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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n.331: Ripartizione dei fondi finalizzati al finanziamento degli interventi in materia di difesa del suolo per il quadriennio 2000-2003. (Suppl. Ordinario n. 213)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n. 331
Ripartizione dei fondi finalizzati al finanziamento degli
interventi in materia di difesa del suolo per il quadriennio
2000-2003.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, recante norme per il
riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, e
successive modificazioni ed integrazioni, d’ora in avanti denominata
legge;
Visti, in particolare, l’articolo 31 della citata legge che
prevede, tra l’altro, l’elaborazione e l’adozione di schemi
previsionali e programmatici al fine di pianificare le attivita’ e
gli interventi da realizzare in fase transitoria, in attesa
dell’approvazione dei piani di bacino, e l’articolo 25 che prevede,
tra l’altro, che gli interventi si attuino mediante programmi
triennali desunti dalla pianificazione di bacino anche eseguita per
sottobacini o per stralci relativi a settori funzionali, ai sensi
dell’articolo 17, comma 6-ter, della citata legge;
Visto l’articolo 9 della legge 7 agosto 1990, n. 253, recante
disposizioni integrative della citata legge 18 maggio 1989, n. 183;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 marzo 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 aprile 1990, n.
79, con il quale e’ stato approvato l’atto di indirizzo e
coordinamento ai fini della elaborazione ed adozione degli schemi
previsionali e programmatici;
Visti i decreti del Presidente della Repubblica in data 7 gennaio
1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 gennaio 1992, n. 8 e in
data 18 luglio 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 gennaio
1996, n. 7, con i quali sono stati approvati gli atti di indirizzo e
coordinamento per determinare i criteri di integrazione e di
coordinamento tra le attivita’ conoscitive dello Stato, delle
autorita’ di bacino e delle regioni e concernenti i criteri per la
pianificazione di bacino;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
1o marzo 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 aprile 1991, n.
96, ed il decreto del Presidente della Repubblica in data 26 novembre
1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1994, n. 304,
con i quali sono state approvate le ripartizioni dei fondi
disponibili nel periodo 1989-1993 da destinare all’attuazione degli
schemi previsionali e programmatici di cui all’articolo 31 della
citata legge 18 maggio 1989, n. 183, e dell’articolo 9 della legge
7 agosto 1990, n. 253;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 9 ottobre
1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 dicembre 1997, n. 289,
con il quale e’ stata approvata la ripartizione nel triennio
1997-1999 delle risorse stanziate dalla legge 23 dicembre 1996, n.
663 (legge finanziaria 1997), tabella C, per le finalita’ di cui alla
citata legge 18 maggio 1989, n. 183, in ragione di lire 420 miliardi
per l’anno 1997, lire 310 miliardi per l’anno 1998 e lire 310
miliardi per l’anno 1999;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 27 luglio
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 3 dicembre 1999, con il
quale e’ stata approvata la ripartizione per il quadriennio 1998-2001
delle ulteriori risorse stanziate dalle leggi 27 dicembre 1997, n.
450 (legge finanziaria 1998) e 23 dicembre 1998, n. 449 (legge
finanziaria 1999), tabella C, per le finalita’ di cui alla citata
legge 18 maggio 1989, n. 183, in ragione di lire 100 miliardi per
l’anno 1998, lire 390 miliardi per l’anno 1999 e lire 700 miliardi
per ciascuno degli anni 2000 e 2001;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488 (legge finanziaria 2000),
che prevede lo stanziamento, per le finalita’ di cui alla citata
legge 18 maggio 1989, n. 183, di complessivi 2.210 miliardi,
ripartiti in ragione di 730 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e
2001 e 750 miliardi per l’anno 2002;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001),
che prevede lo stanziamento, per le finalita’ di cui alla citata
legge 18 maggio 1989, n. 183, di complessivi 2.230 miliardi,
ripartiti in ragione di lire 530 miliardi per l’anno 2001, 550
miliardi per l’anno 2002 e 1.150 miliardi per l’anno 2003;
Considerato che le leggi 23 dicembre 1999, n. 488 (legge
finanziaria 2000), e 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria
2001), recano integrazioni e rimodulazioni degli stanziamenti recati
dalla legge finanziaria 1999, ripartiti con il citato decreto del
Presidente della Repubblica 27 luglio 1999, e precisamente in
aumentoper lire 30 miliardi per l’anno 2000 e in diminuzione per lire
