre 1999, n. 204/1999, per l’anno 2002, sono riportati nella
tabella 1.
2.2 I valori delle componenti alfagreco 1 e alfagreco 2 e degli
elementi della componente alfagreco 3, della tariffa D1, di cui
all’art. 12 comma 12.1, della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/1999, per
l’anno 2002, sono riponati nella tabella 2.
2.2 I valori delle componenti tgreco 1 (D2), tgreco 2(D2) e tgreco
3(D2) della tariffa D2, di cui all’articolo 12, comma 12.2, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
29 dicembre 1999, n. 204/1999, e tgreco 1(D3), tgreco 2(D3) e tgreco
3(D3) della tariffa D3, di cui all’art. 12, comma 12.3, della
medesima deliberazione, per l’anno 2002, sono riportati nella tabella
3.

Art. 3.
Versamenti alla Cassa conguaglio per il settore elettrico
Entro sessanta giorni dal termine di ciascun bimestre dell’anno
2002, ogni impresa distributrice versa al conto “Oneri per recuperi
di continuita’ del servizio” istituito presso la Cassa conguaglio per
il settore elettrico, in relazione all’energia elettrica fornita nel
bimestre ai clienti del mercato vincolato da essa serviti, gli
importi determinati sulla base dei corrispettivi unitari indicati
nella tabella 4.

Art. 4.
Modifica dell’unita’ di misura delle componenti e degli elementi
delle opzioni tariffarie e delle tariffe dei servizi di distribuzione
e vendita dell’energia elettrica ai clienti del mercato vincolato.
A far data dal 1o gennaio 2002 le componenti e gli elementi delle
opzioni tariffarie e delle tariffe di cui alla deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n.
204/1999 espresse in lire-cliente per anno, lire-kW impegnato per
anno, lire-kWh si intendono espresse rispettivamente in centesimi di
euro-cliente per anno, centesimi di euro-kW impegnato per anno,
centesimi di euro-kWh.

Art. 5.
Disposizioni finali
La presente deliberazione e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito Internet dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (www.autorita.energia.it) ed entra in
vigore alla data della pubblicazione.
Milano, 19 luglio 2001
Il presidente: Ranci

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