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DELIBERAZIONE 1 agosto 2001: Definizione di criteri per la valutazione degli esiti dei controlli tecnici e la determinazione del valore presunto di cui all'art. 5 della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 28 dicembre 1999, n. 202/99. (Deliberazione n. 178/01). (GU n. 196 del 24-8-2001)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 1 agosto 2001
Definizione di criteri per la valutazione degli esiti dei controlli
tecnici e la determinazione del valore presunto di cui all’art. 5
della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
28 dicembre 1999, n. 202/99. (Deliberazione n. 178/01).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 1o agosto 2001,
Premesso che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) ha approvato:
la deliberazione 1o settembre 1999, n. 128/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 234 del 5 ottobre 1999 (di
seguito: deliberazione n. 128/99), recante definizione di obblighi di
registrazione delle interruzioni del servizio di distribuzione
dell’energia elettrica e indicatori di continuita’ del servizio;
la deliberazione 28 dicembre 1999, n. 202/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999,
supplemento ordinario n. 235 (di seguito: deliberazione n. 202/99),
recante direttiva concernente la disciplina dei livelli generali di
qualita’ relativi alle interruzioni senza preavviso lunghe del
servizio di distribuzione dell’energia elettrica ai sensi dell’art.
2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481
(di seguito: legge n. 481/1995);
la deliberazione 3 agosto 2000, n. 143/00 pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 199 del 26 agosto 2000, (di
seguito: deliberazione n. 143/00), recante modificazioni e
integrazioni delle deliberazioni n. 128/99 e n. 202/99;
la delibera 3 agosto 2000, n. 144/00 (di seguito: delibera n.
144/00), recante la determinazione dei livelli effettivi base e dei
livelli tendenziali di continuita’ del servizio per ogni ambito
territoriale e per ogni anno del periodo 2000-2003, ai sensi
dell’art. 7 della deliberazione dell’Autorita’ n. 202/99 e la
determinazione della media nazionale dei livelli tendenziali di
continuita’ del servizio per l’anno 2004, ai sensi dell’art. 9,
comma 9.4, della deliberazione n. 202/99;
Vista la legge n. 481/1995, recante norme per la concorrenza e la
regolazione dei servizi di pubblica utilita’;
Viste:
la deliberazione n. 128/99;
la deliberazione n. 202/99;
la deliberazione n. 143/00;
la delibera n. 144/00;
Visto il documento “Proposta di delibera per la definizione di
criteri per la valutazione degli esiti dei controlli tecnici e la
determinazione del valore presunto di cui all’art. 5 della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
28 dicembre 1999, n. 202/99” (PROT.AU/01/246);
Considerato che:
l’art. 15 della deliberazione n. 128/99 prevede che gli esercenti
aventi un numero di utenti alimentati in bassa tensione (di seguito:
utenti BT) superiore a 100.000 hanno l’obbligo di comunicare
all’Autorita’ gli indicatori di continuita’ del servizio di cui al
medesimo articolo, avendo gli stessi esercenti l’obbligo di
registrare le interruzioni dal 1o gennaio 2000 secondo quanto
previsto dalla medesima deliberazione;
l’art. 4, comma 4.1, della deliberazione n. 202/99 prevede che,
ai fini sua applicazione, l’indicatore di riferimento e’ la durata
complessiva annua delle interruzioni senza preavviso lunghe per
utente BT, al netto delle interruzioni originate sulla rete di
trasmissione nazionale e sulla rete in alta tensione, e al netto
delle interruzioni provocate da cause di forza maggiore o dalle cause
esterne, come indicato dagli articoli 6 e 7 della deliberazione n.
128/99;
l’art. 5 della deliberazione n. 202/99 prevede che, qualora, in
esito a controlli effettuati anche a campione sui dati di continuita’
del servizio forniti dagli esercenti ai sensi dell’art. 15 della
deliberazione n. 128/99, l’Autorita’ accerti che tali dati non sono
stati registrati secondo le modalita’ previste da tale deliberazione,
la medesima Autorita’ prevede a definire, sulla base delle risultanze
dei controlli effettuati, il valore presunto dell’indicatore di
riferimento per l’ambito territoriale interessato;
ai fini dell’accertamento, ai sensi dell’art. 5 della
deliberazione n. 202/99, della validita’ dei dati di continuita’ del