170 miliardi per l’anno 2001, nonche’ risorse rimodulate pari a lire
550 miliardi per l’anno 2002 e a lire 1.150 miliardi per l’anno 2003;
Ritenuto che le predette somme debbano essere destinate al
finanziamento dei piani stralcio di cui all’articolo 17, comma 6-ter,
della piu’ volte citata legge 18 maggio 1989, n. 183, gia’ approvati,
e degli schemi previsionali e programmatici di cui all’articolo 31
della medesima, nel loro aggiornamento, quali atti di proposizione
programmatica relativi al regime transitorio della legge citata sulla
difesa del suolo, considerato che ad oggi non e’ stato possibile
definire il programma nazionale di intervento di cui all’articolo 25
e nelle more della definizione complessiva della pianificazione di
bacino, nonche’ per proseguire la formazione del programma
sperimentale di interventi di rilievo nazionale ai sensi del medesimo
articolo 25, in attesa di una piu’ aggiornata programmazione dei
finanziamenti;
Considerato che, successivamente alla ripartizione disposta con il
citato decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1999, sono
emerse ulteriori esigenze finanziarie, relativamente agli anni 2000 e
2001, per le seguenti finalita’:
a) progetti di rilievo nazionale selezionati con delibera del
22 dicembre 2000 dal Comitato dei Ministri per i servizi tecnici
nazionali e gli interventi nel settore della difesa del suolo ai
sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 27 luglio 1999, pari a lire 25 miliardi per l’anno 2000 e
a lire 63 miliardi per l’anno 2001;
b) programmi di potenziamento funzionale, tecnico e scientifico
dei servizi tecnici nazionali, pari a lire 5 miliardi per l’anno
2000;
Considerate le ulteriori esigenze finanziarie per l’anno 2002 dei
progetti di cui alla lettera a) de1 punto che precede, pari a lire 70
miliardi.
Ritenuto di destinare le ulteriori risorse finanziarie dell’anno
2000, pari a lire 30 miliardi, alle finalita’ di cui alle lettere a)
e b) del punto che precede;
Ritenuto, nel procedere ad una nuova ripartizione delle risorse
finanziarie per l’anno 2001 sostitutiva di quella approvata con
decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1999, di confermare
la somma di lire 150 miliardi destinata dall’articolo 1 del predetto
decreto ai progetti di rilievo nazionale selezionati con delibera del
22 dicembre 2000 del Comitato dei Mini-stri per i servizi tecnici
nazionali e gli interventi nel settore della difesa del suolo, di
confermare la quota di riserva di lire 10 miliardi per i servizi
tecnici nazionali, di destinare la somma di lire 63 miliardi alle
finalita’ di cui alla lettera a) del punto che precede, ed infine di
destinare la somma di lire 307 miliardi ai programmi di cui
all’articolo 4 del predetto decreto;
Ritenuto pertanto di destinare la somma di lire 1.680 miliardi
relativa al biennio 2002-2003, pari alla dotazione complessiva di
lire 1.700 miliardi al netto di lire 20 miliardi riservati
all’adeguamento funzionale, tecnico e scientifico dei servizi tecnici
nazionali:
nella misura di lire 70 miliardi a valere sull’esercizio 2002
alle ulteriori esigenze dei progetti di rilievo nazionale selezionati
con delibera del 22 dicembre 2000 dal Comitato dei Ministri per i
servizi tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa
del suolo ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 27 luglio 1999;
nella misura di lire 1.376 miliardi di cui lire 390 miliardi a
valere sull’esercizio 2002 e 986 miliardi a valere sull’esercizio
2003, al finanziamento dei piani stralcio di cui all’articolo 17,
comma 6-ter, della legge 18 maggio 1989, n. 183, gia’ approvati, e
degli schemi previsionali e programmatici di cui all’articolo 31
della medesima legge, nel loro aggiornamento, quali atti di
proposizione programmatica relativi al regime transitorio della
medesima, nelle more dell’approvazione dei piani di bacino e della
predisposizione dei programmi triennali di intervento previsti
dall’articolo 21 della legge, ripartendoli tra bacini di rilievo
nazionale, interregionale e regionale sulla base dei coefficienti
utilizzati nel citato decreto del Presidente della Repubblica
27 luglio 1999 per la ripartizione degli importi di cui all’articolo
2 del medesimo;
nella misura di lire 234 miliardi, di cui lire 80 miliardi a valere
sull’esercizio 2002 e lire 154 miliardi a valere sull’esercizio 2003,
alla formazione di un ulteriore programma di interventi di rilievo
nazionale da selezionare nell’ambito di proposte inoltrate dalle
autorita’ di bacino e dalle regioni, che discendano da piani stralcio
o comunque da studi idraulici e idrogeologici adottati dalle
autorita’ di bacino e dalle regioni, che consentano di valutare la
rilevanza di bacino…

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