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CIRCOLARE 30 luglio 2001, n.66: Attuazione delle operazioni di interve...

CIRCOLARE 30 luglio 2001, n.66: Attuazione delle operazioni di intervento nel mercato dei cereali per la campagna 2001/2002. (GU n. 190 del 17-8-2001)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 30 luglio 2001, n. 66
Attuazione delle operazioni di intervento nel mercato dei cereali per
la campagna 2001/2002.

Al Ministero per le politiche
agricole e forestali – Dipartimento
delle politiche di mercato –
Direzione generale agroalimetare –
Ufficio IV/Seminativi
Alla Confederazione nazionale
coltivatori diretti (Coldiretti)
Alla Confederazione generale
dell’agricoltura italiana
(Confagricoltura)
Alla Confederazione italiana
agricoltori (C.I.A.)
Al Coordinamento organizzazioni
professionali agricole italiane
(Copagri)
All’Associazione nazionale
cerealisti
All’Associazione nazionale tra
produttori di alimenti zootecnici
(Assolzoo)
All’Associazione Italmopa
All’Unipi
La presente circolare reca istruzioni e chiarimenti per
l’applicazione della normativa comunitaria relativa al conferimento
dei cereali all’intervento nel corso della campagna di
commercializzazione 2001/2002.
1. La campagna di commercializzazione dei cereali ha inizio il 1o
luglio 2001 e termina il 30 giugno 2002. Tuttavia, gli acquisti dei
cereali offerti all’intervento sono effettuati soltanto nel periodo
dal 1o agosto 2001 al 30 aprile 2002, come disposto dall’art. 4 del
regolamento CEE n. 1766/92 del 30 giugno 1992. Si precisa che il
termine del 30 aprile 2002 e’ perentorio e pertanto verranno
considerate decadute le offerte pervenute successivamente a tale
termine all’AGEA.
2. Per poter essere conferiti all’intervento i cereali (frumento
tenero, frumento duro, segale, orzo, granturco e sorgo) devono
soddisfare alle seguenti condizioni e requisiti previsti dal
regolamento CE n. 824/2000 del 19 aprile 2000:
a) essere raccolti nella Comunita’;
b) essere offerti dai detentori in lotti omogenei di un minimo di
tonnellate per il frumento duro e di 80 tonnellate per gli altri
cereali;
c) essere di qualita’ sana, leale e mercantile;
d) presentare i requisiti qualitativi minimi riportati
nell’annessa tabella A.
3. Le offerte all’intervento devono essere presentate all’AGEA a
pena di inammissibilita’, con domanda scritta redatta in conformita’
del modello (allegato 1) in ogni sua parte, spedita in plico
raccomandato o trasmesso tramite telefax, con obbligo di inviare
senza indugio la documentazione in originale.
All’offerta dovranno essere allegati i seguenti documenti:
dichiarazione sostitutiva di certificato di iscrizione nel
registro delle imprese (redatto in conformita’ all’allegato 2);
fotocopia (di entrambe le facciate) del documento di identita’
del sottoscrittore dell’offerta, in corso di validita’;
originale del certificato di analisi chimico-merceologiche,
relativo al prodotto offerto.
Qualora l’offerta sia ammissibile l’AGEA comunichera’ al piu’
presto all’offerente il centro di intervento e l’Ente depositario
presso il quale dovra’ essere effettuato il conferimento.
La quantita’ di prodotto offerta in vendita deve essere consegnata
franco veicolo magazzino dell’Ente depositario non scaricata.
L’ultima consegna deve aver luogo entro la fine del quarto mese
successivo al mese di ricezione dell’offerta; tuttavia non puo’
essere superato il termine del 1o luglio 2002.
4. Le spese di trasporto del prodotto dal magazzino ove e’ stoccato
al momento dell’offerta fino al centro di intervento, verso il quale
sara’ avviato con la minore spesa, sono a carico dell’offerente.
Se invece il magazzino designato dall’AGEA non e’ il centro
d’intervento verso il quale il prodotto puo’ essere avviato con la
minore spesa, le spese di trasporto supplementari sono determinate e
sostenute dall’AGEA stessa. A tal fine il conferente dovra’ inviare
apposita documentazione giustificativa delle spese di trasporto
sostenute; qualora tali spese siano superiori a quelle riconosciute
dall’AGEA, la stessa rimborsera’ la somma inferiore.
Nel caso in cui i cereali siano presi in carico senza
movimentazione fisica nel magazzino ove sono giacenti al momento
dell’offerta, dal prezzo di intervento verranno detratte le spese di
uscita dal magazzino, corrispondenti ai compensi riconosciuti
dall’AGEA all’ente depositario nonche’ le minori spese di trasporto
che l’offerente avrebbe sostenuto se la consegna del prodotto fosse
avvenuta nel magazzino del centro di intervento piu’ vicino.
5. La presa in consegna dei cereali e’ subordinata alla condizione
dell’accertamento preventivo che l’intera partita da consegnare nei
magazzini dell’ente depositario possieda la qualita’ e le
caratteristiche previste per il conferimento all’intervento.