servizio forniti all’Autorita’ dagli esercenti di cui alla delibera
n. 144/00 e relativi all’anno 2000, l’ufficio controlli tecnici e
ispezioni dell’Autorita’ ha effettuato controlli a campione sulle
modalita’ di registrazione delle interruzioni presso alcuni centri di
telecontrollo degli stessi esercenti;
durante i controlli tecnici di cui al precedente alinea e’ stata
posta particolare attenzione alla verifica della corretta
attribuzione delle cause di forza maggiore e delle cause esterne
delle interruzioni, di cui all’art. 7 della deliberazione n. 128/99,
nonche’ della corretta imputazione delle interruzioni originate sulle
rete di trasmissione nazionale e sulle reti di distribuzione in alta
tensione, di cui all’art. 6 della medesima deliberazione;
allo scopo di valutare gli esiti dei controlli tecnici sui dati
di continuita’ del servizio forniti dagli esercenti ai sensi
dell’art. 15 della deliberazione n. 128/99, sono stati sviluppati
alcuni indici atti a valutare:
a) l’accuratezza delle registrazioni;
b) la precisione delle registrazioni, per quanto concerne la
durata delle interruzioni e il numero di utenti coinvolti;
c) la corretta attribuzione delle cause e delle origini delle
interruzioni;
Considerato che due dei suddetti indici, con particolare
riferimento all’indice di accuratezza e di precisione, sono stati
utilizzati dall’Autorita’ nella delibera n. 144/00 per valutare la
validita’ dei dati forniti all’Autorita’ degli esercenti con piu’ di
100.000 utenti BT, ai sensi dell’art. 2, comma 2.3, della
deliberazione n. 202/99;
Ritenuto che sia opportuno, tenuto conto anche della necessita’ di
definire un valore presunto dell’indicatore di riferimento, includere
nei criteri di valutazione dei controlli tecnici anche la verifica
della corretta attribuzione delle cause e delle origini delle
interruzioni;
Ritenuto pertanto che, al fine di verificare la validita’ dei dati
forniti dagli esercenti ai sensi dell’art. 15 della deliberazione n.
128/99 e per gli effetti previsti dall’art. 5 della deliberazione n.
202/99, sia opportuno utilizzare tre indici:
a) indice di accuratezza, che esprime la completezza e la bonta’
delle registrazioni effettuate relative alle interruzioni senza
preavviso lunghe con origine sulle reti di distribuzione in media
tensione, e che assume valori compresi tra 0 (minima accuratezza) e
100% (massima accuratezza);
b) indice di precisione, che esprime l’approssimazione
complessiva stimata dei dati forniti relativi alle interruzioni senza
preavviso lunghe con origine sulle reti di distribuzione in media
tensione, e che assume valore 0 quando la precisione e’ massima,
valori positivi quando il dato fornito dall’esercente e’ approssimato
per difetto e valori negativi quando il dato fornito dall’esercente
e’ approssimato per eccesso;
c) indice di correttezza, che esprime la corretta attribuzione
delle cause di forza maggiore e delle cause esterne, come definite
dall’art. 7 della deliberazione n. 128/99, nonche’ delle origini
delle interruzioni relative alla rete nazionale di trasmissione e
alle reti di distribuzione in alta tensione, come definite dall’art.
6 della medesima deliberazione, e che assume valori compresi tra 0
(attribuzione totalmente non corretta delle suddette cause e origini
delle interruzioni) e 100% (massima correttezza nell’attribuzione
delle suddette cause e origini delle interruzioni);
Ritenuto che qualora in esito a un controllo tecnico non siano
stati accertati livelli adeguati di accuratezza, di precisione e di
correttezza, sia necessario considerare non validi i dati di
continuita’ del servizio, forniti dagli esercenti ai sensi dell’art.
15 della deliberazione n. 128/99, relativi agli ambiti territoriali
le cui linee di media tensione sono esercite, in prevalenza, dal
centro di telecontrollo presso cui e’ stato effettuato il controllo
tecnico;
Ritenuto che sia opportuno stabilire un criterio analitico per
determinare, sulla base delle risultanze dei controlli effettuati, il
valore presunto dell’indicatore di riferimento, di cui all’art. 5
della deliberazione n. 202/99;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni di
cui all’art. 1 della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 28 dicembre 1999, n. 202/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999,
supplemento ordinario n. 235, di seguito richiamata come
deliberazione n. 202/99.

