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DELIBERAZIONE 7 agosto 2001: Modalita' operative per la portabilita' del numero tra operatori di reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali. (Mobile NumberPortability). (Deliberazione n. 19/01/CIR). (GU n. 197 del 25-8-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 7 agosto 2001
Modalita’ operative per la portabilita’ del numero tra operatori di
reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali. (Mobile
NumberPortability). (Deliberazione n. 19/01/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella seduta della commissione per le infrastrutture e le reti del
7 agosto 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’”, ed in
particolare gli articoli 1 e 2;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione delle direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 24 aprile 1997,
recante “Istituzione della commissione per la normativa tecnica sulla
numerazione delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997,
recante “Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel
settore delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 283 del 5 dicembre 1997;
Visto il provvedimento del Comitato dei Ministri del 4 aprile 1998,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 22 aprile 1998, ed in
particolare l’art. 11, comma 2, che prevede che entro il 1 luglio
1999 i gestori di servizi di comunicazione mobili e personali siano
tenuti a consentire agli utenti la portabilita’ del numero tra reti
mobili;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 23 aprile 1998
recante “Disposizioni in materia di interconnessione nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133
del 10 giugno 1998;
Vista la direttiva 96/2/CE della Commissione del 16 gennaio 1996,
che modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione alle comunicazioni
mobili e personali;
Vista la direttiva 98/61/CE del Consiglio e del Parlamento europeo
del 24 settembre 1998, che modifica la direttiva n. 97/33/CE per
quanto concerne la portabilita’ del numero di operatore e la
preselezione del vettore;
Vista la propria delibera n. 17/98 del 16 giugno 1998, recante
l’approvazione, tra l’altro, del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 169 del 22 luglio 1998;
Vista la propria delibera n. 69/99 del 9 giugno 1999, recante
“Misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza nel
mercato delle comunicazioni mobili e personali da parte di tutti gli
operatori e criteri e modalita’ per l’assegnazione di frequenze”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 1999, ed in
particolare l’art. 12, comma 1;
Vista la propria delibera n. 338/99 del 6 dicembre 1999, recante
“Interconnessione di terminazione verso le reti radiomobili e prezzi
delle comunicazioni fisso – mobile originate dalla rete di Telecom
Italia” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre
1999;
Vista la propria delibera n. 4/CIR/99 del 7 dicembre 1999, recante
“Regole per la fornitura della portabilita’ del numero tra operatori
(Service Provider Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 303 del 28 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 388/00/CONS del 21 giugno 2000,
recante “Procedure per il rilascio delle licenze individuali per i
sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione e misure atte a
garantire condizioni di effettiva concorrenza”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2000;
Vista la propria delibera n. 6/00/CIR dell’8 giugno 2000, recante
“Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e
disciplina attuativa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del
21 luglio 2000;
Vista la propria delibera n. 7/00/CIR del 1 agosto 2000, recante
“Disposizioni sulle modalita’ relative alla prestazione di Service
Provider Portability (SPP) e sui contenuti degli accordi di
interconnessione”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del
9 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 12/01/CONS del 7 giugno 2001, recante
“Disposizioni in tema di portabilita’ del numero tra operatori del
servizio di comunicazione mobile e personale (Mobile Number
Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del
22 giugno 2001;
Vista la normativa ETSI 03.66 “Digital cellular telecommunications
system (Phase 2+); support of mobile number portability (di seguito
MNP); technical realisation; stage 2”;
Vista la relazione del presidente della commissione per la
normativa tecnica sulla numerazione delle comunicazioni in data
26 giugno 2001;
Considerata la necessita’ di determinare, secondo quanto disposto