Tale accertamento deve essere effettuato su un campione
rappresentativo della partita offerta, costituito da un prelievo in
contraddittorio con l’offerente per ogni consegna e comunque da
almeno un prelievo ogni 60 tonnellate di prodotto.
A detto contraddittorio prendera’ parte personale AGEA o dalla
medesima delegato.
Dal campione rappresentativo verranno costituiti sei esemplari, di
cui due devono essere inviati con la massima sollecitudine, ma
comunque non oltre tre giorni, presso un laboratorio di analisi
designato dall’AGEA.
L’AGEA fara’ eseguire le analisi delle caratteristiche fisiche e
tecnologiche dei campioni prelevati, entro venti giorni lavorativi
decorrenti dalla data di costituzione del campione rappresentativo.
In caso di esito negativo delle analisi, risultante dal certificato
rilasciato dal predetto laboratorio, i cereali saranno restituiti
all’offerente con spese a suo carico, comprese quelle sostenute per
l’ammasso. Nell’ipotesi di controversia si procedera’ ad effettuare i
controlli necessari e le relative spese saranno sostenute dalla parte
soccombente.
L’ente depositario emettera’ la bolletta di acquisto per la partite
di cereali conferita, in conformita’ alle disposizioni che verranno
comunicate dall’AGEA.
Fermo restando l’obbligo dell’ente depositario di provvedere alla
verifica del peso della partita consegnata alla presenza
dell’offerente, l’AGEA sottoporra’ successivamente la partita
medesima a controlli ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 5,
paragrafo 6, lettere a), b) e c) del regolamento CE n. 824/2000 del
19 aprile 2000.
La bolletta di acquisto e la fattura di vendita, rilasciata
dall’offerente, debbono essere trasmessa dall’ente depositario
all’ACEA via fax entro e non oltre tre giorni dalla ricezione della
comunicazione della presa in consegna. Contestualmente devono essere
inviati in plico raccomandato gli originali dei predetti documenti
insieme con la prescritta fidejussione di importo pari al 30% del
controvalore del prodotto conferito, da redigere in conformita’ del
modello allegato 3 e 4.
Nel caso in cui l’offerente sia lo stesso ente depositario o allo
stesso legato da vincolo di parentela fino al 2o grado o facente
parte, anche in forme societarie, dello stesso gruppo finanziario al
quale appartiene l’ente depositario, il prelevamento dei campioni e
la verifica del peso della partita verranno effettuate, con le
modalita’ sopra indicate, da personale dell’AGEA e/o organismi di
controllo incaricati dall’AGEA medesima.
Qualora il conferimento dei cereali avvenga senza movimentazione
fisica, nel magazzino nel quale il prodotto e’ ammassato al momento
dell’offerta, la presa in consegna puo’ essere effettuata soltanto se
risultano soddisfatte le condizioni previste dall’art. 5 del
regolamento CE n. 824/2000, ed in particolare:
nella contabilita’ di magazzino siano indicati la quantita’
constatata per ogni pesata, le caratteristiche qualitative fisiche
del prodotto accertate al momento della pesatura in particolare il
grado di umidita’, i trattamenti effettuati, gli eventuali
trasferimenti;
la pesatura deve aver avuto luogo negli ultimi dieci mesi;
l’ente depositario dichiari che la partita offerta corrisponde in
tutti i suoi elementi alle indicazioni riportate nella contabilita’
di magazzino;
le caratteristiche qualitative accertate all’atto della pesatura
e riportate nella contabilita’ di magazzino coincidano con quelle
risultanti dal campione rappresentativo della partita costituito in
base ai campioni prelevati da personale dell’AGEA o da organismi di
controllo incaricati dall’AGEA medesima, secondo la procedura gia’
indicata.
6. Per tutti i cereali il prezzo di intervento e’ di 101,31
euro/tonnellata.
Per il granturco e il sorgo il prezzo d’intervento applicabile nei
mesi di luglio, agosto e settembre e’ quello di maggio 2001 e cioe’
117,25 euro/tonn.
Tale prezzo e’ suscettibile delle maggiorazioni o detrazioni per
effettive caratteristiche, calcolate applicando al prezzo medesimo le
percentuali riportate nelle allegate tabelle (B-C-D-E-F-G) nonche’
della maggiorazione mensile prevista in relazione al mese di consegna
del prodotto (tabella H).
Il pagamento del prezzo dei cereali conferiti all’intervento viene
effettuato direttamente dall’AGEA tra il trentesimo e il
trentacinquesimo giorno successivo alla data di presa in consegna del
prodotto al conferente, il quale puo’ scegliere il pagamento anche in
euro.
Considerata la perentorieta’ del termine stabilito per il pagamento
del prezzo di acquisto, eventuali conseguenze finanziarie derivanti
dal superamento del termine medesimo, per cause non imputabili
all’AGEA, saranno a carico degli operatori responsabili.
Roma, 30 luglio 2001
Il direttore dell’area organismo pagatore
Migliorini

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