Art. 2.
Indici per la valutazione degli esiti dei controlli tecnici
2.1. Per la valutazione degli esiti dei controlli tecnici di cui
all’art. 5 della deliberazione n. 202/99 sono definiti i seguenti
indici:
a) indice di accuratezza, calcolato come indicato nella scheda n.
1, allegata al presente provvedimento, di cui forma parte integrante
e sostanziale;
b) indice di precisione, calcolato come indicato nella scheda n.
2, allegata al presente provvedimento, di cui forma parte integrante
e sostanziale;
c) indice di correttezza, calcolato come indicato nella scheda n.
3, allegata al presente provvedimento, di cui forma parte integrante
e sostanziale.
2.2. Gli indici di cui al comma precedente sono calcolati per ogni
controllo tecnico eseguito presso un centro di telecontrollo. Qualora
dallo stesso centro di telecontrollo siano esercite lineee di media
tensione che servono utenti appartenenti a diversi ambiti
territoriali, gli indici calcolati si riferiscono agli ambiti
territoriali nei quali si trova la maggior parte degli utenti
alimentati da linee di media tensione esercite dal centro di
telecontrollo presso cui e’ stato effettuato il controllo tecnico.

Art. 3.
Criteri per la valutazione degli esiti dei controlli tecnici
I dati di continuita’ del servizio, forniti dagli esercenti ai
sensi dell’art. 15 della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 1o settembre 1999 n. 128/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 234 del 5 ottobre 1999, di
seguito richiamata come deliberazione n. 128/99, relativi agli ambiti
territoriali interessati al controllo, secondo quanto indicato dal
precedente art. 2, comma 2.2, sono da considerarsi validi se sono
simultaneamente soddisfatte le seguenti condizioni:
a) indice di accuratezza maggiore di 90%;
b) indice di precisione compreso tra – 3% e + 3%;
c) indice di correttezza tale che:
dove:
IC e’ l’indice di correttezza;

D è il valore dell’indicatore di riferimento, espresso in
1
minuti per utente BT, fornito all’Autorita’ dall’esercente per ogni
ambito territoriale interessato al controllo;

D è il valore di durata complessiva di interruzione per utente
2
BT, espresso in minuti per utente BT, fornito all’Autorita’
dall’esercente per ogni ambito territoriale interessato al controllo
e relativo alle interruzioni con origine sulle reti di distribuzione
in alta tensione e sulla rete di trasmissione nazionale e alle
interruzioni con origine sulle reti di distribuzione in media e bassa
tensione e attribuite a cause di forza maggiore o a cause esterne,
come definito dagli articoli 6 e 7 della deliberazione n. 128/99.

Art. 4.
Determinazione del valore presunto dell’indicatore di riferimento
sulla base delle risultanze dei controlli tecnici effettuati.

Il valore presunto dell’indicatore di riferimento di cui all’art. 5
della deliberazione n. 202/99 e’ determinato come:

D + D x ( 1 – IC )
1 2
D = ———————–
pres ( 1 – IP )

dove:

D è il valore presunto di cui all’art. 5 della deliberazione
pres
n. 202/99, espresso in minuti per utente BT;
IP e’ l’indice di precisione (dotato di segno algebrico);
IC e’ l’indice di correttezza (compreso tra 0 e 100%);

D e D hanno il significato indicato nel precedente art. 3.
1 2

Art. 5.
Entrata in vigore
Il presente provvedimento viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas ed entra in vigore dal 1o agosto 2001.
Milano, 1o agosto 2001
Il presidente: Ranci

Scheda 1

INDICE DI ACCURATEZZA

L’indice di accuratezza stima la completezza e l’esattezza delle
registrazioni relative alle interruzioni senza preavviso originate
sulla rete MT.
L’indice di accuratezza puo’ assumere valori compresi tra 0
(minima accuratezza) e 100% (massima accuratezza).
L’indice di accuratezza IA e’ calcolato secondo la formula:
—-> Vedere formula

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