dall’art. 4, comma 1 della delibera n. 12/01/CIR, le condizioni
applicabili all’offerta della prestazione MNP in tempo utile per
l’avvio dell’offerta della prestazione da parte degli operatori di
rete mobile secondo il calendario stabilito dalla succitata delibera;
Considerata l’opportunita’ di fare riferimento ai medesimi principi
regolamentari adottati in tema di portabilita’ del numero per le reti
fisse (service provider portability), per cio’ che attiene in
particolare ai modelli di interazione tra operatori per l’attivazione
della prestazione di MNP;
Considerato che l’Autorita’, ai sensi dell’art. 2, comma 1,
dell’allegato A alla propria delibera n. 4/CIR/99, puo’ stabilire,
per le reti fisse, una soluzione tecnica basata, eventualmente, sulla
rete intelligente relativamente all’instradamento delle chiamate
dirette a numeri portati nelle reti fisse;
Considerato altresi’ che tale soluzione tecnica puo’ essere
utilizzata anche per l’instradamento delle chiamate dirette a numeri
portati nelle reti degli operatori mobili;
Considerata l’esigenza di assicurare al cliente richiedente della
prestazione di MNP un’adeguata informativa in merito alle modalita’
di offerta della prestazione stessa, con particolare riferimento al
trattamento del credito residuo, in caso di contratti di tipo
pre-pagato;
Considerata l’esigenza di assicurare al cliente da cui originano
chiamate dirette a utenti portati delle reti mobili un’adeguata
informativa relativamente alle possibili differenze di tariffazione
dovute alla presenza di un operatore differente rispetto a quello a
cui appartiene l’arco di numerazione del numero portato;
Considerata l’opportunita’ di valutare, attraverso l’attivita’
dell’unita’ per il monitoraggio istituita ai sensi della delibera n.
12/01/CIR, i risultati della prima fase di introduzione della
prestazione allo scopo di meglio definire alcuni aspetti procedurali
relativi all’introduzione della prestazione, con riferimento alla
modalita’ di determinazione delle capacita’ di evasione ed al periodo
di realizzazione dell’attivazione della prestazione;
Considerata l’esigenza di stabilire le regole di ripartizione dei
costi di trasporto aggiuntivo nel caso di caso di chiamate dirette a
numeri portati nelle reti mobili che, analogamente a quanto previsto
per la portabilita’ del numero tra reti fisse, favoriscano l’adozione
di soluzioni tecniche che minimizzino i costi di instradamento (quali
il “direct routing”) nonche’ di criteri di efficienza di rete;
Considerato altresi’ che, in tale ottica, non potranno essere
addebitati dall’operatore “donor” all’operatore “recipient” i costi
di trasporto aggiuntivo derivanti dall’adozione di una soluzione
tecnica e di rete meno efficiente;
Considerata l’esigenza di acquisire, attraverso l’unita’ per il
monitoraggio, di cui all’art. 3 della delibera n. 12/01/CIR, i piani
esecutivi, predisposti dagli operatori mobili, per l’implementazione
delle procedure tecniche ed operative per l’introduzione della
prestazione di MNP e di verificarne l’attuazione al fine di
assicurare la disponibilita’ della prestazione secondo il calendario
previsto dalla citata delibera;
Sentiti gli operatori mobili e gli operatori titolari di licenza
per l’installazione e fornitura di reti pubbliche di
telecomunicazioni, in merito alle modalita’ per l’offerta della
prestazione di MNP;
Udita la relazione del commissario ing. Mario Lari, relatore ai
sensi dell’art. 32 del regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’autorita’;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento si intendono per:
a) operatore assegnatario (indicato nel provvedimento come
operatore “donor”): l’operatore al quale e’ assegnata la numerazione
cui appartiene il numero portato;
b) operatore cedente (indicato come operatore “donating”):
l’operatore che cede il numero. Nel caso di prima portabilita’
operatore donor e donating coincidono;
c) operatore ricevente (indicato come operatore “recipient”):
l’operatore che acquisisce il cliente con il numero oggetto di
portabilita’;
d) numero portato: il numero del piano di numerazione nazionale
per i servizi di comunicazioni mobili e personali (numero “Mobile
Station International ISDN Number” – MSISDN) acquisito dall’operatore
“recipient”;
e) accordo quadro: accordo tra gli operatori mobili che
stabilisce le relazioni generali tra gli stessi in merito alle
modalita’ di fornitura della prestazione di “Mobile Number
Portability” (MNP);
f) accordi tra operatori: accordi bilaterali tra gli operatori
che sulla…

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